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LA SPOSA DEL SOLE DIETRO LE QUINTE

la-sposa-del-sole---scena-IGiovedì 3 ottobre ore 18:30
Sede: Sala Khaled al-Asaad
CONFERENZA
Il Mudec ha il piacere di ospitare la Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, per uno speciale approfondimento sulla storia e il dietro le quinte dello spettacolo “La sposa del Sole”, in programmazione al Teatro Gerolamo dal 10 al 13 ottobre 2019.
I marionettisti della Compagnia racconteranno di come lo spettacolo nacque visitando il padiglione del Giappone, in occasione dell’Esposizione Universale del 1906, in un’epoca in cui l’esotismo stava dilagando a livello sociale e culturale.
Un’occasione imperdibile per conoscere a fondo i segreti di uno spettacolo teatrale, di una tradizione pluricentenaria, che, con il suo teatro, ha affascinato e continua ad affascinare il pubblico di ogni età in tutto il mondo.
Alla conferenza interverrà anche l’Arch. Asano Chitose, direttore del Teatro Gerolamo di Milano, che parlerà della mostra, tenuta presso il suo teatro, su uno dei simboli più celebri del Giappone: il kimono.

MOSTRA KIMONO

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Da lunedì 7 a domenica 13 ottobre
Ore 12.00-20.00
Sede: Teatro Gerolamo – Milano, Piazza Beccaria, 6
ESPOSIZIONE TEMPORANEA
In concomitanza con lo spettacolo ‘La Sposa del Sole’, la fiaba giapponese della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, in programma al Teatro Gerolamo dal 10 al 13 ottobre, e con l’apertura presso il MUDEC delle esposizioni previste dal progetto Oriente Mudec, “Impressioni d’Oriente” e “Quando il Giappone scoprì l’Italia”, il Teatro propone una mostra che racconta uno dei simboli più celebri (e più inflazionati) del Giappone: il kimono.
L’abito tradizionale della cultura giapponese verrà raccontato nei suoi diversi usi – dalla variante domestica al raffinato capo da cerimonia, dal semplice vestito casalingo a quello riccamente ricamato della borghesia. Attraverso le sue caratteristiche verrà descritto l’enorme valore di quest’oggetto nella cultura giapponese, punto di partenza per raccontare la società, l’arte, il carattere, le curiosità dell’antico
popolo del Sol Levante. Un’occasione per avvicinarsi ad un mondo ‘esotico’, la cui conoscenza in Occidente
è spesso ancora soggetta a mode e stereotipi superficiali.
Abiti e oggetti esposti sono di proprietà di una famiglia, fabbricati da artigiani giapponesi tra il XIX
e il XX secolo e tramandati di generazione in generazione.

LA SPOSA DEL SOLE


Giovedì 10 ottobre ore 20.00
Sede: Teatro Gerolamo – Milano, Piazza Beccaria, 6
SPETTACOLO
Si tratta di una rielaborazione, a cura della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, dello storico spettacolo tradizionale “La Gheisa dei topi”, tratto da una omonima fiaba giapponese. Il villaggio dei topi è in grande agitazione perché un semplice e povero topolino ambisce all’amore della più bella topolina, vezzosa danzatrice. Ma i concittadini decidono che la bella venga offerta in sposa all’essere più forte della terra: il Sole. All’inizio del novecento lo spettacolo ebbe già un grande successo, ma quei personaggi con muso e zampine da topo non piacquero alle signore e ai bambini che frequentavano la storica sala di Piazza Beccaria, piuttosto impressionati da quelle fattezze così realistiche. Fu così che, dopo qualche tempo, Carlo II Colla trasformò la fiaba ne “La sposa del Sole”: non più personaggi-animali sulla scena ma esser umani in carne ed ossa, si fa per dire.La drammaturgia si sviluppa in una sorta di parabola, un viaggio fantastico e allegorico fra le forze della natura che condurrà a riconsiderare la dimensione umana e il valore del giovane amante.

