Eravamo cacciatori di teste.
Riti, vita e arte delle popolazioni Asmat

27 Settembre 2017 / 08 Luglio 2018
Spazio Focus

Le terre degli Asmat si estendono nell’area situata sulla costa sud-occidentale della Nuova Guinea, politicamente appartenente all’Indonesia, ma stilisticamente e culturalmente legata al mondo oceanico. Il territorio da loro abitato è caratterizzato da vaste pianure alluvionali coperte di foreste di mangrovie e terreni fangosi e inospitali.

Pur custodendo sino ad oggi i tratti caratteristici della propria antica cultura, perfettamente adattata a questo difficile ecosistema, gli Asmat hanno saputo rinnovarsi e affrontare le sfide della modernità.

Il contatto con i popoli occidentali, avvenuto principalmente alla metà del secolo scorso, ha fatto conoscere al mondo la loro straordinaria abilità scultorea e le temibili pratiche rituali del cannibalismo e della caccia alle teste.

La mostra, la prima in Italia in un museo pubblico, racconta i profondi mutamenti sociali e culturali avvenuti in seno alla ricchissima tradizione rituale e artistica di queste popolazioni nel corso del XX secolo.

Sculture, armi, strumenti musicali, oggetti rituali e d’uso quotidiano accompagnano il visitatore alla scoperta della storia, della vita e della cultura di una delle più affascinanti e misteriose popolazioni della Nuova Guinea.

Articolato in tre sezioni, introdotte da un ampio approfondimento sulla storia, la geografia e la complessità culturale delle aree abitate dagli Asmat, il percorso espositivo valorizza gli oggetti appartenenti alle collezioni Jac Hoogerbrugge e Leigheb-Fiore, recentemente acquisite dal Mudec, e quelli della Collezione Fardella-Azzaroli in comodato presso il Museo. Completano l’esposizione numerose fotografie e filmati che permetteranno al visitatore di immergersi nella cultura Asmat.


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0254917 (lun-ven 10.00-17.00)
Singoli: helpdesk@ticket24ore.it
Gruppi e scuole: ufficiogruppi@ticket24ore.it

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