5 anni di Oggetti d’incontro

5 anni di Oggetti d’incontro

Si conclude “Oggetti d’incontro”, il percorso espositivo che ha raccontato l’identità del Museo nei suoi primi cinque anni di vita. A cinque anni dall’apertura del MUDEC, è sorta l’esigenza di rinnovare il percorso permanente, che nei primi cinque anni di vita del Museo ha coinvolto, attraverso il progetto espositivo “Oggetti d’incontro”, un gran numero di visitatori e il sostegno entusiasta di studiosi, appassionati e di tante istituzioni partner.

Un museo senza segreti, aperto al pubblico in ogni sua parte, dalla collezione, alle mostre focus, ai caveaux; un approccio che ha permesso di avvicinarsi al visitatore proponendo sempre un percorso che lo accompagnasse oltre l’osservazione dell’oggetto esposto in vetrina, invitandolo a ragionare su come sia cambiato il nostro rapporto con “l’altro” attraverso i secoli. 9000 oggetti di etnografia del Comune di Milano provenienti dai quattro continenti, 800 le opere donate e 200 quelle restaurate finora, 1500 giorni dall’apertura per 25 mostre Focus. Questi sono i numeri che caratterizzano il Museo, la sua Mission e la sua instancabile attività.

Alla fine di febbraio, esattamente a cinque anni dall’apertura del Mudec, si sono spente simbolicamente le luci nelle sale del museo dedicate alla Collezione Permanente. Verranno riaccese il 16 settembre, con la riapertura delle sale ai visitatori e con un nuovo racconto, tutto da scoprire.

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