







Il Monumento ai martiri di piazzale Loreto è stato realizzato nel 1960 dall’artista Giannino Castiglioni e attualmente si trova nell’omonima piazza.
L’opera è costituita da un elemento verticale in pietra a forma di prisma, alto cinque metri, sorretto da un basamento rettangolare.
Sul fronte della lastra è rappresentata, tramite altorilievo, una figura maschile raffigurante un martire incatenato; sulla porzione posteriore del monumento sono collocati un’epigrafe commemorativa, recante i nomi delle vittime, e due stemmi: quello della Repubblica Italiana a sinistra e quello della città di Milano a destra.
La figura maschile a rilievo ricalca l’iconografia tradizionale del San Sebastiano, incatenato e trafitto da frecce.
La rappresentazione è ricca di pathos: il viso dell’uomo si volta verso destra staccandosi dalla superficie piana mentre il corpo sembra muoversi sinuosamente torcendosi dal dolore.
Il monumento riporta la data del 10 agosto 1944, giorno in cui è avvenuta in piazzale Loreto la fucilazione di quindici prigionieri politici per mano dei nazisti.
Stando a quanto riporta un articolo del Corriere della Sera dell’agosto 1960, l’attuale opera di Castiglioni sostituisce un preesistente cippo commemorativo, eretto probabilmente negli anni seguenti alla caduta del nazi-fascismo.
foto: © Beppe Brancato | © Christian Richters | © Fabrizio Stipari
Venerdì 02 ottobre
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