1231 eventi trovati.

Tavola rotonda sulla letteratura della migrazione

Lunedì 6 giugno 2016 ore 18.00 – 19.30
Spazio delle Culture

Coordina Raffaele Taddeo (La Tenda – El-Ghibli)
Interventi di: Violeta Popescu (Rediviva, casa editrice romena – italiana, Centro Culturale Italo-Romeno di Milano); Pap Khouma, scrittore di origine senegalese; Abdel Malik Smari, scrittore di origine algerina.

Film “Xingu” (Brasile 2012, 102’), regia di Cao Hamburger

Giovedì 9 giugno 2016 ore 20.30
Auditorium

Evento nell’ambito della mostra ITALIANI SULL’OCEANO – programma Forum della Città Mondo – a cura di Vagaluna.
Negli Anni Quaranta, i fratelli Villas Boas – Orlando, Claudio e Leonardo – decidono di vivere la grande avventura della loro vita e prendono parte alla spedizione Roncador-Xingu, voluta dal governo di Brasilia per cartografare le zone ancora vergini dell’Amazzonia centrale e censire le eventuali popolazioni indigene del luogo. Appassionatisi alle culture indigene incontrate o scoperte, i tre cominciano a interagire con gli Indios, prendendone a cuore problemi e difficoltà fino a essere coinvolti in prima persona nelle lotte che anni dopo gli Indios porteranno avanti per ottenere il riconoscimento della loro autonomia e la fine delle discriminazioni.
Film in lingua originale con sottotitoli in italiano e ad ingresso libero.
Introduzione del critico cinematografico Marco Palazzini.

Lina Bo Bardi, Pierre Verger e Gilberto Gil: due Site-Specific Museums tra Africa e Brasile

Giovedì 9 Giugno 2016, ore 19,00
Spazio delle Culture

a cura di Giacomo Pirazzoli – Università di Firenze, Dipartimento di Architettura DiDA e CrossingLab. Evento nell’ambito della mostra ITALIANI SULL’OCEANO

Ricerca documentaria di lunga data tuttora in corso, nata a suo tempo nell’ambito della ricerca interdisciplinare “Site-Specific Museums” www.sismus.org (2008, con Guido Guerzoni-Università Bocconi e Alessandra Lanciotti-Università di Perugia), quindi implementata in modalità educational grazie al supporto di Regione Toscana-ToscanaInContemporanea in partnership con Marco Brizzi/Image, Festival dei Popoli e Lo Schermo dell’Arte (2014-2015), fino alla creazione del workgroup LinaProject di Facebook.
La storia – a suo modo rimasta tra le pieghe delle molte celebrazioni del centenario della nascita di Lina Bo Bardi – racconta di due musei “nati anche per sfidare le priorità eurocentriche della elite culturale brasiliana” secondo la testimonianza di Gilberto Gil. Gil fu committente d’eccezione in qualità di Presidente della Fondazione Gregorio de Mattos di Salvador da Bahia, dando appunto l’incarico all’architetta Lina Bo Bardi e all’antropologo e fotografo Pierre Verger. Due intellettuali di radici europee, entrambi sradicati per scelta, affrontano dunque il tema della tratta degli schiavi tra Africa e Brasile con evidente e pionieristico intento, in un intreccio formidabile con Gil, guru mondiale del dialogo interculturale.
Vedi anche: https://www.glistatigenerali.com/architettura-urbanistica_scienze-sociali/lina-bo-bardi-gilberto-gil-e-pierre-verger-una-storia-di-culture-crossing/

“Il Popolo della Terra. “I Mapuches”

Venerdì 10 giugno 2016 ore 17.30 – 19.30
Spazio delle Culture

a cura delle Associazioni Proficua, Alpiandes e Baobab

Conferenza e performance con letture, musiche e danze sui Mapuches, una società millenaria che possiede una lingua, uno stile di vita e un’organizzazione propria. Una società che si è sviluppata come nazione in modo libero e indipendente e che lotta per la riconquista delle sue terre base fondamentale della propria cultura. La chiave di lettura è il nome stesso di questo popolo del sud del mondo, che per secoli ha abitato la terra che Neruda descrive come un petalo che si allunga sul mare, il Cile. Ed è proprio il rapporto con la terra il fondamento da cui muovono e in base al quale prendono forma la cultura, l’organizzazione politica e sociale, l’economia e la stessa vita quotidiana del popolo Mapuche.
Le loro battaglie, la lunga ed estenuante resistenza al dominio spagnolo così come la lotta e le rivendicazioni che stanno portando avanti dalla fine della dittatura di Pinochet a tutt’oggi, acquisiscono il loro senso reale e profondo a partire da un peculiare rapporto con la terra, dall’intenso sentimento di appartenenza ad un suolo e ad una natura pervasi di sacralità in ogni aspetto e manifestazione.
I Mapuches sono l’unico dei popoli autoctoni delle americhe che resiste per secoli alla colonizzazione, conservando, fino alla costruzione dello Stato cileno nel 1810, il possesso dei propri territori nel sud del Cile.
Interverranno Margarita Clement – insegnante di Arte e Intercultura; Felisa Alvear – coreografie, canto e letture; Roberto Carusi – letture; Veronica Alvear – canto e danza.

