11 eventi trovati.

Il futuro che ci attende – Le sfide di oggi, le frontiere di domani

Il ruolo dell’uomo nell’era digitale.
In collaborazione con Deloitte

Mercoledì 30 giugno
Ore 18.00 – 19.00
Stabilimento estivo BASE

Un mondo sempre più complesso si sta sviluppando a seguito della pandemia. Il processo di digitalizzazione sta diventando sempre più veloce e sta modificando i comportamenti dei consumatori. Le capacità di innovazione crescono esponenzialmente e producono tecnologie sempre più sofisticate. Ma, in questo scenario, qual è il ruolo dell’uomo? Qual è il valore prodotto dall’innovazione se non è sostenibile nel tempo e rispettoso dei bisogni dell’uomo?

Be the difference

Giovedì 1 luglio
Ore 18:30
Stabilimento estivo BASE

Due delle più promettenti voci della musica afroitaliana a Milano: Tommy Kuti e Awa Fall (aka Sista Awa) in un talk/performance live dove rifletteranno sull’importanza del linguaggio musicale nel percorso di affermazione dei giovani delle seconde generazioni e nell’espressione delle proprie identità complesse. Modera il rapper Simone Andres Ollearo.

 

Andrea Staid – La Casa Vivente

Giovedì 8 luglio, ore 18:30
Stabilimento Estivo Base

Abitare è una delle principali caratteristiche dell’essere umano e la casa è il luogo umano per eccellenza. Domandare a qualcuno «dove vivi?» vuol dire chiedere notizie sul posto in cui si svolge la sua attività quotidiana, ma soprattutto su quello che dà senso alla sua vita. Servendosi anche di un suggestivo giro del mondo tra le architetture vernacolari, il libro va in cerca del senso profondo dell’abitare. Dalle Ande peruviane alle montagne indiane, passando per il Vietnam e la Mongolia, Andrea Staid ci racconta che una palafitta sul lago Inle in Myanmar si regge su pali di bambù che vanno controllati e spesso cambiati, oppure che le travi del pavimento di una casa nelle montagne del Laos invecchiano, respirano e vanno revisionate. Ci racconta quindi che le case sono vive.
Presentazione performativa e musicata con Andrea Staid e Nicola Camera.
In collaborazione con BASE Milano

Francoise Vergès: Decolonisons les arts

Giovedì 9 settembre – ore 18:30
Stabilimento estivo BASE

Docente, politologa e attivista, Françoise Vergès è una delle più eminenti voci del femminismo nero, o femminismo decoloniale. Le sue riflessioni sulle arti, le estetiche e la cultura invitano ad allargare lo sguardo, prestare l’orecchio alla trasversalità artistica e fanno appello alla necessità di trasformare il campo culturale e artistico dove la decolonizzazione conduce all’emancipazione creativa e ad una necessaria e urgente trasformazione del mondo.

I confini della colonia

Martedì 21, 28 settembre e 5 , 12 ottobre – ore 15.00
Mudec

A cura di Kibra Sebhat, Uoldelul Chelati Dirar, Rahel Sereke, Selam Tesfai e Addes Tesfamariam

L’Italia ha un tabù ed è l’esperienza coloniale. I confini spaziali, temporali e umani verranno osservati con lo sguardo consapevole di chi sa che molto ancora deve essere accettato, condiviso e soprattutto trasmesso alle nuove generazioni. Per decolonizzare la Città dobbiamo liberarci del tabù sulle colonie italiane.

I confini della colonia

Martedì 21, 28 settembre e 5 , 12 ottobre – ore 15.00
Mudec

A cura di Kibra Sebhat, Uoldelul Chelati Dirar, Rahel Sereke, Selam Tesfai e Addes Tesfamariam

L’Italia ha un tabù ed è l’esperienza coloniale. I confini spaziali, temporali e umani verranno osservati con lo sguardo consapevole di chi sa che molto ancora deve essere accettato, condiviso e soprattutto trasmesso alle nuove generazioni. Per decolonizzare la Città dobbiamo liberarci del tabù sulle colonie italiane.

I confini della colonia

Martedì 21, 28 settembre e 5 , 12 ottobre – ore 15.00
Mudec

A cura di Kibra Sebhat, Uoldelul Chelati Dirar, Rahel Sereke, Selam Tesfai e Addes Tesfamariam

L’Italia ha un tabù ed è l’esperienza coloniale. I confini spaziali, temporali e umani verranno osservati con lo sguardo consapevole di chi sa che molto ancora deve essere accettato, condiviso e soprattutto trasmesso alle nuove generazioni. Per decolonizzare la Città dobbiamo liberarci del tabù sulle colonie italiane.

Bell hooks: Elogio del margine + insegnare a trasgredire

Giovedì 7 ottobre, ore 18:30
Biblioteca Mudec

Il 2020 è stato l’anno della felice riscoperta in Italia di bell hooks, autrice di riferimento sul tema del razzismo subito dalle donne nere negli Usa. Sono stati infatti ripubblicati a quasi venti anni di distanza due dei saggi cardine del suo pensiero: “Elogio del margine” e “Insegnare a trasgredire”
Nei saggi di Elogio del margine, scopriamo i luoghi in cui si è svolta e si svolge la resistenza delle donne afroamericane, a partire dalla casa, scudo di protezione dalla violenza razzista mentre in “Insegnare a trasgredire” si affronta la questione della formazione, della pedagogia e della trasmissione dei saperi in un’ottica non solo accademica, ma anche comunitaria.
Con Maria Nadotti, traduttrice e intellettuale che per prima ha portato il lavoro di hooks in Italia.

I confini della colonia

Martedì 21, 28 settembre e 5 , 12 ottobre – ore 15.00
Mudec

A cura di Kibra Sebhat, Uoldelul Chelati Dirar, Rahel Sereke, Selam Tesfai e Addes Tesfamariam

L’Italia ha un tabù ed è l’esperienza coloniale. I confini spaziali, temporali e umani verranno osservati con lo sguardo consapevole di chi sa che molto ancora deve essere accettato, condiviso e soprattutto trasmesso alle nuove generazioni. Per decolonizzare la Città dobbiamo liberarci del tabù sulle colonie italiane.

Andrea Staid e Ivan Bargna: Il museo decoloniale

Giovedì 14 ottobre – ore 18:30
MUDEC – Spazio delle Culture “Khaled al-Asaad”

I due studiosi che hanno seguito in maniera ravvicinata il percorso di riflessione di Milano Città Mondo e del Mudec nel loro processo di costruzione di una cultura basata sulla partecipazione e sull’inclusione delle marginalità culturali presentano al pubblico il lavoro di ricerca etnografica fatto in occasione di MCM #Remix