10 events found.

La danza e il folklore di Santiago del Estero

La danza e il folklore di Santiago del Estero Mudec
Lezione/conferenza
Sabato 10 ottobre ore 15.00
Auditorium
In occasione della mostra “Il mio letto è un giardino – Mi cama es un jardín. I tessuti delle donne del monte quichua (Santiago del Estero, Argentina)”, presso l’Auditorium del MUDEC, l’insegnante di folklore argentino Elisa Pavin terrà una lezione/conferenza sulla chacarera e le altre danze tipiche di Santiago del Estero.
La durata della lezione sarà di 2 ore.
L’evento è in collaborazione con il Consolato generale dell’Argentina a Milano.
L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti, con obbligo di prenotazione tramite il seguente link

Aperitivo San Pellegrino

Da giovedì a sabato dalle 18.00 alle 22.00
Il MUDEC ospita l’aperitivo delle Bibite San Pellegrino per celebrare il rientro in città all’insegna dell’inimitabile gusto italiano.
Durante l’aperitivo possibile gustare abbinamenti unici di cocktail e finger food creati dallo chef Enrico Bartolini.
Vi aspettiamo!

RACCONTARSI A MILANO

Narrazioni al femminile

Spazio delle culture
Nel saggio Una stanza tutta per sé (1928), Virginia Woolf descrive il rapporto delle donne con la storia come una duplice assenza: non sono loro a farla e tanto meno a scriverla. C’è dunque un «supplemento di storia» che può venire solo dalle donne, e invita in particolare le scrittrici affinché diano spazio nei loro racconti a quegli «oggetti seppelliti» che sono le storie «oscure», «non registrate», del sesso a cui è toccato di essere il fondamento nascosto, misconosciuto, della civiltà.” (Lea Melandri).
Dare voce alle storie delle donne è l’obiettivo delle due esperienze contemporanee di narrazioni al femminile che saranno al centro di questo appuntamento: il Concorso letterario nazionale Lingua Madre, ideato e diretto da Daniela Finocchi attivo dal 2005, e l’antologia “Future. Il domani narrato dalle voci di oggi” (a cura di Igiaba Scego, effequ, 2019). Donne italiane e straniere che raccontano e si raccontano, in trame in cui si mescolano elementi fantastici ed autobiografici. Mentre nel Concorso Lingua Madre il tema è l’incontro con l’Altra da sé, nell’antologia “Future” undici giovani donne afrodiscendenti raccontano le loro radici e i loro immaginari sul futuro. Narrando i cambiamenti di cui sono protagoniste, queste donne ci restituiscono una fotografia del Paese e di se stesse che sfida luoghi comuni e stereotipi, ma che è anche un inno d’amore per un futuro diverso.
Ne parleranno: Tahmina Akter (scrittrice), Daniela Finocchi (Concorso letterario nazionale Lingua Madre), Marie Moïse (dottoranda in Filosofia politica e co-autrice dell’antologia Future) e Addes Tesfamariam (ricercatrice e co-autrice di Future). Coordina: Nicoletta Vallorani (Università degli Studi di Milano).
Ingresso gratuito

NASCERE A MILANO

La prima storia riguarda sempre una nascita

Nuove maternità milanesi
Spazio delle culture
“La prima storia riguarda sempre una nascita. Se si è già mamme la nascita dei figli. Ogni donna racconta la nascita del proprio figlio o figlia decine, centinaia, migliaia di volte. Ogni volta lo racconta come se fosse appena successo.” (Igiaba Scego)
Oltre il 30% dei bambini e delle bambine che nascono oggi a Milano ha almeno un genitore straniero. Come affrontano la gravidanza e il parto le donne di diverse provenienze culturali?
Se essere madri è un’esperienza che accomuna, le necessità e le culture legate alla nascita variano invece sensibilmente sia in relazione alla provenienza geografica, sia di generazione in generazione. Quest’incontro vuole offrire una fotografia ragionata delle esperienze delle donne straniere nei grandi cambiamenti che ogni nascita comporta. Ne discuteranno: Irene Cetin (Direttore del Dipartimento Gestionale “Donna, Mamma e Neonato” – ASST Fatebenefratelli), Nagla Gaffar (mediatrice culturale Associazione Crinali), Suping Huang (mediatrice culturale Ospedale V. Buzzi), Karina Scorzelli (Presidente Associazione Crinali) e Angelica Vasile (Consigliera del Comune di Milano). Coordina: Jada Bai.
Ingresso gratuito

Aperitivo San Pellegrino

Dal 22 ottobre al 26 novembre
Tutti giovedì dalle 18.30 alle 22.00

Il Mudec ospita gli aperitivi di Bibite San Pellegrino. Durante l’aperitivo sarà possibile gustare cocktail unici abbinati da finger food firmati dallo Chef Enrico Bartolini.

