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“Il Popolo della Terra. “I Mapuches”

Venerdì 10 giugno 2016 ore 17.30 – 19.30
Spazio delle Culture

a cura delle Associazioni Proficua, Alpiandes e Baobab

Conferenza e performance con letture, musiche e danze sui Mapuches, una società millenaria che possiede una lingua, uno stile di vita e un’organizzazione propria. Una società che si è sviluppata come nazione in modo libero e indipendente e che lotta per la riconquista delle sue terre base fondamentale della propria cultura. La chiave di lettura è il nome stesso di questo popolo del sud del mondo, che per secoli ha abitato la terra che Neruda descrive come un petalo che si allunga sul mare, il Cile. Ed è proprio il rapporto con la terra il fondamento da cui muovono e in base al quale prendono forma la cultura, l’organizzazione politica e sociale, l’economia e la stessa vita quotidiana del popolo Mapuche.
Le loro battaglie, la lunga ed estenuante resistenza al dominio spagnolo così come la lotta e le rivendicazioni che stanno portando avanti dalla fine della dittatura di Pinochet a tutt’oggi, acquisiscono il loro senso reale e profondo a partire da un peculiare rapporto con la terra, dall’intenso sentimento di appartenenza ad un suolo e ad una natura pervasi di sacralità in ogni aspetto e manifestazione.
I Mapuches sono l’unico dei popoli autoctoni delle americhe che resiste per secoli alla colonizzazione, conservando, fino alla costruzione dello Stato cileno nel 1810, il possesso dei propri territori nel sud del Cile.
Interverranno Margarita Clement – insegnante di Arte e Intercultura; Felisa Alvear – coreografie, canto e letture; Roberto Carusi – letture; Veronica Alvear – canto e danza.

Lina Bo Bardi, Pierre Verger e Gilberto Gil: due Site-Specific Museums tra Africa e Brasile

Giovedì 9 Giugno 2016, ore 19,00
Spazio delle Culture

a cura di Giacomo Pirazzoli – Università di Firenze, Dipartimento di Architettura DiDA e CrossingLab. Evento nell’ambito della mostra ITALIANI SULL’OCEANO

Ricerca documentaria di lunga data tuttora in corso, nata a suo tempo nell’ambito della ricerca interdisciplinare “Site-Specific Museums” www.sismus.org (2008, con Guido Guerzoni-Università Bocconi e Alessandra Lanciotti-Università di Perugia), quindi implementata in modalità educational grazie al supporto di Regione Toscana-ToscanaInContemporanea in partnership con Marco Brizzi/Image, Festival dei Popoli e Lo Schermo dell’Arte (2014-2015), fino alla creazione del workgroup LinaProject di Facebook.
La storia – a suo modo rimasta tra le pieghe delle molte celebrazioni del centenario della nascita di Lina Bo Bardi – racconta di due musei “nati anche per sfidare le priorità eurocentriche della elite culturale brasiliana” secondo la testimonianza di Gilberto Gil. Gil fu committente d’eccezione in qualità di Presidente della Fondazione Gregorio de Mattos di Salvador da Bahia, dando appunto l’incarico all’architetta Lina Bo Bardi e all’antropologo e fotografo Pierre Verger. Due intellettuali di radici europee, entrambi sradicati per scelta, affrontano dunque il tema della tratta degli schiavi tra Africa e Brasile con evidente e pionieristico intento, in un intreccio formidabile con Gil, guru mondiale del dialogo interculturale.
Vedi anche: http://www.glistatigenerali.com/architettura-urbanistica_scienze-sociali/lina-bo-bardi-gilberto-gil-e-pierre-verger-una-storia-di-culture-crossing/

Film “Xingu” (Brasile 2012, 102’), regia di Cao Hamburger

Giovedì 9 giugno 2016 ore 20.30
Auditorium

Evento nell’ambito della mostra ITALIANI SULL’OCEANO – programma Forum della Città Mondo – a cura di Vagaluna.
Negli Anni Quaranta, i fratelli Villas Boas – Orlando, Claudio e Leonardo – decidono di vivere la grande avventura della loro vita e prendono parte alla spedizione Roncador-Xingu, voluta dal governo di Brasilia per cartografare le zone ancora vergini dell’Amazzonia centrale e censire le eventuali popolazioni indigene del luogo. Appassionatisi alle culture indigene incontrate o scoperte, i tre cominciano a interagire con gli Indios, prendendone a cuore problemi e difficoltà fino a essere coinvolti in prima persona nelle lotte che anni dopo gli Indios porteranno avanti per ottenere il riconoscimento della loro autonomia e la fine delle discriminazioni.
Film in lingua originale con sottotitoli in italiano e ad ingresso libero.
Introduzione del critico cinematografico Marco Palazzini.

