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Scritti dalla Città Mondo: Cina, il futuro è già qui: Storie di fantascienza

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Con Wang Jinkang, Xia Jia, Chiara Cigarini, Carlo Pagetti e Alessandra Lavagnino

Domenica 17 novembre alle ore 15:00
Sede: Spazio delle Culture

Wang Jinkang, rappresentante della prima generazione di scrittori di fantascienza, dialogherà con la giovane scrittrice Xia Jia sull’evoluzione di questo genere letterario in Cina.

A cura di Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano.

Scritti dalla Città Mondo: Milano: una città, mille lingue. Poetry is my passion

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Con Pap Khouma, Luigi Cannillo e Giovanni Giovannetti. Modera Rocío Bolaños.

Domenica 17 novembre alle ore 18:00
Sede: Spazio delle Culture

Il collettivo poetico “Poetry is my passion” in una lettura che unisce le voci di cinque autori diversi in altrettante lingue, seguite dalle traduzione in italiano. Musica, poesia e danza per una riflessione su un linguaggio plurale, meticciato, aperto e inclusivo.

Un progetto diretto e coordinato da: Ana María Pedroso Guerrero.

Scritti dalla Città Mondo: Questa mia terra: poesie tra Colombia e Italia

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Con Jaime Andrés de Castro e Carolina Luisa Margherita.

Domenica 17 novembre alle ore 16:30
Sede: Spazio delle Culture

Dalle difficoltà dell’integrazione alla volontà di crearsi un’identità. Dalle denunce contro gli interessi del mondo esterno alla scoperta di territori interiori. “Ti dico che ho perso in parte le mie radici / e mi rispondi che non basta / che bisogna nascere qui, per appartenere a tutto ciò. / E allora se mi chiedi ancora da dove vengo / ti rispondo che la vera domanda è dove voglio andare.” Jaime Andrés De Castro è nato a Barranquilla (Colombia). Oggi è uno dei performer della scena del Poetry Slam italiano.

A cura di Associazione Unidos por Colombia A.P.S.

Scritti dalla Città Mondo: “BAR AMA BARO”: quello che sai lo insegni e quello che non sai lo impari

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Con Faduma Mohamud Dirie, Osman Abdulqadir, Nuurta Ahmed, Ahmed Anab, Abdiraman Mohamed Abtidon, Abdulkadir Ruumi ed Elena Bedei.

Domenica 17 novembre alle ore 11:30
Sede: Spazio delle Culture

BAR AMA BARO, “insegna o impara”, era il motto della straordinaria campagna di alfabetizzazione, l’Ololaha, che fu condotta in tutta la Somalia nel 1974/75. Oggi il popolo somalo ha molto da raccontare, non soltanto storie di sofferenza e di dolore, ma anche di speranza e poesia. Negli ultimi decenni la tradizione orale di poemi, racconti e fiabe ha cominciato a essere trascritta. Insieme alle letture, sarà proiettata una parte del
documentario realizzato all’epoca dell’Ololaha.

A cura di Associazione Somala SHUKRAN Onlus

Scritti dalla Città Mondo: Africa e Tango. Il ritmo non conosce frontiere

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Con Monica Maria Fumagalli, Pap Khouma, Balla Nar N’Diaje Rose e Yatma Diallo

Sabato 16 novembre alle ore 21:00
Sede: Spazio delle Culture

Scopriamo le radici africane del tango argentino, che dalla milonga eredita un ritmo comune alle danze africane e latinoamericane, in una felice miscellanea tra le parole, il suono dei tamburi e la danza.

A cura di ASD Mundo Milonguero

Scritti dalla Città Mondo: Post memoria Argentina

BC19_Mudec_1200x628-1Con Marco Bechis, Musica di Felisia Alvear e Davide Arevalo

Sabato 16 novembre alle ore 19:30
Sede: Spazio delle Culture

Nel 1977 Nora Strejilevich fu sequestrata, rinchiusa e torturata nel centro di detenzione clandestino Club Atlético, a Buenos Aires. Una volta liberata, andò in esilio prima in Israele, poi in Canada. Il suo libro racconta a più voci la tragedia dei desaparecidos in Argentina, muovendosi tra denuncia, rievocazione poetica e documentazione. Di fronte all’esperienza di cose disumane, il timore di chi narra è sempre che la parola sia sacrilega, cioè banalizzi l’esperienza del male. Uno dei segreti nella soluzione di Nora è parlare attraverso tanti registri e far parlare tante voci, ricostruire un mondo da tanti
frammenti di specchi. Ecco, lei alterna scene dipinte a colori con precisione di dettaglio
(in cui anche i suoni e le nuvole e le voci dei bambini nella piazza prendono vita e
si muovono con “il vento, che suona attento gli strumenti dei fitti alberi”) a
scene in cui la tragedia si raggruma come in un quadro di Picasso; da scene
raccontate con le parole dei testimoni, gli unici forse che hanno diritto di parola,
a scene raccontate con la poesia che viene dalla vita.

