Inaugurazione
19 dicembre ore 16.00
Piazza Gaetano Filangieri, 2
Foto: Federico Montanari
Lo spazio antistante l’ingresso della Casa Circondariale di Milano San Vittore “Francesco Di Cataldo” è il luogo scelto per la prima installazione dell’iniziativa “Porte della Speranza”, un progetto artistico, educativo e sociale che coinvolgerà otto istituti penitenziari italiani, e due esteri, tra il 2025 e il 2026, in occasione del “Giubileo della Speranza”.
Ispirazione del progetto è stata l’apertura, da parte di Papa Francesco, della Porta Santa nel carcere di Rebibbia a Roma, avvenuta il 26 dicembre del 2024. Da questo momento altamente simbolico è nata l’idea di invitare personalità di rilievo a creare, in dialogo con gli istituti penitenziari, una serie di porte da installare come soglie simboliche, luoghi di passaggio, di trasformazione e di rigenerazione dedicati ai detenuti e alla società civile.
La Porta della Speranza di San Vittore è a firma dell’architetto Michele De Lucchi. Il dentro e il fuori in questa installazione si confondono per lasciare forza evocativa al tema del passaggio e del possibile.
“Porte della Speranza”, parallelamente, genererà itinerari di crescita personale e di sviluppo di competenze tecniche utili al reinserimento dei detenuti, attraverso corsi di formazione realizzati con istituti di eccellenza come l’Accademia delle Belle Arti di Brera e ALMA – la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Il progetto è promosso dalla Fondazione Pontificia Gravissimum Educationis del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede in collaborazione con il DAP Dipartimento Amministrazione Penitenziaria e realizzato dal Comitato Giubileo Cultura Educazione con Rampello & Partners e il contributo di Fondazione Cariplo.