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EMIGRARE A MILANO

La mia nonna mi ha insegnato a cantare “O mia bela Madunina”

Giovedì 5 novembre ore 18:30

Evento online sulla pagina FB di Città Mondo

Le ragazze e i ragazzi di Swap (Share With All People, condividere con tutti), sono un gruppo di giovani di diverse radici nazionali e religiose – di cui la maggioranza italo-egiziani- musulmani e copti – che, nel 2013, si sono riuniti in un’associazione studentesca dell’Università Cattolica di Milano aperta a chiunque avesse voglia di condividere le proprie esperienze di vita.

Confrontandosi, hanno trovato un filo rosso che lega molte delle loro storie: una “nonna” italiana acquisita; una donna che ha avuto per loro una speciale funzione di mentore, che li ha accolte/i, accudite/i in un rapporto di reciproco affetto e supporto, aiutate/i a fare i compiti, a parlare con le maestre, facilitando anche i loro genitori ad interagire con la società circostante. Una figura spesso silenziosa ed invisibile che ha però avuto un ruolo essenziale nel percorso di trasmissione di valori per le/i giovani italiani con una doppia cultura da gestire e codificare.

“Riconoscere il loro aiuto è necessario per rigenerare ciò che ci è stato tramandato e ritrasmetterlo a nostra volta”, dicono gli Swappers. Da qui, l’idea di raccogliere altre esperienze analoghe attraverso una Call For Experiences che porterà poi ad una selezione di storie e aneddoti che verranno condivisi insieme al pubblico del Mudec. Ci racconteranno le loro esperienze: Angela Elizabeth de Ocampo, Alex Iraheta, Jasmin El Habak, Valeria Bhna e Mariam El Habak. Coordina Wael Farouq

A cura di Associazione Swap 

LAVORARE A MILANO

Ho scelto Milano. Qualità e virtù della città più attrattiva d’Italia, meta dell’eccellenza internazionale

Giovedì 19 novembre ore 18:30

Evento online sulla pagina FB di Città Mondo

Milano ha vissuto un lungo momento di rinascimento: sede di diverse aziende multinazionali, tappa irrinunciabile dei tour turistici, nelle sue università ospita un numero sempre maggiore di studenti stranieri e ha realizzato manifestazioni capaci di attirare un numeroso pubblico anche da oltre confine. I cavalli di battaglia del Made in Italy, moda, design, ricerca scientifica, a Milano vengono esaltati e celebrati. Merito di tanto successo è anche delle professioniste che hanno scelto Milano come luogo in cui esercitare le proprie competenze e compiere le proprie aspirazioni. Spesso nate in altre città italiane o in altri continenti, oggi fanno parte del tessuto produttivo e rappresentano le voci alla guida della Città. Quali progetti hanno costruito e quanti traguardi desiderano ancora raggiungere?

Quali ricette per la ripartenza – post pandemia – vogliono confidare ai milanesi?

Ne parliamo con alcune delle protagoniste: Camila Blanco (lighting designer e docente),

Meryem Bursali (interior designer e imprenditrice), Maria Grazia Magro (responsabile Strategy and Scientific Affairs Human Technopole), Natasha Slater, (pr e fondatrice di Dinner Conversations). Coordina: Kibra Sebhat.

LAVORARE A MILANO

Milano tra inclusività e rappresentazione

Giovedì 26 novembre 18.30

Evento online sulla pagina FB di Città Mondo

BAME: Black And Minority Ethnics. Due domande. Quanto è difficile sfondare nel mondo del lavoro a Milano quando non solo sei donna, ma sei una donna nera o di origini straniere?

E dopo, come sopravvivere in un ambito in cui spesso sei l’unica persona nera nella stanza?

Una conversazione, con interventi di giovani donne che con creatività, competenze e strumenti social hanno riscritto un copione che le rappresentava male, non le narrava affatto o le voleva relegate a un ruolo minore.

Un incontro, per confrontare esperienze lavorative e consigli, raccontarci i successi e riflettere sulle difficoltà.

Un obiettivo, conoscersi e creare quella rete — di protezione e di risorse — necessaria per superare il paradigma dell’unica persona nera nella stanza.

Con: Macoura Fofana (@macyfancy, blogger) e Aya Mohamed (@milanpyramid, blogger). Coordina Nadeesha Uyangoda.

