QHAPAQ ÑAN

La grande strada Inca

Fino al 20 giugno 2021
Ingresso gratuito

Al suo arrivo in Perù, il cronista spagnolo Pedro Cieza de León scrive con grande ammirazione che le strade locali “superavano quelle romane e quella che Annibale fece costruire sulle Alpi”. Si riferiva al grande sistema viale costruito dagli Inca per spostare uomini e merci lungo il loro vasto impero, esteso dall’Ecuador al nord del Cile e dell’Argentina.

La mostra “Qhapaq Ñan. La grande strada inca”, curata da Carolina Orsini, conservatrice delle raccolte archeologiche ed etnografiche del Museo delle Culture, sarà l’occasione per mostrare il patrimonio inca del museo e per portare all’attenzione del pubblico le ultime scoperte dello staff del MUDEC effettuate durante i lavori di rilievo e scavo in una stazione di posta lungo il cammino inca nel nord ovest dell’Argentina.

La mostra si compone di sette sezioni: la prima tratta del mondo inca e della traiettoria storica dei “figli del Sole”; la seconda approfondisce la diversità del vasto territorio andino, costituito da fasce ecologiche diverse: dalla costa desertica alle Ande, dalla foresta di montagna alla grande selva amazzonica. La terza sezione, invece, è dedicata alle civiltà che precedettero l’impero inca, culture complesse in grado di costruire enormi agglomerati urbani sin dal terzo millennio prima di Cristo.

Il percorso continua con le successive sezioni, basate sulla descrizione dei caminos de llanos (di pianura) e dei caminos de sierra, nonché delle molte strutture accessorie come le stazioni di posta (i tambos e chasquiwasi) e i celebri ponti sospesi. Inoltre, verrà illustrato il Qhapaq Ñan come collante di un impero vasto e vario, in cui i collegamenti erano fondamentali per controllare la popolazione, spostare gli eserciti e riscuotere i tributi sotto forma di turni di lavoro volontario. Usato ancora nella modernità, la grande strada inca è ancora un elemento prorompente nel paesaggio andino.

La sezione conclusiva della mostra presenterà una video installazione che restituirà in forma tridimensionale le evidenze inca mappate dal personale del MUDEC di un chasquiwasi a Molinos (Salta, Argentina), in uso fino alla modernità.

In mostra circa 100 reperti archeologici andini selezionati tra le collezioni preispaniche-amerindiane del Museo, oltre a un ricco apparato esplicativo composto di testi e mappe.

infoline
0254917 (lun-ven 9.00-18.00)

02.09.2021 – 13.02.2022
Lunedì 14.30 – 19.30
Martedì – mercoledì – venerdì – domenica 9.30 – 19.30
Giovedì – sabato 9.30 – 22.30
ULTIMO INGRESSO UN’ORA PRIMA

Per accedere al museo è obbligatorio che i visitatori esibiscano il Green Pass Rafforzato (in formato digitale o cartaceo) corredato da un valido documento di identità.
Le disposizioni non verranno applicate ai soggetti con certificazione medica specifica.
Rimangono in vigore le prescrizioni di sicurezza anti-Covid: all’ingresso è necessaria la misurazione della temperatura al Termo-scanner, rimane in vigore l’obbligo di indossare la mascherina FFP2, rimane in vigore l’obbligo del distanziamento interpersonale di almeno 1 mt.

Mudec – Museo delle Culture
via Tortona 56, Milano

COMUNICATO STAMPA

DIDASCALIE DELLE OPERE

DIDASCALIE DELLE IMMAGINI

Compila il FORM o accedi con le credenziali in tuo possesso per scaricare le immagini in alta risoluzione

Khipu
Perù, Costa settentrionale (?) Cultura Inca, secc. XV/ XVI
Cotone greggio e tinto filato e ritorto, annodature
[PAM 01326]

Frammento di mantello femminile con decorazioni policrome geometriche (dettaglio)

Perù, Dipartimento di Arequipa
Cultura Inca/Chuquibamba, secc. XV/ XVI Lana di camelide (arazzo a faccia di trama) Coll. Mazzoleni – Museo delle Culture, Milano
[PAM 01626]

AVVISO AL PUBBLICO

 

La Collezione Permanente
potrebbe essere soggetta a chiusura
venerdì 8 marzo,
a seguito di uno sciopero del personale di sala. Ci scusiamo per ogni possibile disagio.

 

Le mostre Rodin e la danza e Martin Parr. Short & Sweet rimarranno regolarmente aperte.