Programma Bookcity al Mudec

Venerdì 18 novembre 2016
Nell’ambito di Bookcity

Vedere le somiglianze oltre le differenze
Sede: Spazio delle culture
Orario: ore 11:00
Con Viviana Mazza, Adaobi Tricia Nwaubani. A cura di Ragazze Rubate
Descrizione: Giornalista del “Corriere della Sera”, Viviana Mazza dà voce e volto alle ragazze rapite dai miliziani di Boko Haram e con esse la speranza che tornino presto a casa. Dopo Storia di Malala e Il Bambino Nelson Mandela, una nuova storia tra inchiesta e narrativa: perché non si è mai troppo piccoli per iniziare a vedere somiglianze oltre alle differenze.


Titolo: “Caratteri”: narrativa e poesia nella Cina di oggi
Sede: Spazio delle culture
Orario: ore 14:30
Con Silvia Pozzi, Alessandra Lavagnino
A cura di Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano


Titolo: Mitologia e contemporaneità nella poesia venezuelana
Sede: Spazio delle culture
Orario: ore 16:00
Con Hebe Munoz. A cura di Associazione Venezuelani in Lombardia


Titolo: “Come le cicogne”. Lettura/spettacolo (laboratorio di narrazione migrante condotto da Mihai Mircea Butcovan)
Sede: Spazio delle culture
Orario: 18:00 – 19:30
Con Claudia Donzelli, Alexandra Florina Lovin, Tatiana Olear, Vlad Scolari, Marco Pisi. Regia di Vlad Scolari.
A cura di Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea


Titolo: La vita degli altri: una grande saga indiana
Sede: Auditorium
Orario: 19:00
Con Neel Mukherjee e Luigi Sampietro
Descrizione: Calcutta, 1967. I coniugi Ghosh sono convinti di aver creato la famiglia perfetta: numerosa, ambiziosa e indivisibile. Non possono neppure immaginare che sotto la superficie delle vite dei loro cinque figli, e dei nipoti, la sabbia si stia muovendo, pronta a far emergere un’inquietante verità.
Nella famiglia Ghosh a ogni nuovo membro viene assegnato un piano diverso della casa, in conformità alla sua posizione all’interno della famiglia. Nessuno se ne è mai lamentato. Eppure, quando nel villaggio di Naxalbani scoppia la rivolta contadina a causa della mancata abolizione del latifondo e un movimento maoista, supportato dagli universitari e dagli estremisti politici, si riversa per le strade di tutta l’India, anche la famiglia Ghosh ne risente.
Contagiati dal nervosismo, dalla paura e dalla carestia che si fa sempre più pressante, le nuore iniziano a sparlare le une delle altre, i figli si ricattano a vicenda e l’azienda di famiglia fallisce. Ma tutto questo è niente, in confronto con quello che succede a Supratik, il nipote più grande della famiglia. Trasportato dal suo solito idealismo, Supratik si è affiliato ad alcuni pericolosi estremisti politici, finché un giorno non gli viene richiesta un’azione che dimostri tutta la sua fedeltà alla causa e lui, dopo aver lasciato un biglietto sul tavolo di cucina, scompare…
Dall’autore finalista al Man Booker Prize 2014 e vincitore dell’Encore 2015, La vita degli altri è un romanzo ambizioso, coinvolgente e ricco di personaggi memorabili che, attraverso la decadenza di una famiglia, dipinge gli anni più turbolenti della storia dell’India, passando dalle stagioni delle grandi carestie alle conseguenze della Seconda guerra mondiale, fino all’indipendenza dalla Gran Bretagna. Con una prosa ricchissima che gli permette di modellare splendidamente tutti i suoi numerosi personaggi, Neel Mukherjee sembra avere già tutte le capacità per raccogliere il testimone di Amitav Ghosh nel panorama della grande letteratura indiana.