Vi aspettiamo!

INNAMORARSI A MILANO

Amori sconfinati

Mia madre ha chiesto se sei italiana

Evento online sulla pagina FB di Città Mondo

Avreste dovuto metterlo in preventivo, dal momento che avete scelto di emigrare e far nascere e crescere i vostri figli in un paese con usi e costumi opposti ai vostri. Dovevate immaginarlo, che vostra figlia avrebbe anche potuto innamorarsi di un Luca e non solo di un Mohamed” (Rania Ibrahim)
Le coppie miste che si incontrano a Milano, tra NoLo e Giambellino, sono un groviglio di culture, tradizioni ed esperienze distinte. Una serie di racconti per seguire Lei e Lui mentre si prendono le misure, smussano le proprie individualità e se ne vanno in giro per una città che, in fondo, non è troppo abituata a vederli mano nella mano. Perché alla fine, Lei si sentirà sempre chiedere dal postino, raccomandata alla mano, «I signori non sono in casa?» e Lui, all’uscita da scuola, dovrà spiegare che, sì, quello è davvero suo figlio.
Viaggio semi-serio nella quotidianità delle coppie miste, accompagnato da una cornice serissima su un fenomeno in crescita, nel tentativo di raccontare la percezione delle e sulle coppie miste tanto a Milano quanto nella storia.
Con: Jada Bai (Fondazione Italia Cina), Lidia Manzo (Università degli Studi di Milano) e con letture di brani e proiezioni di immagini della fumettista Valeria Weerasinghe. Coordina: Nadeesha Uyangoda.

EMIGRARE A MILANO

La mia nonna mi ha insegnato a cantare “O mia bela Madunina”

Giovedì 5 novembre ore 18:30

Evento online sulla pagina FB di Città Mondo

Le ragazze e i ragazzi di Swap (Share With All People, condividere con tutti), sono un gruppo di giovani di diverse radici nazionali e religiose – di cui la maggioranza italo-egiziani- musulmani e copti – che, nel 2013, si sono riuniti in un’associazione studentesca dell’Università Cattolica di Milano aperta a chiunque avesse voglia di condividere le proprie esperienze di vita.

Confrontandosi, hanno trovato un filo rosso che lega molte delle loro storie: una “nonna” italiana acquisita; una donna che ha avuto per loro una speciale funzione di mentore, che li ha accolte/i, accudite/i in un rapporto di reciproco affetto e supporto, aiutate/i a fare i compiti, a parlare con le maestre, facilitando anche i loro genitori ad interagire con la società circostante. Una figura spesso silenziosa ed invisibile che ha però avuto un ruolo essenziale nel percorso di trasmissione di valori per le/i giovani italiani con una doppia cultura da gestire e codificare.

“Riconoscere il loro aiuto è necessario per rigenerare ciò che ci è stato tramandato e ritrasmetterlo a nostra volta”, dicono gli Swappers. Da qui, l’idea di raccogliere altre esperienze analoghe attraverso una Call For Experiences che porterà poi ad una selezione di storie e aneddoti che verranno condivisi insieme al pubblico del Mudec. Ci racconteranno le loro esperienze: Angela Elizabeth de Ocampo, Alex Iraheta, Jasmin El Habak, Valeria Bhna e Mariam El Habak. Coordina Wael Farouq

A cura di Associazione Swap 

LAVORARE A MILANO

Ho scelto Milano. Qualità e virtù della città più attrattiva d’Italia, meta dell’eccellenza internazionale