LA SPOSA DEL SOLE


Venerdì 11 ottobre ore 20.00
Sede: Teatro Gerolamo – Milano, Piazza Beccaria, 6
SPETTACOLO
Si tratta di una rielaborazione, a cura della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, dello storico spettacolo tradizionale “La Gheisa dei topi”, tratto da una omonima fiaba giapponese. Il villaggio dei topi è in grande agitazione perché un semplice e povero topolino ambisce all’amore della più bella topolina, vezzosa danzatrice. Ma i concittadini decidono che la bella venga offerta in sposa all’essere più forte della terra: il Sole. All’inizio del novecento lo spettacolo ebbe già un grande successo, ma quei personaggi con muso e zampine da topo non piacquero alle signore e ai bambini che frequentavano la storica sala di Piazza Beccaria, piuttosto impressionati da quelle fattezze così realistiche. Fu così che, dopo qualche tempo, Carlo II Colla trasformò la fiaba ne “La sposa del Sole”: non più personaggi-animali sulla scena ma esser umani in carne ed ossa, si fa per dire.La drammaturgia si sviluppa in una sorta di parabola, un viaggio fantastico e allegorico fra le forze della natura che condurrà a riconsiderare la dimensione umana e il valore del giovane amante.

LA SPOSA DEL SOLE


Sabato 12 ottobre ore 16.00 – 20.00
Sede: Teatro Gerolamo – Milano, Piazza Beccaria, 6
SPETTACOLO
Si tratta di una rielaborazione, a cura della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, dello storico spettacolo tradizionale “La Gheisa dei topi”, tratto da una omonima fiaba giapponese. Il villaggio dei topi è in grande agitazione perché un semplice e povero topolino ambisce all’amore della più bella topolina, vezzosa danzatrice. Ma i concittadini decidono che la bella venga offerta in sposa all’essere più forte della terra: il Sole. All’inizio del novecento lo spettacolo ebbe già un grande successo, ma quei personaggi con muso e zampine da topo non piacquero alle signore e ai bambini che frequentavano la storica sala di Piazza Beccaria, piuttosto impressionati da quelle fattezze così realistiche. Fu così che, dopo qualche tempo, Carlo II Colla trasformò la fiaba ne “La sposa del Sole”: non più personaggi-animali sulla scena ma esser umani in carne ed ossa, si fa per dire.La drammaturgia si sviluppa in una sorta di parabola, un viaggio fantastico e allegorico fra le forze della natura che condurrà a riconsiderare la dimensione umana e il valore del giovane amante.

LA SPOSA DEL SOLE


Domenica 13 ottobre 2019 ore 16.00
Sede: Teatro Gerolamo – Milano, Piazza Beccaria, 6
SPETTACOLO
Si tratta di una rielaborazione, a cura della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, dello storico spettacolo tradizionale “La Gheisa dei topi”, tratto da una omonima fiaba giapponese. Il villaggio dei topi è in grande agitazione perché un semplice e povero topolino ambisce all’amore della più bella topolina, vezzosa danzatrice. Ma i concittadini decidono che la bella venga offerta in sposa all’essere più forte della terra: il Sole. All’inizio del novecento lo spettacolo ebbe già un grande successo, ma quei personaggi con muso e zampine da topo non piacquero alle signore e ai bambini che frequentavano la storica sala di Piazza Beccaria, piuttosto impressionati da quelle fattezze così realistiche. Fu così che, dopo qualche tempo, Carlo II Colla trasformò la fiaba ne “La sposa del Sole”: non più personaggi-animali sulla scena ma esser umani in carne ed ossa, si fa per dire.La drammaturgia si sviluppa in una sorta di parabola, un viaggio fantastico e allegorico fra le forze della natura che condurrà a riconsiderare la dimensione umana e il valore del giovane amante.

ITO MANCIO. LA STORIA DI UN RITRATTO

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Giovedì 17 ottobre alle ore 18.30
Sede: Sala Khaled al-Asaad
CONFERENZA
In una collezione privata milanese appare, nel 2009, un curioso dipinto che viene identificato, in seguito al restauro, come appartenente alla scuola veneta ed eseguito da un artista eccellente. Sulla tela si affaccia il busto di un giovane rappresentato di tre quarti e abbigliato secondo la moda spagnola del tardo XVI secolo. L’elemento che rende il dipinto davvero singolare è l’esplicita fisionomia orientale del protagonista. Si tratta infatti, come identificato dalle diciture sulla tela stessa, di Itō Mancio, nipote di Yoshishige, signore di Bungo, e capo dell’ambasceria Tenshō.
In occasione della mostra “Quando il Giappone scoprì l’Italia” il Mudec ha il piacere di presentare una conferenza di approfondimento relativa all’affascinante storia collezionistica di questo eccezionale ritratto.
A cura della Fondazione Trivulzio.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.

