RACCONTARSI A MILANO

Narrazioni al femminile

Spazio delle culture
Nel saggio Una stanza tutta per sé (1928), Virginia Woolf descrive il rapporto delle donne con la storia come una duplice assenza: non sono loro a farla e tanto meno a scriverla. C’è dunque un «supplemento di storia» che può venire solo dalle donne, e invita in particolare le scrittrici affinché diano spazio nei loro racconti a quegli «oggetti seppelliti» che sono le storie «oscure», «non registrate», del sesso a cui è toccato di essere il fondamento nascosto, misconosciuto, della civiltà.” (Lea Melandri).
Dare voce alle storie delle donne è l’obiettivo delle due esperienze contemporanee di narrazioni al femminile che saranno al centro di questo appuntamento: il Concorso letterario nazionale Lingua Madre, ideato e diretto da Daniela Finocchi attivo dal 2005, e l’antologia “Future. Il domani narrato dalle voci di oggi” (a cura di Igiaba Scego, effequ, 2019). Donne italiane e straniere che raccontano e si raccontano, in trame in cui si mescolano elementi fantastici ed autobiografici. Mentre nel Concorso Lingua Madre il tema è l’incontro con l’Altra da sé, nell’antologia “Future” undici giovani donne afrodiscendenti raccontano le loro radici e i loro immaginari sul futuro. Narrando i cambiamenti di cui sono protagoniste, queste donne ci restituiscono una fotografia del Paese e di se stesse che sfida luoghi comuni e stereotipi, ma che è anche un inno d’amore per un futuro diverso.
Ne parleranno: Tahmina Akter (scrittrice), Daniela Finocchi (Concorso letterario nazionale Lingua Madre), Marie Moïse (dottoranda in Filosofia politica e co-autrice dell’antologia Future) e Addes Tesfamariam (ricercatrice e co-autrice di Future). Coordina: Nicoletta Vallorani (Università degli Studi di Milano).
Ingresso gratuito