Giovedì 19 novembre ore 18:30

Evento online sulla pagina FB di Città Mondo

Milano ha vissuto un lungo momento di rinascimento: sede di diverse aziende multinazionali, tappa irrinunciabile dei tour turistici, nelle sue università ospita un numero sempre maggiore di studenti stranieri e ha realizzato manifestazioni capaci di attirare un numeroso pubblico anche da oltre confine. I cavalli di battaglia del Made in Italy, moda, design, ricerca scientifica, a Milano vengono esaltati e celebrati. Merito di tanto successo è anche delle professioniste che hanno scelto Milano come luogo in cui esercitare le proprie competenze e compiere le proprie aspirazioni. Spesso nate in altre città italiane o in altri continenti, oggi fanno parte del tessuto produttivo e rappresentano le voci alla guida della Città. Quali progetti hanno costruito e quanti traguardi desiderano ancora raggiungere?

Quali ricette per la ripartenza – post pandemia – vogliono confidare ai milanesi?

Ne parliamo con alcune delle protagoniste: Camila Blanco (lighting designer e docente),

Meryem Bursali (interior designer e imprenditrice), Maria Grazia Magro (responsabile Strategy and Scientific Affairs Human Technopole), Natasha Slater, (pr e fondatrice di Dinner Conversations). Coordina: Kibra Sebhat.

LAVORARE A MILANO

Milano tra inclusività e rappresentazione

Giovedì 26 novembre 18.30

Evento online sulla pagina FB di Città Mondo

BAME: Black And Minority Ethnics. Due domande. Quanto è difficile sfondare nel mondo del lavoro a Milano quando non solo sei donna, ma sei una donna nera o di origini straniere?

E dopo, come sopravvivere in un ambito in cui spesso sei l’unica persona nera nella stanza?

Una conversazione, con interventi di giovani donne che con creatività, competenze e strumenti social hanno riscritto un copione che le rappresentava male, non le narrava affatto o le voleva relegate a un ruolo minore.

Un incontro, per confrontare esperienze lavorative e consigli, raccontarci i successi e riflettere sulle difficoltà.

Un obiettivo, conoscersi e creare quella rete — di protezione e di risorse — necessaria per superare il paradigma dell’unica persona nera nella stanza.

Con: Macoura Fofana (@macyfancy, blogger) e Aya Mohamed (@milanpyramid, blogger). Coordina Nadeesha Uyangoda.

DOCUCITY

La città delle donne Mudec

Concorso per film e video

Le città delle donne

Sabato 5 dicembre ore 15:00 – Evento online

“Docucity @ Milano Città Mondo #05 – Le città delle Donne” è un concorso video aperto a documentari e opere di non-fiction che affrontano in modo creativo il tema della presenza attiva e delle esperienze di donne di diverse comunità e culture che vivono in contesti metropolitani italiani, con una particolare attenzione alla realtà milanese.

Il Concorso, a cui hanno partecipato circa 30 opere, è inserito nell’ambito del palinsesto “Milano Città Mondo #05”, dedicato alla valorizzazione dei talenti delle donne delle varie comunità internazionali presenti nella città e delle culture di cui sono portatrici.

Le opere iscritte sono state visionate e valutate da una Giuria composta da: Jada Bai (mediatrice linguistico-culturale), Sergio Di Giorgi (critico cinematografico), Laura Graziano (Comune di Milano), Ana Maria Pedroso Guerrero (Associazione Culturale Cubeart), Sofia Salvatierra (film-maker) e Chiara Zanini (critica cinematografica).

I cinque film finalisti verranno proiettati a partire dalle ore 15 con una diretta Facebook sulle pagine @docucity.lacitta e @milanocittamondo. Dopo la visione, l’incontro con le registe, che risponderanno in diretta alle domande del pubblico.  A seguire, la cerimonia di premiazione del film vincitore del Premio “Docucity @ Milano Città Mondo #05 – Le città delle Donne” con la consegna del primo premio, offerto dall’Università Statale, da parte della prorettrice a Terza missione, attività culturali e impatto sociale, Marina Carini. I film finalisti rimarranno in visione sul canale Youtube del MUDEC per i due giorni successivi per permetterne la visione ad un pubblico più ampio.

Coordinano: Chiara Martucci e Nicoletta Vallorani (Università degli Studi di Milano).

In collaborazione con Università degli Studi di Milano e CTU