221 eventi trovati.

Partecipare, insieme. Quali le strade da percorrere?

Sabato 23 novembre ore 9.30milano partecipa
Si condivide, si interagisce, ci si accalora sui social, ma poi la partecipazione al voto è sempre più bassa. Crescono gli strumenti di partecipazione, ma diminuiscono i cittadini che esercitano il proprio diritto di voto. Perché? Che cosa si può fare per invertire la tendenza?

Dal mare alla terra attraverso la rete

Sabato 23 novembre ore 11.30milano partecipa
Che cosa succede oggi nel Mediterraneo, tra naufragi e traffico di esseri umani? Chi sono le vittime, chi sono i criminali? Che cosa c’è di vero in questo mare digitale di sospetto e disinformazione, bufale e discorsi d’odio? Navighiamo tra fatti e fake news in compagnia di Nello Scavo/inviato di Avvenire, Francesco Floris/autore di “Immigrazione oltre i luoghi comuni”, Cecilia Strada/volontaria di Mediterranea Saving Humans, Claudia Vago/Fondazione Finanza Etica, guidati da Claudio Jampaglia/RadioPopolare.

INCANTI GIAPPONESI. IL KAKEMONO

Education_Oriente_1200x628_kakemonoQuattro appuntamenti dedicati alla cultura giapponese: i samurai, il kakemono, gli origami, le carpe Koy.
IL KAKEMONO
Sabato 23 novembre alle ore 11.00
Laboratorio creativo (45’) + visita guidata (45’)
E’ un dipinto o una calligrafia giapponese, su seta, cotone o carta, organizzato a guisa di rotolo e destinato a essere appeso negli interni giapponesi. Durante il laboratorio i partecipanti sperimenteranno la calligrafia giapponese su carta realizzando il proprio Kakemono personalizzato.
Costo: €17 bambini (biglietto 8€ + Visita 9€);
€21 adulti (biglietto singolo ridotto 12€ + Visita 9€)
Prenota al link 

Politica di servizio: quali regole chiare rafforzano il ruolo positivo dei partiti ed evitano situazioni patologiche

Sabato 23 novembre ore 14.00milano partecipa
Si illustrano alcune puntuali proposte che il gruppo “Forme&Riforme” ha individuato, analizzando diversi aspetti della situazione della Democrazia in Italia (e non solo) che determinano un crescendo di situazioni patologiche trascurate nel dibattito istituzionale. Poi si espone il documento che 9 autorevoli personalità di caratura nazionale – Piero Bassetti, Gherardo Colombo, Roberta De Monticelli, Giorgio Galli, Valerio Onida, Antonio Padoa Schioppa, Sergio Romano, Fulvio Scaparro, Silvia Vegetti Finzi – hanno sottoscritto, concordando sulla necessità di ottenere un’apposita legge sui partiti. Alcune di queste personalità saranno presenti per spiegare e rispondere alle domande.

Key talk: democrazia e algoritmi

Sabato 23 novembre ore 16.00milano partecipa
Relazioni, diritti fondamentali, scelte: opportunità e pericoli nell’era digitale.
Con Stefano Quintarelli, Andrea Pezzi, Paolo Tacconi
 

Key talk: là dove vivono le persone

Sabato 23 novembre ore 17.00milano partecipa
Come accorciare le distanze tra le istituzioni e le comunità.
Partecipano alla discussione Giovanni Fosti, Martina Fuga e Assunta Sarlo
 

Key talk: l’Italia nel mondo. L’Italia a casa

Sabato 23 novembre ore 18.00milano partecipa
L’esperienza di imprenditori e manager expat tornati in Italia: opportunità e sfide della repatriation.
Intervengono Maximo Ibarra, Marinella Soldi e Paolo Bricco

Key talk: i cittadini fanno la città

Sabato 23 novembre ore 19.00milano partecipa
La cittadinanza attiva come motore della città e dell’impegno politico.
Intervengono all’incontro Giuseppe Sala, Beppe Severgnini e Stefania Chiale

Software open source al servizio dei cittadini

milano partecipaDomenica 24 novembre ore 9.30
La conferenza si pone l’obiettivo di illustrare ai cittadini come l’uso del software Open Source possa essere di aiuto alla comunità per monitorare la spesa pubblica e per i processi decisionali nella scelta dei candidati alla guida delle comunità civiche.

La città soft: partecipata, inclusiva e ibrida

Domenica 24 novembre ore 11.30milano partecipa
Già nel 1955, Kevin Lynch parlava dell’umanizzazione della città, possibile grazie ai processi di collaborazione e all’attenzione posta sulle componenti hard e soft della progettazione. Durante l’incontro guarderemo alla dimensione urbana focalizzandoci sulla possibilità di “ri-appropriazione” degli spazi pubblici attraverso pratiche di condivisione, co-progettazione e (acquisizione) di conoscenza. Grazie al contributo di esperti, delineeremo le caratteristiche della città soft, come forma di città preferibile a quella hard, e gli strumenti che il Design può mettere a sistema per la sua progettazione.