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Due cinesi nella Londra degli anni Venti: orgoglio e pregiudizi

Domenica 21 novembre ore 16.00
Auditorium

Le traduttrici del volume presenteranno la figura dell’autore Lao She e il lavoro di traduzione. Il volume è ambientato nella Londra degli anni Venti del secolo scorso: al centro i suoi parchi, le sue vie, le sue attività e la sua gente visti con occhi cinesi.
E ancora i cinesi, la loro cultura e le loro abitudini viste dagli inglesi: questo è I due Ma, padre e figlio (二马), una commedia brillante ma amara sui rapporti interetnici e sul pregiudizio, scritta da Lao She esattamente un secolo fa eppure ancora incredibilmente attuale.

Con Maria Gottardo, Monica Morzenti, Elisabetta Risari e Alessandra Lavagnino. A cura dell’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano

Decolonizzare il sé, decolonizzare il sapere. Pratiche per un femminismo antirazzista

Domenica 21 novembre ore 17.00
Spazio delle Culture

Grada Kilomba analizza il razzismo come esperienza quotidiana traumatica e scioccante che rimette in scena nel presente un intero passato di disumanizzazione schiavista e coloniale. Da una prospettiva situata nell’esperienza vissuta del trauma coloniale, quello che qui viene definito “razzismo di genere” definisce la specifica disumanizzazione delle donne Nere, la sua ricaduta sul piano sociale e le sue conseguenze psichiche.
Una situazione che nemmeno il femminismo occidentale ha affrontato, ma a cui si può̀ rispondere, con un processo collettivo di decolonizzazione del sé.

Con Marie Moïse e Mackda Ghebremariam Tesfaù. A cura di Marie Moïse

I giovedì letterari del Mudec – “Innovation Rhapsody” di Alberto Gennari

Giovedì 25 novembre ore 18.30
Mudec Bistrot
Presentazione del volume “Innovation Rhapsody” di Alberto Gennari a cura di 24 ORE Cultura.
Strumenti, ispirazioni e armonie per lavorare e vivere meglio. Un punto di partenza per approfondire, esplorare e conoscere un po’ meglio se stessi.

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PRIMA DIFFUSA AL MUDEC

Martedì 7 dicembre dalle ore 16.30
Auditorium Mudec

Il Direttore Musicale Riccardo Chailly inaugura la Stagione di Opera e Balletto 2021/2022 del Teatro alla Scala con Macbeth di Giuseppe Verdi.

La giornata della PRIMA DIFFUSA al MUDEC prevede una doppia proiezione:
– alle ore 16.30 il video guida all’ascolto dell’opera prodotto dall’Accademia della Scala (durata circa 1 ora)
– alle ore 18.00 la proiezione della Prima della Scala, Opera Macbeth di Giuseppe Verdi (di circa 3 ore)

Prenotazione obbligatoria al seguente link.

All’ingresso è obbligatorio presentare il Green Pass in stato di validità.
Si segnala che l’accesso all’Auditorium sarà consentito a partire dalle ore 16:10

Mondrian raccontato ai bambini

Con Costantino D’Orazio, modera l’incontro Domitilla Dardi
Domenica 12 dicembre ore 10.30
Auditorium Mudec

Quanto Mondrian c’è nella nostra vita? Spesso non ce ne accorgiamo, ma l’opera di Mondrian ci circonda, sta dentro le cose che usiamo, gli spazi che abitiamo, ciò che scriviamo e guardiamo.
Lo storico dell’arte Costantino D’Orazio illustrerà ai bambini e alle loro famiglie il criterio che ha guidato la ricerca dell’artista olandese sfruttando esempi concreti, tratti dalla vita quotidiana.
Il pubblico sarà accompagnato dall’analisi dell’ambiente alla costruzione delle opere di Mondrian attraverso l’uso del proprio spirito di osservazione.

Prenotazioni a questo link.

I segreti del teatro di figura. Un incontro con burattini, marionette e altri personaggi

15 gennaio alle 14:30 e 16:00
Famiglie con bambini 6/11 anni

Incontro con le marionette della storica Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli: un momento per vivere da vicino l’esperienza del Teatro di Figura, raccontato attraverso alcune delle storie più belle che da sempre ci accompagnano.
Scopriremo i personaggi, le loro avventure e come prendono vita attraverso le sapienti mani e voci dei marionettisti; conosceremo i diversi linguaggi del teatro e ci immergeremo in un mondo magico fatto di fili e storie, vivremo avventure e comprenderemo i segreti di questo mestiere così lontano, ma che continua a vivere oggi grazie a grandi interpreti.

Il pacchetto comprende:
INGRESSO RIDOTTO ALLA MOSTRA DISNEY + LABORATORIO DI TEATRO.
Acquistabile fino al giorno prima salvo disponibilità.

