Nasce Mudec@Home:
l’experience dell’arte!

Nasce Mudec@Home: l’experience dell’arte, un nuovo modo di visitare le grandi mostre allestite all’interno delle sale del museo senza muoversi da casa, e senza però perdere il fascino dell’interazione e dell’immersione totale che caratterizza una visita in presenza, nuovi format di visite guidate virtuali per far fronte a un’esigenza che non si può considerare solo momentanea, ma più profonda e strutturale.

Ed ecco perché il Mudec manterrà queste nuove attività museali anche dopo che l’emergenza sanitaria sarà finita e potrà tornare ad aprire le porte del Museo al pubblico.

 


Mudec@Home raccoglierà in sé una serie di iniziative a forte impatto esperienziale ed emozionale che si susseguiranno da ora per i prossimi mesi, e di novità in novità raggiungeranno il pubblico a casa, offrendo un’experience che non sarà sostitutiva della visita ‘fisica’ in mostra o delle attività didattiche in presenza, ma che regalerà emozioni diversamente affascinanti.

La prima Experience proposta riguarda la mostra “Robot. The Human Project” con una visita guidata robotica speciale in DAD!

“Robot. The Human Project”: la prima visita guidata robotica in DAD.
Il Mudec riporta le scuole in museo grazie all’ausilio delle nuove tecnologie, e lo fa grazie al Robot Double che permette agli studenti di esplorare a distanza le sale della mostra “Robot. The Human Project”. La prima parte della visita sarà caratterizzata da un webinar, un momento di approfondimento che insegnante e studenti della classe virtuale potranno percorrere insieme, in modalità DaD, interagendo così tra di loro e con l’educatore che racconterà la mostra e si sostituirà all’insegnante, in una vera e propria lezione ‘alternativa’ in classe.

Domande, spunti e approfondimenti verranno stimolati anche attraverso il materiale video, i documenti, le immagini delle opere in mostra, un kit didattico che verrà messo a disposizione della classe come materiale scolastico.

La seconda parte della visita sarà caratterizzata da un vero e proprio viaggio all’interno delle sale della mostra, vissuto in totale immersione attraverso gli ‘occhi’ del robottino Double, fisicamente presente in mostra.

 

L’insegnante e studenti potranno così a turno manovrare il robot per spostarsi di sala in sala. L’educatore racconterà curiosità e approfondimenti, stimolando così l’interazione con i ragazzi.

Il Mudec con questo progetto si pone l’obbiettivo di garantire alle future generazioni la possibilità di continuare a fruire di cultura, in tutti i modi possibili anche quando i nostri occhi diventano i pixel di un monitor e i nostri piedi le ruote di un Robot.

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