Scritti dalla Città Mondo: Post memoria Argentina

BC19_Mudec_1200x628-1Con Marco Bechis, Musica di Felisia Alvear e Davide Arevalo

Sabato 16 novembre alle ore 19:30
Sede: Spazio delle Culture

Nel 1977 Nora Strejilevich fu sequestrata, rinchiusa e torturata nel centro di detenzione clandestino Club Atlético, a Buenos Aires. Una volta liberata, andò in esilio prima in Israele, poi in Canada. Il suo libro racconta a più voci la tragedia dei desaparecidos in Argentina, muovendosi tra denuncia, rievocazione poetica e documentazione. Di fronte all’esperienza di cose disumane, il timore di chi narra è sempre che la parola sia sacrilega, cioè banalizzi l’esperienza del male. Uno dei segreti nella soluzione di Nora è parlare attraverso tanti registri e far parlare tante voci, ricostruire un mondo da tanti
frammenti di specchi. Ecco, lei alterna scene dipinte a colori con precisione di dettaglio
(in cui anche i suoni e le nuvole e le voci dei bambini nella piazza prendono vita e
si muovono con “il vento, che suona attento gli strumenti dei fitti alberi”) a
scene in cui la tragedia si raggruma come in un quadro di Picasso; da scene
raccontate con le parole dei testimoni, gli unici forse che hanno diritto di parola,
a scene raccontate con la poesia che viene dalla vita.

A cura di Associazione Proficua.