Restauro e passione. Giornata di studi per Bruna Mariani

Ore 13.45
Auditorium
La giornata di studi dedicata alla restauratrice Buna Mariani si terrà presso l’auditorium del Mudec. Nel corso dell’evento gli esperti del settore tratteranno i più importanti lavori di restauro curati da Bruna nel corso della sua carriera. Un’occasione di studio e approfondimento sulle tecniche di restauro per ricordare la sua personalità e grande professionalità.
Per iscriversi cliccare qui

Docucity_Meticittà

Ore 14.30
Auditorium – Mudec
Nell’ambito del progetto “Milano Città Mondo #Remix”, il Comune di Milano in collaborazione con Milano Città Mondo, Mudec – Museo delle Culture, Università degli Studi di Milano, Docucity/UNIMI, promuove il Concorso per film e video “MetiCittà”.
L’idea centrale risiede nella volontà di raccogliere testimonianze, documenti, riflessioni che, attraverso il racconto audiovisivo sappiano raccontare la complessità delle contaminazioni (culturali, linguistiche, relazionali) e delle rappresentazioni che si vanno progressivamente costruendo nei nostri contesti metropolitani contemporanei, anche attraverso forme di auto-narrazione che generino auto-riflessione ed empowerment, come ad esempio le esperienze laboratoriali e il documentario partecipativo.
Proiezione dei film selezionati e premiazione del film vincitore.

L’estetica dell’acqua nella cultura araba

Ore 18.30
Auditorium
Mā’ – due lettere in arabo.
Comincia tutto da lì, dall’elemento acqua, che attraversa fluidamente e trasversalmente religione, letteratura, musica, calligrafia, cinema.
Molto spesso la cultura araba è ridotta alla religione islamica, la religione islamica è ridotta ai testi sacri e i testi sacri sono ridotti ai versetti sulla sharia. L’intento di questo incontro, invece, è rimettere la cultura araba nel suo più ampio contesto di grande civiltà.
Lo faremo seguendo il fil rouge costituito dal tema dell’acqua e di come essa sia stata percepita nelle varie dimensioni artistiche, culturali e religiose.
A cura di Wael Farouq, docente di lingua e letteratura araba, con Elisa Ferrero (traduttrice, scrittrice e lettrice di lingua araba)e Hani Gergi (docente di lingua araba e musicista)

Dalla poesia al teatro: peripezie di una donna senza valigia

Giovedì 21 ottobre, ore 18:30
Auditorium, Mudec

Un luogo dove teatro, danza e videopoesia dialogano, creando il viaggio onirico di una donna alla ricerca della poesia. Una storia raccontata attraverso immagini, suoni e giochi di luci che si mescolano con il linguaggio del corpo e della parola. Ognuna delle poesie diventa una tappa di questo viaggio e pone interrogativi sul senso magico della vita. Una performance poetica dove la narrazione è intesa come strumento di lettura della realtà e di interazione con il territorio, nelle sue diverse declinazioni linguistiche e culturali; dove lo sguardo si apre sulle pratiche e gli approcci interculturali rappresentando nuove voci, nuove sensibilità, nuove riflessioni. Un viaggio dove l’arte è partecipazione attiva, creatrice di spazi di dialogo decolonizzati.

E’ un progetto della compagnia artistica Interrogante Spettacolo e dell’Associazione CubEArt in collaborazione con La Casa della Poesia di Milano, l’Instituto Cervantes di Milano, l’Istituto Cubano del Libro e il progetto Poetry is my passion.

Artisti della Compagnia Interrogante Spettacolo:

  • Yanedis Martinez (danzatrice)
  • Yudel Collazo (attore e danzatore)
  • Danny Torres (fotografo)

Con la partecipazione di Chen Wong
Con la collaborazione di Eva Laura Testa

Poetə:

  • Mirna Ortiz
  • Paola Pennecchi
  • Luigi Cannillo
  • Paolo Cerruto
  • Amos Mattio

Con la collaborazione di Roberto Mussapi

Musica:

  • Lucas Ezequiel Rodriguez
  • Danny Torres

Assistente di Direzione: Yosvanis Gil
Direzione Generale: Kalua Rodríguez

Alla fine della performance poetica ci sarà un DIBATTITO moderato da:

  • Silvia Iannelli, antropologa museale
  • Ana María Pedroso Guerrero, poetessa e direttrice del progetto “Poetas en paralelo. Poesía e comunidad”

Con la partecipazione di:

  • Kalua Rodriguez(attrice, pedagoga e direttrice della compagnia artistica Interrogante)
  • Carmen Canillas (gestora culturale dell’Instituto Cervantes di Milano e coordinatrice del progetto Poetas en paralelo)
  • Sabrina Crivelli (poetessa, scrittrice e teorica del cinema e delle arti visive)
  • Pietro Berra (poeta e giornalista)
  • Amos Mattio (poeta, coordinatore della Casa della Poesia di Milano e curatore della selezione italiana del progetto “Poetas en paralelo. Poesía e comunidad”).

