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MUDEC JUNIOR presenta MOSAICO MAROCCO

Sabato 23 gennaio
Attività del sabato e della domenica per le famiglie
Durata di 70’ a orari fissi: 11.30; 14.00; 15.30; 17.00
Sede: Mudec Junior

Prenotazione consigliata per le famiglie

Un’esperienza divertente ed educativa che rende i bambini protagonisti di un viaggio straordinario in un Paese dalle mille identità culturali quale è il Marocco. Un viaggio fatto di persone, storie e sapori, ma anche di specialissime competenze artigiane e tecniche come quella dei maestri calligrafi, dei cesellatori e decoratori, in un’ambientazione scenografica e reale al tempo stesso.
Gli spazi e i contenuti sono animati e arricchiti dal personale in mostra che accompagna i bambini alla scoperta della cultura marocchina con un approccio personale e interattivo.
I piccoli visitatori saranno condotti dagli animatori a svolgere attività educative per familiarizzare con le tradizioni e le pratiche contemporanee della vita in Marocco: giocheranno con le lettere dell’alfabeto arabo e apprenderanno le regole e l’importanza della calligrafia, prepareranno il tradizionale té alla menta e apparecchieranno le tavole per accogliere una festa. Questo e molto altro nel contesto ludico ed estremamente stimolante del Mudec Junior.
Per maggiori info:
www.mudec.it/ita/junior

Fineste sull'oriente

sabato 23 gennaio ore 18,00

Sede: Spazio delle Culture

Film d’autore da Sri Lanka, India, Cina, Filippine, Thailandia
a cura di Lotus Club

Terzo appuntamento con i film asiatici. Il ciclo “Finestre sull’oriente” presenta una selezione di film di registi asiatici che hanno affrontato temi sociali, dalla condizione della donna nella società asiatica, ai conflitti etnici, alle problematiche legate all’omosessualità in paesi in cui non è ancora accettata. Al termine di ogni proiezione è in programma un dibattito, moderato dal regista Suranga Katugampala.

MUDEC JUNIOR presenta MOSAICO MAROCCO

Domenica 24 gennaio
Attività del sabato e della domenica per le famiglie
Durata di 70’ a orari fissi: 11.30; 14.00; 15.30; 17.00
Sede: Mudec Junior

Prenotazione consigliata per le famiglie

Un’esperienza divertente ed educativa che rende i bambini protagonisti di un viaggio straordinario in un Paese dalle mille identità culturali quale è il Marocco. Un viaggio fatto di persone, storie e sapori, ma anche di specialissime competenze artigiane e tecniche come quella dei maestri calligrafi, dei cesellatori e decoratori, in un’ambientazione scenografica e reale al tempo stesso.
Gli spazi e i contenuti sono animati e arricchiti dal personale in mostra che accompagna i bambini alla scoperta della cultura marocchina con un approccio personale e interattivo.
I piccoli visitatori saranno condotti dagli animatori a svolgere attività educative per familiarizzare con le tradizioni e le pratiche contemporanee della vita in Marocco: giocheranno con le lettere dell’alfabeto arabo e apprenderanno le regole e l’importanza della calligrafia, prepareranno il tradizionale té alla menta e apparecchieranno le tavole per accogliere una festa. Questo e molto altro nel contesto ludico ed estremamente stimolante del Mudec Junior.
Per maggiori info:
www.mudec.it/ita/junior

Barbarian Bodies

Evento rinviato a nuova data

Sede: Spazio delle Culture

mostra, laboratorio e performance artistiche
a cura di Associazione Culturale Spazio Nour e Associazione Pluriversi
info: associazionespazionour@gmail.com
info: pluriversi@gmail.com

