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MAGGIO

ATELIER AFRICA KIDS #domenicalmudec – MASCHERE IN GIOCO

Domenica 3 maggio ore 15,00
Sede: Sala Polivalente Mudec

Laboratorio creativo (1h 30’) in aula didattica per bambini di 6-10 anni

Partendo dal racconto di una storia entreremo nel mondo delle maschere africane per giocare insieme e conoscerne i segreti e le differenze. Le indosseremo e ci faremo guidare da loro muovendoci nello spazio, trasformandoci in animali e in spiriti, accompagnati da canti africani e suoni della natura.
Costi: € 10,00 a bambino
Info e prenotazioni: 02 54917.
Disponibili anche prenotazioni in loco fino ad esaurimento posti


Informazioni:education@mudec.it


GIOCAMONDO

Mercoledì 6 maggio ore 17,00
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Accademia del gioco dimenticato
Incontro dedicato ai bambini. Verranno presentati 35 giochi da strada dei bambini del mondo. L’Accademia del gioco dimenticato nella sua sede alla Fabbrica del Vapore ha raccolto la documentazione di oltre 150 giochi del mondo. Giorgio F. Reali, giocologo, inventore di giochi e progettista di spazi verdi idonei a giochi “senza strutture fisse”, è il fondatore dell’Accademia del gioco dimenticato. È spesso invitato in qualità di esperto di giochi tradizionali in numerose trasmissioni televisive. È coordinatore del progetto “Città in gioco”, l’Associazione fra le Città italiane che hanno musei per i bambini. Nel 2000 ha promosso il referendum “I cento giochi da salvare per il nuovo millennio” e ha ricevuto oltre 20.000 schede di preferenza. Da sempre ama mettere insieme materiali semplici e diversi e di questa passione ha fatto una vera e propria professione, diventando l’ideatore delle manualità per l’Albero Azzurro. Per Salani ha pubblicato con Niccolò Barbiero “Il giardino dei giochi dimenticati” e “Il nonnolibro”, due manuali ad uso di grandi e piccoli per non dimenticare e divertirsi anche oggi con i giochi di ieri.
Informazioni: www.giocodimenticato.it
cittamondo@mudec.it

MAMA AFRICA

SABATO 9 MAGGIO ore 11:00 e DOMENICA 10 MAGGIO ore 15:30


Visita-gioco + lab per famiglie con bambini 6-10 anni alla mostra Africa
Durata: Visita alla mostra 45 min. + laboratorio creativo in aula didattica 45'
Costo: € 10,00 a persona + ingresso museo (biglietto famiglia € 11,00 adulto / € 5,00 bambino / eventuale terzo figlio ingresso omaggio)

Africa, mamme, bambini e laboratorio musicale, cosa chiedere di meglio per festeggiare la festa della mamma? Un breve racconto ci accompagnerà alla scoperta di alcune opere, che parlano delle mamme e dei bambini africani. In laboratorio, costruiremo dei semplici strumenti musicali, che saranno utilizzati in una performance collettiva tra ritmi e canti africani.

Informazioni: education@mudec.it

PROIEZIONE FILM (ITA & ENG)

(*tutti i film sono in v.o. con sottotitoli in italiano)

Come Back, Africa di Lionel Rogosin - Sudafrica/USA, 1960, 85’

Giovedì 7, ore 19,30 · Auditorium MUDEC

In occasione della mostra “Africa. La terra degli spiriti” allestita al Mudec, Museo delle Culture il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (4-10 maggio 2015), in collaborazione con il Comune di Milano, presenta un cinema public program d’eccezione.

Primo film di denuncia del Sudafrica dell'apartheid e prima apparizione sullo schermo di Miriam Makeba. Il giovane zulu Zacharia e sua moglie Vinah abbandonano la campagna e si recano a Johannesburg in cerca di lavoro scontrandosi con la burocrazia bianca e le leggi razziste. Il regista fu costretto a girare la maggior parte del film con una cinepresa nascosta e ad inviare la pellicola clandestinamente al di fuori del paese.

