VIAJO SOLO. Incontrando Frida Kahlo

FRIDA_TEATRODANZA_maggio

Venerdì 25 maggio
Ore: 21.00
Pacchetto Teatrodanza (60’) datato + biglietto della mostra open

Giovedì 24, Venerdì 25, Sabato 26, Domenica 27 maggio 2018
Ore: 21.00

2018. Museo delle culture di Milano. Una giovane studentessa si concede una giornata di solitudine al Museo. L’esposizione di quel giorno è dedicata alla pittrice messicana Frida Kahlo. Il Mito dell’artista che ha fatto del suo corpo e delle sue vicende personali un’opera d’Arte è attraente e destabilizzante. Eppure per la giovane studentessa questo incontro rappresenta qualcosa di più. Attraverso la fessura di una tela, la ragazza compie un viaggio in un mondo altro, animato da suoni, pensieri, oggetti e parole della pittrice messicana Frida Kahlo. È il regno della Donna che vive oltre il Mito dell’Artista.

Costo pacchetto TEATRODANZA + MOSTRA BIGLIETTO OPEN
Intero: 37 euro prevendita inclusa
Ridotto: 30 euro prevendita inclusa - Minori di 27 anni, over 65, persone con disabilità legge 104 (con accompagnatore omaggio), gruppi di minimo 15 persone.

Il biglietto OPEN dà diritto all’ingresso alla mostra in un giorno a propria scelta, all’orario desiderato evitando eventuali code e senza prenotazione. Il biglietto sarà utilizzabile dal 1 febbraio al 3 giugno 2018, e comunque dal giorno successivo a quello di acquisto.

Per lo spettacolo teatrale il biglietto è datato e si consiglia la prenotazione con prevendita sul sito www.ticket24ore.it o chiamando l’infoline 02.54917. Possibilità di acquisto in cassa il giorno stesso, salvo disponibilità.

 

VIAJO SOLO. Incontrando Frida Kahlo
Liberamente ispirato ai testi delle lettere di Frida Kahlo
Regia e drammaturgia: Mariasofia Alleva
Con: Chiara Ameglio e Maria Dolores Marrero
Movimento scenico: Chiara Michelini
Sound design: Diego Dioguardi
Scene e costumi: Stefania Coretti
Video: Alberto Sansone
Light design e composizione scenica: Michele Losi
Promozione: Giulia Di Cio
Una produzione di Pleiadi Art Productions, Campsirago Residenza
Si ringrazia la sala prove di Sesto Spazio e Riccardo Calabrò per la collaborazione alla drammaturgia.