Giornata della Cultura siriana

Sabato 11 giugno 2016 ore 15.00 – 21.00
Spazio delle Culture

a cura del Centro culturale Siriano e delle culture del Levante Alphabet

Breve presentazione dell’associazione Alphabet; proiezione del video (10′) “L’ARTE VINCE LA GUERRA” realizzato da A.Arsheed, F.Ismaeil, R.Khadrawi e T.Aljabr; narrazione del viaggio dei giovani artisti dell’associazione verso l’Italia; lettura di poesie di poeti siriani; esibizione musicale del violinista Alaa Arsheed; apericena con offerta di assaggi della cucina araba.
Un esperimento per poter aprire una vera finestra sulla Siria (e su tutta l‘area nota come Sham): farne sentire la semplicità e il calore, la fragranza del gelsomino e non il fumo degli incendi. Farne un’occasione per conoscere i veri Siriani non divisi da religione, credo o cittadinanza.
La Siria è un paese dalla storia unica, che ha insegnato al mondo il primo Alfabeto. E’ una terra dalle fertili pianure, altissime montagne, aperti deserti, dove da sempre convivono diverse etnie: arabi, greci, armeni, assiri, curdi, circassi, mandei e turchi. Un brillante mosaico che contiene – anche oggi – oltre 16 religioni e culture.

MUDEC JUNIOR presenta MOSAICO MAROCCO

Sabato 11 giugno
Attività del sabato e della domenica per le famiglie
Durata di 70’ a orari fissi: 11.30; 15.30
Sede: Mudec Junior

Prenotazione consigliata per le famiglie

Un’esperienza divertente ed educativa che rende i bambini protagonisti di un viaggio straordinario in un Paese dalle mille identità culturali quale è il Marocco. Un viaggio fatto di persone, storie e sapori, ma anche di specialissime competenze artigiane e tecniche come quella dei maestri calligrafi, dei cesellatori e decoratori, in un’ambientazione scenografica e reale al tempo stesso.
Gli spazi e i contenuti sono animati e arricchiti dal personale in mostra che accompagna i bambini alla scoperta della cultura marocchina con un approccio personale e interattivo.
I piccoli visitatori saranno condotti dagli animatori a svolgere attività educative per familiarizzare con le tradizioni e le pratiche contemporanee della vita in Marocco: giocheranno con le lettere dell’alfabeto arabo e apprenderanno le regole e l’importanza della calligrafia, prepareranno il tradizionale té alla menta e apparecchieranno le tavole per accogliere una festa. Questo e molto altro nel contesto ludico ed estremamente stimolante del Mudec Junior.
Per maggiori info:
www.mudec.it/ita/junior
PRENOTA ORA

MUDEC JUNIOR presenta MOSAICO MAROCCO

Domenica 12 giugno
Attività del sabato e della domenica per le famiglie
Durata di 70’ a orari fissi: 11.30; 15.30
Sede: Mudec Junior

Prenotazione consigliata per le famiglie

Un’esperienza divertente ed educativa che rende i bambini protagonisti di un viaggio straordinario in un Paese dalle mille identità culturali quale è il Marocco. Un viaggio fatto di persone, storie e sapori, ma anche di specialissime competenze artigiane e tecniche come quella dei maestri calligrafi, dei cesellatori e decoratori, in un’ambientazione scenografica e reale al tempo stesso.
Gli spazi e i contenuti sono animati e arricchiti dal personale in mostra che accompagna i bambini alla scoperta della cultura marocchina con un approccio personale e interattivo.
I piccoli visitatori saranno condotti dagli animatori a svolgere attività educative per familiarizzare con le tradizioni e le pratiche contemporanee della vita in Marocco: giocheranno con le lettere dell’alfabeto arabo e apprenderanno le regole e l’importanza della calligrafia, prepareranno il tradizionale té alla menta e apparecchieranno le tavole per accogliere una festa. Questo e molto altro nel contesto ludico ed estremamente stimolante del Mudec Junior.
Per maggiori info:
www.mudec.it/ita/junior
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HOMO SAPIENS. Le nuove storie dell'evoluzione umana