Tavola rotonda sulla letteratura della migrazione

Lunedì 6 giugno 2016 ore 18.00 – 19.30
Spazio delle Culture

Coordina Raffaele Taddeo (La Tenda – El-Ghibli)
Interventi di: Violeta Popescu (Rediviva, casa editrice romena – italiana, Centro Culturale Italo-Romeno di Milano); Pap Khouma, scrittore di origine senegalese; Abdel Malik Smari, scrittore di origine algerina.

MUDEC JUNIOR presenta MOSAICO MAROCCO

Domenica 5 giugno
Attività del sabato e della domenica per le famiglie
Durata di 70’ a orari fissi: 11.30; 15.30
Sede: Mudec Junior

Prenotazione consigliata per le famiglie

Un’esperienza divertente ed educativa che rende i bambini protagonisti di un viaggio straordinario in un Paese dalle mille identità culturali quale è il Marocco. Un viaggio fatto di persone, storie e sapori, ma anche di specialissime competenze artigiane e tecniche come quella dei maestri calligrafi, dei cesellatori e decoratori, in un’ambientazione scenografica e reale al tempo stesso.
Gli spazi e i contenuti sono animati e arricchiti dal personale in mostra che accompagna i bambini alla scoperta della cultura marocchina con un approccio personale e interattivo.
I piccoli visitatori saranno condotti dagli animatori a svolgere attività educative per familiarizzare con le tradizioni e le pratiche contemporanee della vita in Marocco: giocheranno con le lettere dell’alfabeto arabo e apprenderanno le regole e l’importanza della calligrafia, prepareranno il tradizionale té alla menta e apparecchieranno le tavole per accogliere una festa. Questo e molto altro nel contesto ludico ed estremamente stimolante del Mudec Junior.

Per maggiori info:
www.mudec.it/ita/junior
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MUDEC JUNIOR presenta MOSAICO MAROCCO

Sabato 4 giugno
Attività del sabato e della domenica per le famiglie
Durata di 70’ a orari fissi: 11.30; 15.30
Sede: Mudec Junior

Prenotazione consigliata per le famiglie

Un’esperienza divertente ed educativa che rende i bambini protagonisti di un viaggio straordinario in un Paese dalle mille identità culturali quale è il Marocco. Un viaggio fatto di persone, storie e sapori, ma anche di specialissime competenze artigiane e tecniche come quella dei maestri calligrafi, dei cesellatori e decoratori, in un’ambientazione scenografica e reale al tempo stesso.
Gli spazi e i contenuti sono animati e arricchiti dal personale in mostra che accompagna i bambini alla scoperta della cultura marocchina con un approccio personale e interattivo.
I piccoli visitatori saranno condotti dagli animatori a svolgere attività educative per familiarizzare con le tradizioni e le pratiche contemporanee della vita in Marocco: giocheranno con le lettere dell’alfabeto arabo e apprenderanno le regole e l’importanza della calligrafia, prepareranno il tradizionale té alla menta e apparecchieranno le tavole per accogliere una festa. Questo e molto altro nel contesto ludico ed estremamente stimolante del Mudec Junior.

Per maggiori info:
www.mudec.it/ita/junior
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Documentario “La chitarra libera – in ricordo di Mbarek Ammouri”

Sabato 4 giugno 2016 ore 18.00 – 21.00
Spazio delle Culture

a cura dell’Associazione Culturale Berbera

L’iniziativa intende far conoscere al pubblico milanese la vita e l’opera di Mbarek Ammouri (1951 – 2015), un grande ed apprezzato cantante berbero del Marocco, nonché poeta e serio militante per la causa della riabilitazione della lingua e cultura berbera. Benché già malato, Ammouri aveva onorato con la sua presenza e con una splendida esibizione il IV Festival Berbero di Milano nella primavera del 2013 (si veda www.youtube.com/watch?v=yQ8YptR-I_k ).
Ad una anno dalla sua scomparsa, il regista Ahmed BAIDOU ha realizzato un documentario dal titolo “La chitarra libera – Ammouri”, che sarà preceduto da una breve conferenza introduttiva ad opera di Vermondo Brugnatelli (Presidente dell’Associazione Culturale Berbera) e di qualche canto eseguito da un duo chitarra e percussione (darbuka).