The first film denouncing the South Africa of apartheid and the first appearance on the screen of Miriam Makeba. The young Zulu, Zacharia, and his wife Vinah leave the country and go to Johannesburg in search of work, coming up against white bureaucracy and the racist laws. The director was forced to shoot most of the film with a hidden camera and to smuggle the film out of the country.

INFO BIGLIETTERIA

Tessera abbonamento valida per tutte le proiezioni (comprese le proiezioni al Mudec + mostre “Africa” e “Mondi a Milano")
30 euro prezzo intero
25 euro prezzo ridotto
Riduzioni: over60 soci Slow Food, laFeltrinelli Carta più, abbonati Rivista Africa (con invite), abbonati altreconomia (con invito), viaggiatori ViaggieMiraggi (con invito)

Biglietti al Mudec - Sezione Retrospettiva "Africa Classics"
Proiezioni e mostre "Africa” e “Mondi a Milano”
Ingresso gratuito alle proiezioni e alle mostre per i possessori della Tessera Abbonamento del Festival
Biglietto ingresso alla prima proiezione e alle mostre: euro 11
(Il biglietto per le mostre può essere utilizzato per 7 giorni dalla data di emissione)
Biglietto per le proiezioni successive: euro 7
Ingresso all’auditorium fino ad esaurimento posti


Informazioni: info@mudec.it
Infoline: 02.54917




PROIEZIONE FILM (ITA & ENG)

(*tutti i film sono in v.o. con sottotitoli in italiano)

El-Fallâh el-fasîh (The Eloquent Peasant) di Shadi Abdel Salam, Egitto - 1960, 17’

Venerdì 8, ore 19,30 · Auditorium MUDEC

Tratto da un testo del periodo classico della letteratura egiziana, il film intreccia racconto popolare-allegorico e poesia. Il contadino Khun-anup di difende da un’ ingiusta accusa di furto attirando l’attenzione del re con la sua inaspettata eloquenza. Il re realizza subito la sua innocenza ma per poter continuare ad ascoltarlo ritarda il gudizio.

Based on a text from the classic period of ancient Egyptian literature, the film interweaves a popular-allegorical tale and poetry. The peasant Khun-anup defends himself from an unjust accusation of theft, attracting the king’s attention with his unexpected eloquence. The king immediately realizes he is innocent but to be able to continue listening to him, he puts off pronouncing his decision.

Al Momia (The Night of the Counting Years) di Shadi Abdel Salam, Egitto - 1969, 103’

Venerdì 8, ore 19,30 · Auditorium MUDEC

Uno dei migliori film egiziani di tutti i tempi, il film è tratto da una storia vera e racconta di alcuni reperti preziosi che, nel 1881, sono stati saccheggiati dalle tombe faraoniche di Tebe e messi sul mercato. “Al Momia ha un'atmosfera maestosa e poetica, del tutto singolare”. M. Scorsese

One of the best Egyptian films of all times, it is based on a true story and tells of some precious objects which, in 1881, had been looted from the tombs of the Pharaohs in Thebes and put on the market. “Al Momia has an extremely unusual tone – stately and poetic.” M. Scorsese

INFO BIGLIETTERIA

Tessera abbonamento valida per tutte le proiezioni (comprese le proiezioni al Mudec + mostre “Africa” e “Mondi a Milano")
30 euro prezzo intero
25 euro prezzo ridotto
Riduzioni: over60 soci Slow Food, laFeltrinelli Carta più, abbonati Rivista Africa (con invite), abbonati altreconomia (con invito), viaggiatori ViaggieMiraggi (con invito)

Biglietti al Mudec - Sezione Retrospettiva "Africa Classics"
Proiezioni e mostre "Africa” e “Mondi a Milano”
Ingresso gratuito alle proiezioni e alle mostre per i possessori della Tessera Abbonamento del Festival
Biglietto ingresso alla prima proiezione e alle mostre: euro 11
(Il biglietto per le mostre può essere utilizzato per 7 giorni dalla data di emissione)
Biglietto per le proiezioni successive: euro 7
Ingresso all’auditorium fino ad esaurimento posti


