SOTTO LA PELLE DELL’AFGHANISTAN
Alla ricerca del popolo Hazara Arte,
Cinema e Poesia della diaspora Hazara

Lunedì 27 febbraio
dalle ore 18.00 alle ore 20.00

Sede: Spazio delle Culture “Khaled al-Asaad”

Afghanistan, una terra ancestrale tra cultura urbana e nomadismo lungo la via della seta, tappa dei Mongoli nella conquista della Cina e dell’India. Centri religiosi e culturali buddisti e arte alessandrina del Gandara, echi di scienza, mito, arte e misticismo che hanno ispirato l’immaginario de” L’uomo che volle farsi re “ del racconto di Kipling. Proprio qui nel centro dell’Afghanistan sugli altopiani tra le montagne Koh i Baba e le estremità occidentali dell’Indu Kush si trova il fulcro della storia Hazara e del suo popolo che negli ultimi due secoli ha subito persecuzioni, discriminazioni e violenza sfociate in pulizia etnica, genocidio e diaspora . Artisti ed intellettuali hazari sono molto attivi nei movimenti internazionali per far conoscere il loro dramma, per promuovere azioni politiche e culturali di protesta e di solidarietà per ottenere il riconoscimento dei loro diritti civili. In collaborazione con Associazione per i diritti umani, Arci e Hazara International Network.

Proiezione del cortometraggio: L’OSPITE del regista Hazara M.Amin Wahidi
Vincitore premio città di Venezia 2014
Presentazione del libro: SOGNI DI TREGUA del poeta, giornalista e attivista Hazara per i diritti umani, Basir Ahang
Intervengono:
AminWahidi, regista e poeta
Giuseppe Acconcia, giornalista e autore del saggio “Il grande Iran”
Heliya Haq, fotografa, autrice della mostra “ L’Arte di essere Donna”
Conduce l’incontro: Monica Macchi Associazione Diritti Umani

www.hazarapeople.com