Prezzo del pacchetto prevendita inclusa € 19,00 + comm. a persona
E’ obbligatoria la presenza di un adulto accompagnatore, che dovrà iscriversi e partecipare all’attività.

Prenota il laboratorio

Ritmo, suono e colore. L’arte e la musica dal Boogie Woogie all’ Hip Hop

Con Tiziana Cipelletti e Luca De Gennaro
Auditorium Mudec
26 gennaio 2022, ore 18:30

Nei primi anni ’40 Mondrian va a New York e scopre una musica nuova e diversa, fatta di ritmo e sonorità a lui sconosciute. Ne nasce una grande passione che confluisce nel dipinto “Broadway Boogie Woogie”.
Quante volte la musica ha motivato le opere di pittori e performer? E quanti tipi di musica e arte possono nascere dall’incontro tra i suoni e i colori?
Ne parleremo con Tiziana Cipelletti del collettivo artistico-musicale Storyville e Luca De Gennaro, critico musicale e conduttore radiofonico.

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La formula Mondrian – Vestire l’arte. Dalla tela del quadro a quella dell’abito

Giovedì 24 febbraio, ore 19.00
Palinsesto La formula Mondrian
Sala delle Culture

con Sofia Gnoli e Madelief Hohé

Rue Spontini, 1965. Yves Saint Laurent presenta il Mondrian look. La stampa lo acclama. Sul New York Times si legge: “E’ la collezione migliore della maison, Saint Laurent ha portato nella moda un mondo nuovo”.
Con quegli abiti dalla linea nitida Yves ha ricevuto la sua consacrazione e ha riportato di grande attualità una domanda. La moda è arte? In questo incontro, attraverso alcuni esempi, verranno messe in luce assonanze e contaminazioni tra questi due universi.
Dopo un affondo su Elsa Schiaparelli, vera fuoriclasse del genere, si passerà attraverso le sperimentazioni di Germana Marucelli per arrivare alla contemporaneità.

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MuseoCity – Nelle stanze di Manfredo Settala

Venerdì 4 marzo 2022
ore 10.30 | 11.30 | 12.30 e 14.30 | 15.30 | 16.30

Attività gratuita per max 10 persone per ogni turno.
Mudec

Mudec – Museo delle Culture partecipa al palinsesto di MuseoCity 2022 e Museo Segreto proponendo visite guidate gratuite che seguendo il tema di questa edizione, “Le stanze dell’Arte”, saranno dedicate alla Collezione Settala.
Dal palazzo di via Pantano, all’Ambrosiana, al Mudec: sono diverse le stanze che hanno ospitato nel corso dei secoli la collezione scientifica del canonico Manfredo Settala (1600-1680), frutto di una passione enciclopedica non priva di quel gusto del meraviglioso tanto diffuso in età barocca.
Il nuovo allestimento della raccolta, in parte concessa in comodato al Mudec dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, per la prima volta vede idealmente riuniti i pezzi sopravvissuti alle dispersioni con quelli perduti.
Il progetto è stato realizzato seguendo i nuclei tematici del catalogo della collezione e studiando alcuni codici in parte inediti, composti da acquerelli raffiguranti gli oggetti che componevano la raccolta originaria, commissionati come il catalogo dallo stesso Settala.
Gli acquerelli sono riprodotti in sala, dove si alternano agli oggetti naturali e artificiali della collezione, e sono fruibili anche attraverso un’innovativa mappa multimediale immersiva che permette di ricostruire la provenienza dei manufatti non europei e con essa la fitta rete di contatti del Settala stesso.

Prenotazione obbligatoria online da portare con voi, stampata o in formato digitale a display.
La prenotazione su Eventbrite deve essere singola e nominale, non si può prenotare per altre persone.

Obbligatorio Green Pass RAFFORZATO (certificazione comprovante la vaccinazione e/o guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2): presentare al desk d’accoglienza la certificazione.
Protezione con mascherina FFP2 obbligatoria.

Palinsesto La formula Mondrian

Giovedì 10 marzo ore 18.30
Con Angela Rui, curatrice e ricercatrice per il design, e Domitilla Dardi, storica del Design
Auditorium

NEW DESIGN = NEW WORLDS
Un glossario di visioni-mondo tra Mondrian e la contemporaneità.

L’opera di Mondrian e la sua vicinanza con il design e l’architettura de Stijl si contestualizza come componente espressiva delle avanguardie storiche, la cui peculiarità è stata la ricerca di nuovi linguaggi capaci di restituire un’idea di mondo possibile, tanto teorico quando spaziale.
Attraverso un glossario transdisciplinare, e navigando momenti, immagini e oggetti dell’ultimo secolo, l’incontro presenterà l’opera di Mondrian come ethos e griglia di possibilità, superandone i tratti stilistici per affermare che se la modernità è stata una volta progettata, allora significa che oggi può essere ripensata.

Prenotazioni a questo link.