Barbarian Bodies, corpi familiari e stranieri convivono in città. L’arte contemporanea si unisce all’antropologia per creare legami tra le concezioni del corpo femminile proprie di diverse culture a partire da una riflessione sull’icona Barbie e la sua diffusione. Il programma artistico vuole mettere in dialogo le differenti rappresentazioni estetiche della figura della donna, presenti nell’odierna realtà multiculturale, riflettendo sui significati del coprire e dello scoprire il suo corpo.
Il progetto artistico nasce dalla riflessione di Mahmoud Saleh Mohammadi, la cui arte, come la sua anima, “ha radici in Oriente e rami in Occidente”. Le due culture, infatti, si fondono nei lavori dell’artista nato a Tehran nel 1979, che vive e lavora in Italia dal 2011. Una selezione di sue opere, che indagano l’immagine della donna all’interno delle culture, sarà l’oggetto della mostra a cura di Gaia Rocchi e Arsham Alaviani.

Barbarian Bodies

Evento rinviato a nuova data

Sede: Spazio delle Culture

Mostra, laboratorio e performance artistiche
a cura di Associazione Culturale Spazio Nour e Associazione Pluriversi
info: associazionespazionour@gmail.com
info: pluriversi@gmail.com

Barbarian Bodies, corpi familiari e stranieri convivono in città. L’arte contemporanea si unisce all’antropologia per creare legami tra le concezioni del corpo femminile proprie di diverse culture a partire da una riflessione sull’icona Barbie e la sua diffusione. Il programma artistico vuole mettere in dialogo le differenti rappresentazioni estetiche della figura della donna, presenti nell’odierna realtà multiculturale, riflettendo sui significati del coprire e dello scoprire il suo corpo.
Il progetto artistico nasce dalla riflessione di Mahmoud Saleh Mohammadi, la cui arte, come la sua anima, “ha radici in Oriente e rami in Occidente”. Le due culture, infatti, si fondono nei lavori dell’artista nato a Tehran nel 1979, che vive e lavora in Italia dal 2011. Una selezione di sue opere, che indagano l’immagine della donna all’interno delle culture, sarà l’oggetto della mostra a cura di Gaia Rocchi e Arsham Alaviani.

Barbarian Bodies

Evento rinviato a nuova data

Sede: Spazio delle Culture

Mostra, laboratorio e performance artistiche
a cura di Associazione Culturale Spazio Nour e Associazione Pluriversi
info: associazionespazionour@gmail.com
info: pluriversi@gmail.com

Barbarian Bodies, corpi familiari e stranieri convivono in città. L’arte contemporanea si unisce all’antropologia per creare legami tra le concezioni del corpo femminile proprie di diverse culture a partire da una riflessione sull’icona Barbie e la sua diffusione. Il programma artistico vuole mettere in dialogo le differenti rappresentazioni estetiche della figura della donna, presenti nell’odierna realtà multiculturale, riflettendo sui significati del coprire e dello scoprire il suo corpo.
Il progetto artistico nasce dalla riflessione di Mahmoud Saleh Mohammadi, la cui arte, come la sua anima, “ha radici in Oriente e rami in Occidente”. Le due culture, infatti, si fondono nei lavori dell’artista nato a Tehran nel 1979, che vive e lavora in Italia dal 2011. Una selezione di sue opere, che indagano l’immagine della donna all’interno delle culture, sarà l’oggetto della mostra a cura di Gaia Rocchi e Arsham Alaviani.

#URBANZEN

venerdì 29 gennaio ore 10,00-19,30

Sede: Spazio delle Culture

a cura di Il Cerchio Onlus e SeeMars video and animation studio
www.monasterozen.it

Verranno proiettati i video del progetto “#‎URBANZEN‬: La mappatura del silenzio a Milano”, realizzati nei 10 punti nevralgici della città. Sarà inoltre presentato il libro del maestro Carlo Tetsugen Serra “Zen 3.0 La via della meditazione” (Cairo Editore) che suggerisce come trasformare una giornata qualunque in una giornata di consapevolezza nella città.
Con la partecipazione di Nicoletta Carbone, conduttrice di Essere e Benessere a Radio 24.