IDENTITÀ E STORIA DEI TESSUTI D’ASIA

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Venerdì 25 ottobre dalle 10.00 alle 17.15
Sede: Sala Khaled al-Asaad
CONVEGNO
Il sud-est asiatico e tutta l’Asia in generale si distinguono per l’eccellenza di alcuni manufatti tra cui risalta la qualità e il valore di tessuti e ricami. Già nella storia si trovano riferimenti a quanto di eccellente veniva prodotto in paesi lontani, tanto che manufatti tessili si ritrovano anche in Europa a testimonianza di contatti frequenti tra i due mondi. I loro percorsi in rotte diverse tra Asia ed Europa e il loro valore nei commerci dell’epoca crearono da un lato relazioni economiche di rilevanza, dall’altro vere e proprie mode influenzando il costume europeo e lo stile manifatturiero del tempo. Nel primo giorno del convegno si presenteranno riferimenti storici, con un approfondimento sulla metamorfosi del kimono a cavallo del XIX e del XX secolo. Nel secondo giorno si presenteranno invece i tessuti di alcune popolazioni meno conosciute, per cui il tessuto diventa abito ed espressione di relazioni sociali e tradizionali identitarie, dove la decorazione è linguaggio comunicativo condiviso. Col trascorrere del
tempo e la modernizzazione, spontanea o forzata, queste conoscenze vengono esposte
progressivamente al rischio di cambiamenti e trasformazioni.
A cura dell’Associazione Culturale Italia-Asia.
Per il programma dettagliato visita il link
Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, è gradita la pre-registrazione al seguente link

I SEGRETI DELLA CONSERVAZIONE: SPECIALE VASELLAME DAL MONDO

APERTIPERVOI_26.10_Vasellame_1200x628Sabato 26 ottobre
Sede: depositi Mudec
Sabato 26 ottobre sarà possibile scoprire i tesori custoditi nei depositi del Mudec | Museo delle Culture di Milano grazie a “Aperti per Voi” il progetto del Touring Club italiano che dal 2005 permette di scoprire e visitare i luoghi meno conosciuti e segreti del patrimonio italiano.
I Volontari del TCI accoglieranno i visitatori alla scoperta dei depositi del museo con “I segreti della conservazione” l’esclusiva visita tematica programmata per l’occasione e organizzata con la preziosa collaborazione degli addetti del Comune di Milano, Unità Organizzazione e sicurezza sedi.
L’appuntamento di ottobre sarà dedicato al vasellame: ciotole, piatti, vasi e tazzine provenienti da tutto il mondo!
L’ingresso è libero e gratuito con obbligo di prenotazione tramite il seguente link
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I DEPOSITI DEL MUDEC
Le opere conservate nel caveau del museo provengono da tutto il mondo: dall’Africa Occidentale
e Centrale fino al Medio ed Estremo Oriente, passando dall’America Meridionale e Centrale,
fino al Sudest asiatico e all’Oceania. Oltre 9000 reperti e opere che rendono la collezione
del Mudec incredibilmente ricca di preziose testimonianze multiculturali e così vasta da non
riuscire a essere apprezzata interamente solo nelle sale museali.
Non perdere quindi l’occasione di scoprire i segreti più nascosti del museo, prenota e vieni
ad ammirare i tesori del Mudec | Museo delle Culture di Milano.

IDENTITÀ E STORIA DEI TESSUTI D’ASIA

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Sabato 26 ottobre dalle 10.15 alle 18.00
Sede: Sala Khaled al-Asaad
CONVEGNO
Il sud-est asiatico e tutta l’Asia in generale si distinguono per l’eccellenza di alcuni manufatti tra cui risalta la qualità e il valore di tessuti e ricami. Già nella storia si trovano riferimenti a quanto di eccellente veniva prodotto in paesi lontani, tanto che manufatti tessili si ritrovano anche in Europa a testimonianza di contatti frequenti tra i due mondi. I loro percorsi in rotte diverse tra Asia ed Europa e il loro valore nei commerci dell’epoca crearono da un lato relazioni economiche di rilevanza, dall’altro vere e proprie mode influenzando il costume europeo e lo stile manifatturiero del tempo. Nel primo giorno del convegno si presenteranno riferimenti storici, con un approfondimento sulla metamorfosi del kimono a cavallo del XIX e del XX secolo. Nel secondo giorno si presenteranno invece i tessuti di alcune popolazioni meno conosciute, per cui il tessuto diventa abito ed espressione di relazioni sociali e tradizionali identitarie, dove la decorazione è linguaggio comunicativo condiviso. Col trascorrere del tempo
e la modernizzazione, spontanea o forzata, queste conoscenze vengono esposte
progressivamente al rischio di cambiamenti e trasformazioni.
A cura dell’Associazione Culturale Italia-Asia.
Per il programma dettagliato visita il link
Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, è gradita la pre-registrazione al seguente link