Informazioni: info@mudec.it
Infoline: 02.54917




PROIEZIONE FILM (ITA & ENG)

(*tutti i film sono in v.o. con sottotitoli in italiano)

Borom Sarret di Sembène Ousmane, Senegal - 1963, 20’

Sabato 9, ore 19,30 · Auditorium MUDEC

Borom Sarret è considerato il primo film dell’Africa nera. Il film narra la giornata lavorativa di un povero carrettiere di Dakar a cui viene sequestrato il carretto perché ha osato oltrepassare il confine invisibile che separa la città dei poveri dai quartieri alti. Un’opera di grande poesia e potenza lirica.

Borom Sarret is considered the first film from black Africa. It tells of the working day of a poor cart-driver of Dakar, whose vehicle is confiscated because he dared to overstep the invisible frontier that separates the city of the poor from the wealthy neighbourhoods. A work of great poetry and lyrical force.

Touki Bouki di Djibril Diop Mambéty, Senegal - 1973, 85’

Sabato 9, ore 19,30 · Auditorium MUDEC

Mory e Anta sono una giovane coppia di senegalesi che sogna di partire per Parigi.Considerato il primo film africano d’avanguardia, Touki Bouki rimane un caso unico per la produzione del continente e diventerà film culto per molti registi africani alla ricerca di un linguaggio innovativo.

Mory and Anta are a young Senegalese couple who dream of leaving for Paris. Considered the first African avant-garde film, Touki Bouki is a unique case in the continent’s production and was to become a cult film for many African filmmakers in search of innovative language.

INFO BIGLIETTERIA

Tessera abbonamento valida per tutte le proiezioni (comprese le proiezioni al Mudec + mostre “Africa” e “Mondi a Milano")
30 euro prezzo intero
25 euro prezzo ridotto
Riduzioni: over60 soci Slow Food, laFeltrinelli Carta più, abbonati Rivista Africa (con invite), abbonati altreconomia (con invito), viaggiatori ViaggieMiraggi (con invito)

Biglietti al Mudec - Sezione Retrospettiva "Africa Classics"
Proiezioni e mostre "Africa” e “Mondi a Milano”
Ingresso gratuito alle proiezioni e alle mostre per i possessori della Tessera Abbonamento del Festival
Biglietto ingresso alla prima proiezione e alle mostre: euro 11
(Il biglietto per le mostre può essere utilizzato per 7 giorni dalla data di emissione)
Biglietto per le proiezioni successive: euro 7
Ingresso all’auditorium fino ad esaurimento posti


Informazioni: info@mudec.it
Infoline: 02.54917




PROIEZIONE FILM (ITA & ENG)

(*tutti i film sono in v.o. con sottotitoli in italiano)

Transes di Ahmed El Maanouni, Marocco - 1981, 87’

Domenica 10, ore 19,30 · Auditorium MUDEC

Gruppo di culto in Marocco negli anni ‘70, i Nass El Ghiwane rompono con la musica tradizionale orientale, la trance diventa moderno delirio profano. I Rolling Stones africani, così li ha definiti Scorsese, ispirano figure come Jimmy Hendrix, Bob Marley e Robert Plant. Il film è considerato il primo lungometraggio di non fiction di produzione marocchina.

A group with a cult following in Morocco in the 1970s, Nass El Ghiwane break away from traditional oriental music and the trance becomes a modern profane delirium. The African Rolling Stones is how Scorsese defined them and they inspired figures such as Jimmy Hendrix, Bob Marley and Robert Plant. The film is considered the first Moroccan-produced non-fiction feature-length film.

