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ITALIANI D’EGITTO – Splendore e contributi di una grande comunità

Giovedì 11 gennaio
Orario: 18.30
Sede: spazio “Khaled al-Asaad”

Il mio paese è dove mi sento a casa. Splendori e contributi degli Italiani d’EgittoItaliani-d'Egittow

Un incontro per scoprire come l’immigrazione italiana ha contribuito allo sviluppo dell’Egitto contemporaneo.
Nei campi più disparati e attraverso figure veramente rilevanti e curiose.

Ne parla Daniel Fishman, storico.  A seguire letture di brani di autori italiani sull’Egitto (Ungaretti, Cialente, etc) – a cura di Paolo Branca, arabista e islamologo – e di autori egiziani sull’Italia (Rifa ‘a Al Tahtawi) – a cura di Wael Farouq, docente di lingua e cultura araba.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

 

I segreti della conservazione

Sede: Depositi Mudec

Grazie alla collaborazione tra Touring Club Italiano e Mudec Museo delle Culture, il diciassettesimo luogo di Milano coinvolto nel progetto “Aperti per Voi”, sarà il Mudec , nello specifico i suoi Depositi.
Ogni ultimo sabato del mese i Volontari TCI accoglieranno i partecipanti a “I segreti della conservazione”, visite tematiche programmate con la preziosa collaborazione degli addetti del Comune di Milano, Unità Organizzazione e sicurezza sedi, alla scoperta dei tesori dei Depositi del Mudec

Le visite sono gratuite e programmate su prenotazione fino ad esaurimento posti.
Per info e prenotazioni: Pronto Touring 02.8526266.

MILANO CITTÀ MONDO #03 EGITTO

citta-mondo-egitto-fb-1200x628Lunedì 4 dicembre

Orario: ore 18.00
Sede: Auditorium

Perché gli egiziani tifano per la nazionale italiana?

Il calcio come metafora per parlare della società egiziana e del ruolo che gli italiani rivestono in questo ambito.

Ospite dall’Egitto Amr Khafagy, giornalista, scrittore, autore, produttore, fondatore e direttore del primo canale satellitare egiziano.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti

Il calcio è il primo gioco popolare in Egitto, occupa un grande spazio nella vita quotidiana degli egiziani ed è il principale argomento di conversazione nei loro club e circoli ricreativi. Nel calcio si rispecchiano anche molti aspetti della cultura popolare egiziana, incarnati in un numero infinito di canzoni, proverbi e barzellette.

Lo scrittore Amr Khafagy è uno dei pochi che ha svolto studi e ha scritto numerosi articoli sul rapporto tra calcio e politica e calcio e cultura in Egitto.

Abbiamo chiesto ad Amr Khafagy di spiegarci il fenomeno, diffuso da più di mezzo secolo, per cui gli egiziani tifano sempre per la nazionale italiana quando gioca contro qualsiasi altra nazionale che non sia quella egiziana.

Amr Khafagy

  • È uno dei giornalisti arabi più importanti, poiché scrive dagli anni Ottanta sui giornali arabi più autorevoli, tra i quali: Al-Ahram, Al-Hayat (Londra), Rose al-Yusef (Egitto), Al-Qabas (Kuwait), Al-Khaleej (Emirati Arabi).
  • Ha fondato e diretto numerosi giornali e riviste nel mondo arabo, tra i quali Al-Shorouk (Egitto), uno dei maggiori quotidiani egiziani.
  • Ha fondato e diretto il primo canale satellitare in Egitto (Dream) e ha contribuito alla fondazione di altri canali satellitari come ONTV e il canale kuwaitiano Al-Rai.
  • È produttore, autore e conduttore di alcuni fra i più importanti programmi televisivi come Ma’a Haykal (Al-Jazeera), Bi-l-Alwan al-Tabi’iyya (Dream), Ya Hala (A.R.T.), Al-‘Andalib (MBC).
  • È considerato il pioniere dei talk show, poiché ha lanciato alcuni di questi programmi sui canali satellitari arabi, come Al-‘Ashira Masa’an, Wajih al-sahafa, Telt al-talata, Studio Mesr, Al-Hewar mostamer.
  • Ha pubblicato numerosi libri in diversi campi, fra i quali la Democrazia del calcio e Il dossier di Abd Al-Halim Mussa, nel quale ha svelato i segreti della riconciliazione fra il governo egiziano e i gruppi jihadisti. Ha inoltre pubblicato, con il Centro di Al-Ahram per gli studi politici e strategici, alcune ricerche sull’economia dell’industria cinematografica e dell’informazione in Egitto.

