







CityLights è una scultura composta da una serie di pali metallici con insegne luminose. Un omaggio al passato di questo luogo, la Fiera di Milano, attraverso le insegne al neon dei loghi e dei marchi multicolori di aziende ormai non più attive, ma che hanno contribuito alla storia economica, sociale e culturale della nostra città.
CityLights racconta in forma immediatamente comprensibile il passaggio dall’epoca dell’industria, del lavoro operaio, della cultura e dei prodotti dell’ingegno orgogliosamente italiani al nostro presente “globale”, alla dematerializzazione delle merci e del lavoro, alla mescolanza di tradizioni, lingue, culture.
Elisabetta Benassi è nata a Roma nel 1966. La sua pratica comprende un ampio raggio di media, dall’installazione alla performance, dal video alla fotografia. Fulcro del suo lavoro è la relazione con oggetti, simboli e rituali del passato più o meno recente del nostro Paese e con altrettanti temi della nostra contemporaneità sociale e politica. Le sue performance e le sue installazioni divengono così degli strumenti per riflettere in maniera critica e profonda sul rapporto tra passato e presente, senza cedimenti alla nostalgia ma anzi con sguardo lucido e disincantato. In alcune occasioni l’artista ha esplicitamente dichiarato i suoi debiti con alcuni intellettuali e artisti del Novecento, tra cui Pier Paolo Pasolini, Antonio Gramsci e Mario Merz.
foto: © Beppe Brancato | © Christian Richters | © Fabrizio Stipari
Venerdì 02 ottobre
la Collezione Permanente
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