INFO BIGLIETTERIA

Tessera abbonamento valida per tutte le proiezioni (comprese le proiezioni al Mudec + mostre “Africa” e “Mondi a Milano")
30 euro prezzo intero
25 euro prezzo ridotto
Riduzioni: over60 soci Slow Food, laFeltrinelli Carta più, abbonati Rivista Africa (con invite), abbonati altreconomia (con invito), viaggiatori ViaggieMiraggi (con invito)

Biglietti al Mudec - Sezione Retrospettiva "Africa Classics"
Proiezioni e mostre "Africa” e “Mondi a Milano”
Ingresso gratuito alle proiezioni e alle mostre per i possessori della Tessera Abbonamento del Festival
Biglietto ingresso alla prima proiezione e alle mostre: euro 11
(Il biglietto per le mostre può essere utilizzato per 7 giorni dalla data di emissione)
Biglietto per le proiezioni successive: euro 7
Ingresso all’auditorium fino ad esaurimento posti


Informazioni: info@mudec.it
Infoline: 02.54917

1915 IL CANTO SPEZZATO. MUSICA E POESIA ARMENA

Giovedì 14 maggio ore 19,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Unione Armeni d’Italia
Nella ricorrenza del centenario del Genocidio degli Armeni, uno spettacolo multimediale ridona voce ai protagonisti della storia. Il soprano Ani Balian, accompagnata al pianoforte dal M° Gianfranco Iuzzolino, interpreta i canti armeni tradizionali raccolti dal grande etnomusicologo Gomidàs. L’attrice Elda Olivieri recita opere di poeti armeni che hanno vissuto in prima persona il dramma del genocidio pagando con la loro stessa vita e legge brevi brani di scrittori armeni e non che hanno lottato contro l’insabbiamento delle notizie ed il conseguente negazionismo, oltre a citare qualche frase tratta dalla raccolta dei documenti diplomatici Italiani sull’Armenia curata da un gruppo di docenti di storia italiani. Agop Manoukian, presidente onorario dell’Unione Armeni d’Italia e autore del libro “Presenza armena in Italia 1915‐2000”, attraverso il racconto di storie di personaggi emblematici, ripercorrerà le tappe della storia della presenza degli armeni in Italia. La proiezione di immagini dell’epoca contribuirà alla contestualizzazione di melodie e parole.

Informazioni: cittamondo@mudec.it


ARCHITETTURE E VISIONI TRA ITALIA E ARGENTINA

Giovedì 14 maggio ore 12,00
Sede: Sala Polivalente Mudec


Conferenza a cura di: prof. Ettore Janulardo dell'Università La Sapienza di Roma
Introduce e Coordina: prof. Luca Peyronel, Direttore del Laboratorio ArcheoFrame - Università Iulm
Interviene: Dr. Carolina Orsini, Conservatore Museo delle Culture

Infoline: 02.54917

LA TRADIZIONE ORALE BEDUINA. BILINGUISMO E MINORANZE: COME LE CULTURE SI RACCONTANO ATTRAVERSO LE FIABE

Sabato 16 maggio ore 18,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Associazione Vento di Terra ONG
Dal 2012 l’impegno di Vento di Terra, oltre alla tutela e promozione del diritto all’istruzione in Palestina, è teso a valorizzare la Tradizione Orale Beduina, attraverso un programma di formazione degli insegnanti, di ricerca sulla tradizione orale, di trascrizione e diffusione delle fiabe e leggende tradizionali. La cultura beduina rischia oggi di venire completamente cancellata, sopraffatta dalle logiche di un conflitto che continua ad apparire senza soluzione. In particolare le nuove generazioni, intrappolate in Area C dal muro di separazione e dai checkpoint, rischiano di perdere il patrimonio legato al nomadismo e alla “civiltà della tenda” che hanno scandito la vita beduina per secoli. La narrazione e la riscoperta delle radici nomadi in un ambiente sconvolto dal conflitto e da un’urbanizzazione serrata è fondamentale per valorizzare l’identità beduina. Assieme ai giovani della comunità Jahalin, Vento di Terra ha attivato un percorso educativo di reinterpretazione e attualizzazione della tradizione orale beduina. Le parole della tradizione orale si sono trasformate in un libro e le immagini in un documentario affinchè, attraverso lo sguardo degli stessi bambini, possano trasmettere al mondo, in modo semplice e diretto, il valore e l’unicità di una cultura millenaria. Il programma ha visto il coinvolgimento delle scuole primarie beduine dei villaggi di Al Khan Al Ahmar, Wadi Abu Hindi e Al Jabal così come la partecipazione attiva di alcuni partner italiani, tra cui l’associazione culturale Scaldapensieri di Milano, gli illustratori Giulia Orecchia, Emanuela Bussolati e Dario Cestaro, il Forum di Omegna‐ Parco Letterario della Fantasia Gianni Rodari, le scuole primarie del distretto di Omegna. Gli interventi compiuti hanno permesso di realizzare una ricerca documentale sulla tradizione orale beduina e, attraverso laboratori attivi centrati sulla promozione della lettura, sul disegno e sulla scrittura creativa, hanno portato alla realizzazione di due libri illustrati e di due cd video‐fotografici sulla realtà beduina. Durante l’incontro si parlerà della cultura beduina e verrà presentato il percorso “Come nasce un libro: il lavoro di ricerca e valorizzazione delle proprie radici culturali nell’elaborazione del testo e delle immagini. Chi crea i libri: autori e illustratori”. È prevista quindi la lettura di una tra le storie raccolte nel volume “Ghula, Anasyie e Huseini: storie tradizionali dai bambini beduini di Palestina ai bambini del mondo” e la proiezione del materiale video e fotografico relativo al progetto realizzato e alle attività svolte con i bambini beduini.