 

MILANO CITTÀ MONDO #03 EGITTO

citta-mondo-egitto-fb-1200x628Sabato 2 dicembre

Orario: ore 17.00

Sede: spazio “Khaled al-Asaad”

Poesia araba, respiro italiano

con Wael Farouq, Elisa Ferrero e Hani Gergi.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Poesia – in lingua araba – significa “sapere”. Gli antichi arabi, nomadi del deserto, santificavano la poesia. I poeti erano considerati profeti e saggi. Nel deserto, culla della lingua araba, ci si sposta da un luogo all’altro in un moto perpetuo, alla ricerca delle risorse per vivere. Lo spazio è solo un momento di sosta in un viaggio infinito. L’arabo vive nel tempo, nella memoria, fonte della vita. Laddove i popoli sedentari fissano la loro memoria in argilla e pietra, gli arabi la portano con sé, nella poesia. Una serata a cura di Wael Farouq dedicata alla conoscenza della poesia araba. Lettura di una selezione di poesia antica, moderna e contemporanea in arabo (Wael Farouq) e italiano (Elisa Ferrero), con accompagnamento musicale dell’oud (Hani Gergi).

IUS CULTURAE

Venerdì 1 dicembre ore 9:00

banner2Sede: Auditorium

IUS CULTURAE. Giovani, partecipazione culturale e nuove appartenenze

IUS CULTURAE è un seminario organizzato da Fondazione ISMU nell’ambito di YEAD – Young European (Cultural) Audience Development, un progetto europeo che si propone di “aprire” le istituzioni culturali a un pubblico tradizionalmente sottorappresentato, quello dei giovani, attraverso la promozione di partnership innovative tra operatori culturali e creativi.

Un’opportunità di confronto tra musei, teatri e altre istituzioni, ma anche policy maker, docenti, educatori, film-maker, su come coinvolgere i ragazzi in processi di partecipazione attivae protagonismo culturale.

Ingresso gratuito con prenotazione:
http://www.ismu.org/iscrizione-seminario-1-12-2017-ius-culturae/

Per maggiori dettagli e informazioni contattare:

PROGRAMMA DELL’EVENTO  

ore 9.00

Saluti istituzionali | Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano | Anna Maria Montaldo, Direttrice Polo arte moderna e contemporanea di Milano

ore 9.15

Al cuore della cittadinanza, il protagonismo culturale delle nuove generazioni | Mariagrazia Santagati, Fondazione ISMU / Università Cattolica del Sacro Cuore

ore 9.30

“Influenze culturali”: un viaggio tra identità in movimento | Simona Bodo e Mara Clementi, Fondazione ISMU | Li Chenxi e Samuel Baccarini, partecipanti YEAD

Proiezione del video “Intercultural Fluencies. From the museum to the city streets, a round trip”, ideato e realizzato dai giovani protagonisti di YEAD

ore 10.10

“My Place”: la GAMeC come luogo di costruzione di cittadinanza culturale | Rita Ceresoli, GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo | Mariam Soumahoro e Embarka Bahrini, partecipanti “My Place”

Proiezione di alcuni video ideati e realizzati dai giovani protagonisti di “My Place / My Face”

Intervallo

ore 11.15

Performance musicale dell’Orchestra dei Popoli “Vittorio Baldoni” | introduce Valeria Cucinotta

ore 11.35

Il teatro in tempi di migrazione: una parabola possibile da luogo comune a luogo in comune | Nicola Bonazzi, Teatro dell’Argine (San Lazzaro di Savena, Bologna)

Proiezione di un breve documentario sul progetto “Esodi”

ore 12.15

Pratiche di cittadinanza: appunti per un orizzonte prossimo | Anna Chiara Cimoli, ABCittà / blog “Museums and Migration”

ore 12.45

Dibattito e conclusione dei lavori

Pausa pranzo

ore 14.30

A conclusione del seminario il Mudec ha il piacere di offrire ai partecipanti l’accesso gratuito alla Collezione Permanente e una visita guidata alla mostra “Eravamo cacciatori di teste”.