CONFERENZA DI AVVICINAMENTO
HOMO SAPIENS. LE NUOVE STORIE DELL’EVOLUZIONE UMANA
MARTEDI’ 14 GIUGNO 2016 – ORE 16.00
Sede: Auditorium

Lo sapevi che gli esseri umani migrano da due milioni di anni e che l’Homo Sapiens ha convissuto con altre specie umane?
Telmo Pievani, curatore della mostra, accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle origini dell’uomo: dai viaggi dei popoli arrivati in Australia e in America ai falsi miti sulle razze umane, dall’uomo di Neanderthal, il vero europeo, alle più grandi invenzioni umane.
Quella di Homo sapiens è la stupefacente storia di un mammifero bipede diventato cosmopolita, capace di produrre un ventaglio meraviglioso di diversità culturali e linguistiche.
Un viaggio per immagini e racconti per prepararsi a quanto sarà possibile vedere dal 30 settembre in mostra: ritrovamenti, scoperte paleoantropologiche, reperti originali e ricostruzioni – molte delle quali per la prima volta in Italia – integrati al prezioso patrimonio etnografico del MUDEC.
Ingresso gratuito con accredito
Evenbrite

IL MUDEC INCONTRA LA SPAGNA

Conferenza di Juan Manuel Bonet su JOAN MIRÓ, LA POESIA DELLA PITTURA
Mercoledì 15 Giugno 2016 ore 18.30
Sede: Auditorium

Coordinamento: Instituto Cervantes

Juan Manuel Bonet ex direttore del Museo Reina Sofía di Madrid, critico e storico dell’arte parlerà dell’opera di Miró. Formatosi nella Barcellona d’avanguardia degli anni venti del secolo scorso, Miró inizia in chiave mediterraneista, sotto l’influenza del cubismo e dei fauves. Si trasferisce a Parigi agli inizi degli anni venti e sarà uno dei primi artisti plastici ad aderire al movimento surrealista, con opere in cui il fattore automatista giocherà un ruolo importante. Mentre Dalí abbraccia una stile onirico ma naturalista, Miró si addentra in un’avventura plastica che concilia rigore e libertà, essendo, come il suo amico Hans Arp, una figura di frontiera tra quel movimento e l’astrazione. La sua pittura, che ha attratto numerosi poeti, è essa stessa essenziale e poetica, ed influenzò l’espressionismo astratto, sia in Spagna che in altri paesi europei, come gli Stati Uniti.
Ingresso libero fino a esaurimenti posti

Presentazione della piattaforma “Contaminafro, identità in evoluzione”

Giovedì 16 giugno 2016 ore 18.00 – 21.00
Spazio delle Culture

a cura dell’Associazione Arci Mo ‘O Me Ndama

Oltre il festival, percorsi per una piattaforma. Le culture africane si muovono, viaggiano, incontrano culture, si contaminano.
Il progetto nasce due anni fa dall’esigenza di dare spazio a Milano ad artisti africani di alto profilo professionale che lavorano nel campo del teatro, della danza, della musica e dell’arte figurativa. Iniziare a porre le condizioni affinché queste manifestazioni artistiche possano incidere all’interno della realtà che li ospita, è la tappa obbligata per una cultura in evoluzione come quella italiana che da pochi decenni ospita intere porzioni di culture altre, finalmente in seno al proprio territorio. Milano diventa territorio privilegiato per questo incontro dalle forti identità.
Alla luce di queste esperienze, Mo ‘O ME Ndama, in collaborazione con Studio Azzurro e Giulio Calegari (Museo di Storia Naturale), intende promuovere una forma più diffusa e continuativa per CONTAMINAFRO, per porre le basi di una piattaforma che consenta e stimoli l’incontro fra tradizioni e culture, attraverso una koinè resa possibile dall’arte. L’obiettivo della piattaforma non sarà dunque solo “esibire” un programma con artisti di alto livello, nel breve tempo di un festival; ma fissare le fondamenta di una struttura permanente e vitale, predisposta per l’evoluzione instancabile di ogni identità che si vada formando.
Relatori: Lazare Ohandja, Valentina Bellinaso, Studio Azzurro con Laura Marcolini e Fabio Cirifino, CRT Milano, APS – psicologi per i popoli nel mondo, con Paolo Castelletti.