Spettacolo di burattini in lingua originale russa con sottotitoli in italiano. Esibizione del gruppo musicale “PIKKOLINKI”. Mostra di disegni realizzati dai bambini, a cura di Chirkina Anastasija.

Giovedì 2 giugno 2016 ore 14.00 – 19.00
MUDEC LAB

Gruppo vocale “Pikkolinki”: Liudmila Dubiaga; Gruppo teatro “Teremok”: Roumia Bravina e Ekaterina Zhindaeva; Adolfo T. Tavani.

a cura dell’Associazione “Armonia” Scuola Russa
ore 17.00 – 18.00
Spazio delle Culture

Conferenza: ”I classici russi nel cinema e nella televisione italiana”

a cura dell’Associazione “Armonia” Scuola Russa

Una lezione-conferenza che svela uno sguardo particolare sulla letteratura russa dell’Ottocento e la sua diffusione di massa in Italia attraverso la televisione
Partecipano la Direttrice della Scuola Lioudmila Lazareva, Elena Kupetzkova, Olga Petrova.

Percorso: VISIONI – Ecosistemi dell’innovazione infinita

lunedì 30 maggio 2016 ore 15.00 – 17.00
Spazio delle Culture

nell’ambito di Jewish in the City#150 Festival internazionale per i 150 anni della Comunità Ebraica di Milano, a cura di rav Roberto Della Rocca e Cristiana Colli

Il festival animerà, nel corso di 3 giorni (29-30-31 maggio), 14 sedi cittadine con un programma articolato in 8 percorsi tematici.
L’idea è di ricostruire, suggerire e rappresentare le mappe, i ponti, i dialoghi che l’ebraismo ha costruito dentro la città, oltre la città, verso il mondo.
Il focus sull’attualità internazionale, all’insegna del dialogo con le diverse componenti della società di oggi, si coniuga trasversalmente con i contenuti e la storia delle tante anime della Comunità.
L’appuntamento al Mudec approfondirà dinamiche e connessioni che collegano, dal punto di vista culturale, imprenditoriale, scientifico e tecnologico, Milano e Tel Aviv.
Cosa rende gli ecosistemi dell’innovazione in terra di Israele dei paradigmi globali? Quali sono le dinamiche antropologiche, sociali e imprenditoriali? Perché esistono luoghi nei quali l’aspettativa di futuro assume traduzioni nitide e di immediata riconoscibilità?
Intervengono: Luca De Biase giornalista e scrittore, direttore Nòva24; Dani Schaumann Israel Country Advisor, Intesa Sanpaolo; Aviram Levy economista; Marina Salomon imprenditrice.

aggiornamenti e programma definitivo su: www.jewishinthecity.it

MUDEC JUNIOR presenta MOSAICO MAROCCO

Domenica 29 maggio
Attività del sabato e della domenica per le famiglie
Durata di 70’ a orari fissi: 11.30; 14.00; 15.30; 17.00
Sede: Mudec Junior

Prenotazione consigliata per le famiglie

Un’esperienza divertente ed educativa che rende i bambini protagonisti di un viaggio straordinario in un Paese dalle mille identità culturali quale è il Marocco. Un viaggio fatto di persone, storie e sapori, ma anche di specialissime competenze artigiane e tecniche come quella dei maestri calligrafi, dei cesellatori e decoratori, in un’ambientazione scenografica e reale al tempo stesso.
Gli spazi e i contenuti sono animati e arricchiti dal personale in mostra che accompagna i bambini alla scoperta della cultura marocchina con un approccio personale e interattivo.
I piccoli visitatori saranno condotti dagli animatori a svolgere attività educative per familiarizzare con le tradizioni e le pratiche contemporanee della vita in Marocco: giocheranno con le lettere dell’alfabeto arabo e apprenderanno le regole e l’importanza della calligrafia, prepareranno il tradizionale té alla menta e apparecchieranno le tavole per accogliere una festa. Questo e molto altro nel contesto ludico ed estremamente stimolante del Mudec Junior.

Per maggiori info:
www.mudec.it/ita/junior
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