MUDEC JUNIOR presenta MOSAICO MAROCCO

Sabato 30 gennaio
Attività del sabato e della domenica per le famiglie
Durata di 70’ a orari fissi: 11.30; 14.00; 15.30; 17.00
Sede: Mudec Junior

Prenotazione consigliata per le famiglie

Un’esperienza divertente ed educativa che rende i bambini protagonisti di un viaggio straordinario in un Paese dalle mille identità culturali quale è il Marocco. Un viaggio fatto di persone, storie e sapori, ma anche di specialissime competenze artigiane e tecniche come quella dei maestri calligrafi, dei cesellatori e decoratori, in un’ambientazione scenografica e reale al tempo stesso.
Gli spazi e i contenuti sono animati e arricchiti dal personale in mostra che accompagna i bambini alla scoperta della cultura marocchina con un approccio personale e interattivo.
I piccoli visitatori saranno condotti dagli animatori a svolgere attività educative per familiarizzare con le tradizioni e le pratiche contemporanee della vita in Marocco: giocheranno con le lettere dell’alfabeto arabo e apprenderanno le regole e l’importanza della calligrafia, prepareranno il tradizionale té alla menta e apparecchieranno le tavole per accogliere una festa. Questo e molto altro nel contesto ludico ed estremamente stimolante del Mudec Junior.
Per maggiori info:
www.mudec.it/ita/junior

MUDEC JUNIOR presenta MOSAICO MAROCCO

Domenica 31 gennaio
Attività del sabato e della domenica per le famiglie
Durata di 70’ a orari fissi: 11.30; 14.00; 15.30; 17.00
Sede: Mudec Junior

Prenotazione consigliata per le famiglie

Un’esperienza divertente ed educativa che rende i bambini protagonisti di un viaggio straordinario in un Paese dalle mille identità culturali quale è il Marocco. Un viaggio fatto di persone, storie e sapori, ma anche di specialissime competenze artigiane e tecniche come quella dei maestri calligrafi, dei cesellatori e decoratori, in un’ambientazione scenografica e reale al tempo stesso.
Gli spazi e i contenuti sono animati e arricchiti dal personale in mostra che accompagna i bambini alla scoperta della cultura marocchina con un approccio personale e interattivo.
I piccoli visitatori saranno condotti dagli animatori a svolgere attività educative per familiarizzare con le tradizioni e le pratiche contemporanee della vita in Marocco: giocheranno con le lettere dell’alfabeto arabo e apprenderanno le regole e l’importanza della calligrafia, prepareranno il tradizionale té alla menta e apparecchieranno le tavole per accogliere una festa. Questo e molto altro nel contesto ludico ed estremamente stimolante del Mudec Junior.
Per maggiori info:
www.mudec.it/ita/junior

Mostra di Adriano Attus, “NUMERAGE: #WEARENOTNUMBERS

5 febbario: finissage e aperitivo con concerto

La mostra si pone come prosecuzione ideale del lavoro di ricerca iniziato con “Numerage: la verità nascosta”, di cui presenta in questa sede i lavori più rappresentativi. A questi si affiancherà una nuova serie, dove il numero s’innesta nelle forme interrotte di un mandala.
Interventi interattivi e nuove impreviste variazioni sul tema faranno da scenografia alla tensione alta della ragione contro il falso, dove la forma diventa continua invenzione e trasformazione attraverso i numeri.
Attus ci invita, in conclusione, a impugnare un fantastico timone tramite i numeri.
In questa cornice si compone l’alfabeto concettuale che fa da premessa all’intervento site specific pensato dall’artista per coinvolgere il pubblico in un’opera di decostruzione ricostruente, attraverso un segno, quindi un codice, infine un significato: WEARENOTNUMBERS.
La mostra è realizzata in collaborazione con Galleria l’Affiche.
attus-finissage