A cura di Associazione Proficua.

Scritti dalla Città Mondo: Sana’a: lo Yemen dall’antico all’incubo

BC19_Mudec_1200x628-1Con Elena Dak e Marco Livadiotti

Sabato 16 novembre alle ore 18:00
Sede: Spazio delle Culture

Sana’a è capitale di un paese in guerra. Pasolini con gli ultimi spezzoni di pellicola del suo Decameron girò un documentario per indurre l’Unesco a tutelare quella meraviglia. Furono gli anni della pace e della modernizzazione. Ora è il tempo delle bombe. Dall’epoca dell’incenso e del caffè a quella dei crolli e del colera. La resistenza della bellezza.

Scritti dalla Città Mondo: Versi di libertà

BC19_Mudec_1200x628-1Con Floriana Quaretti e Josè Pulido.

Sabato 16 novembre alle ore 16:30
Sede: Spazio delle Culture

Un evento culturale in omaggio al Venezuela.
L’antologia di cui si parla contiene opere di poeti tradotti per la prima volta in italiano, tra cui José Pulido che sarà presente all’evento. Un attore reciterà alcuni versi durante la presentazione.
Tutti i ricavati delle vendite vengono devoluti a Onlus operanti sul territorio venezuelano.

Scritti dalla Città Mondo: Il tempo di un altro tempo: dalle viscere del mondo, invito per un non futuro

BC19_Mudec_1200x628-1Con Paula Carrara e le attrici Tiziana Colombo, Sara del Corona, Valentina Ghelfi, Maria Elena Santomauro e Francesca Savegnago. 

Sabato 16 novembre alle ore 15:00
Sede: Spazio delle Culture

Esponente di rilievo della drammaturgia contemporanea brasiliana, Carlos Canhameiro punta su un linguaggio che flirta con la prosa e la poesia. Paula Carrara ci propone una lettura “nello spazio” di un testo che esplora i meandri di una contemporaneità divenuta insensibile alla condizione umana. Intorno a un tavolo, la parola e la sonorità di oggetti del quotidiano costruiscono l’atmosfera d’ascolto di una decisione già presa: le donne non faranno nuovi figli. Ruotando intorno a questo rifiuto, le voci di queste donne si moltiplicano, si addensano in frammenti corali, si sfrangiano in assoli. Parlano da madri e da figlie, sante, prostitute, vecchie e giovani la cui futura disperazione celebra un presente che deve essere ascoltato.

A cura di Lamparina Luminosa.

Scritti dalla Città Mondo: Jorge Eielson. Materia, segno, spazio

BC19_Mudec_1200x628-1Con Giorgia Barzetti, Martha Canfield e Francesca Pola.

Sabato 16 novembre alle ore 11:30
Sede: Spazio delle Culture

Il poeta, scrittore e artista Jorge Eielson (Lima 1924 – Milano 2006) ha vissuto tra il Perù e l’Italia, dove si trasferì dagli anni Cinquanta, prima a Roma e poi a Milano. Il libro edito in occasione della mostra presentata alla Cortesi Gallery di Londra include la prima pubblicazione in italiano e in inglese di numerosi scritti dell’artista, che verranno proposti al pubblico in dialogo con la voce dello stesso Eielson attraverso storiche registrazioni audio. Lo ascolteremo leggere alcune sue poesie, selezionate in relazione ai temi dell’incontro: il dialogo interculturale di “Milano Città Mondo” che ha visto Eielson tra i protagonisti della mostra “Storie in movimento – Italiani a Lima, Peruviani a Milano” e l’attenzione alla figura della donna, protagonista di uno dei suoi più celebri romanzi e performance, “II corpo di Giulia-no”.

A cura di Archivio Jorge Eielson e Centro Studi Jorge Eielson