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INTERROGANTE SPETTACOLO è una compagnia di sperimentazione artistica con sede a Milano, che indaga le connessioni tra ambiente, arte e scienza per offrire nuove esperienze a creatori e destinatari.
I suoi lavori esplorano i modi più disparati per poter comunicare o raccontare storie attraverso i legami che si possono stabilire tra i diversi linguaggi dell’arte, il contesto e la scienza. In tutte le produzioni di Interrogante c’è un costante interesse ontologico. L’uomo è al centro dell’attenzione. La ricerca di una nuova espressività, di una funzione politica del corpo del ballerino, dell’attore o del performer è un tema ricorrente; un processo artistico che non conosce frontiere tra danza, musica, arti plastiche, moda e performance. Talvolta, quindi, possiamo trovarci di fronte a performance artistiche piene di simboli, di poesia, minimalismo, fatte solo di gesti e movimenti parsimoniosi. Altre volte, invece, assisteremo a performance eccessive, barocche, eclettiche, eleganti, formali o caotiche.

La asociación CubEArt è un progetto culturale autonomo e senza scopo di lucro per la promozione dell’arte e della cultura, con sede a Milano. Un progetto internazionale, portato avanti da più di un decennio, che coinvolge artisti di origini e paesi diversi: un’offerta culturale dalla forte valenza sociale. Fin dalla sua creazione, CubEArt promuove l’arte e la cultura; il suo particolare concetto dinamico di associazione ne fa uno spazio di integrazione per le arti e le scienze. Letteratura, teatro, cinema, musica e danza contribuiscono, altresì, all’inserimento degli artisti nei circuiti internazionali di esibizione e distribuzione dell’arte.

“POETRY IS MY PASSION” è un itinerario di eventi ed occasioni, una interconnessione tra diverse reti culturali e artistiche dei territori, che annovera la partecipazione di associazioni, artisti, poeti, scrittori e musicisti di Milano, Italia e di altri paesi. Un progetto che promuove – attraverso la poesia e diverse discipline artistiche (musica, danza, teatro, cinema, letteratura) – la diversità delle lingue e il dialogo tra le molteplici comunità presenti nel territorio. Con la collaborazione di istituzioni, associazioni e artisti.

Una narrazione appassionata, appassionante e sincera dell’ultimo conflitto che ha caratterizzato i Paesi della ex Jugoslavia, in questo romanzo di Tatjana Dordevic Simic

Sabato 20 novembre ore 10.00
Auditorium

L’autrice, giornalista serba che vive in Italia da quindici anni, presenta il suo Il Pioniere, che attraverso la storia della vita di Bosko, traccia il disegno della storia della ex Jugoslvia, lanciando un messaggio di profonda positività.
Con Tatjana Dordevic Simic e Joshua Evangelista

La partecipazione a tutti gli appuntamenti di BookCity è gratuita con prenotazione obbligatoria. L’accesso agli eventi sarà possibile solo con Certificazione Verde COVID 19 (denominata Green Pass) valida. Sarà necessario indossare correttamente la mascherina per tutta la durata degli eventi.

Frida Kahlo. Operetta amorale a fumetti

Con Vanna Vinci
Sabato 20 novembre ore 12.00
Auditorium

Nuova edizione arricchita da contenuti inediti e un packaging prezioso.
Un dialogo a fumetti per ricomporre l’arte, la vita e i sentimenti di Frida Kahlo: l’infanzia, l’incidente, il leggendario matrimonio con Diego Rivera, la scoperta della passione per una pittura trasformata in specchio dell’interiorità.
La storia straordinaria di una donna magnetica, carismatica promotrice della propria immagine: un’icona pop.

Everything Must Fall- Reinventing a more caring world after crisis

Sabato 20 novembre ore 14.00
Auditorium

Lwando Xaso è un’avvocatessa e una scrittrice che indaga l’interazione tra genere, storia, disuguaglianza e diritti umani. Dirige l’ufficio Public Engagement al Constitution Hill Trust, il museo vivente che ripercorre la storia della transizione del Sudafrica verso la democrazia, ed ha sede in una ex prigione e fortezza militare.

L’edificio è oggi anche sede della Corte Costituzionale del Sudafrica. Lwando Xaso proverà a fornire risposte a diverse domande dialogando con il pubblico: Cosa è richiesto ai leader nel mondo di oggi?
I diritti umani e il costituzionalismo sono i pilastri per imparare a prendersi cura? E’ mutato l’impegno per la giustizia razziale durante la pandemia, considerando i movimenti mondiali contemporanei? In questa occasione sarà presentato il nuovo libro dell’autrice “Made in South Africa: A Black Woman’s Stories of Rage, Resistance and Progress.” edito da Tracey McDonald Publishers nel 2020. Tipologia

Con Lwando Xaso. A cura di Fondazione Aurora