Informazioni: cittamondo@mudec.it


PRESENTAZIONE DELL’OPERA “ROSA ROSA AMORE MIO” / WANG ZHENHE

Lunedì 18 maggio ore 18
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Proff.ssa Anna Di Toro
La vita di Lotusa, una piccola città costiera, sta per essere scombussolata dall’arrivo di un contingente di militari americani in licenza dal Vietnam. La prospettiva di spillare dollari ai soldati accende la cupidigia di un gruppo raccogliticcio di magnaccia e tenutarie di bordelli che si affidano ad un ampolloso professore d’inglese per organizzare un corso di formazione per bargirls. Scopo iniziale del corso è di insegnare una trentina di frasi d’inglese che potrebbero tornare utili alle intrattenitrici, ma ben presto il professore si lascerà prendere la mano. Animato da un anelito patriottico e moralizzante, portatore di antichi valori asserviti al più vile degli scopi, il protagonista aggiungerà man mano alle lezioni di lingua anche quelle di igiene fisiologica, di mescita di alcolici e di cultura americana, dando vita ad una serie di situazioni paradossali ed esilaranti. In questo abile adattamento del romanzo di Wang Zhenhe, la vivacità e la forza espressiva dell’originale sono mantenute grazie ad un ampio uso del dialetto e di altri espedienti linguistici che, tra equivoci, incomprensioni e giochi di parole, rendono in italiano la sferzante satira sociale voluta dall’autore.

Informazioni: c.museoculture@comune.milano.it


ARMENI IN ITALIA E ITALIANI IN ARMENIA, INSIEME PER LA SALVAGUARDIA DI UN AFFASCINANTE PATRIMONIO ARTISTICO

Giovedì 21 maggio ore 19,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Politecnico di Milano con Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena, Consolato Onorario Della Repubblica Armena
Con un video e molte immagini saranno presentate le caratteristiche salienti del patrimonio artistico dell'Armenia e le attività poste in atto per promuoverne la salvaguardia e valorizzazione. L’incontro trarrà spunto dalla presentazione di un libro recentemente uscito, “The Politecnico di Milano in Armenia. An Italian Ministry of Foreign Affairs project for Restoration Training andSupport to Local Institutionsfor the Preservation and Conservation of Armenian Heritage, Oemme edizioni, Milano 2014” come occasione per parlare della cultura architettonica e artistica armena e dei legami culturali che si sono creati con l'Italia. Nell'anno in cui si celebra il centenario del genocidio perpetrato nei confronti degli armeni e in cui ci saranno diverse occasioni per parlare di Armenia, proponiamo di far conoscere al pubblico anche un aspetto meno drammatico ma interessantissimo della cultura armena celebrando la qualità del patrimonio artistico che questo popolo ha saputo creare e il valore aggiunto dello scambio di esperienze proposto e realizzato dal Politecnico di Milano nell'ambito di un progetto di cooperazione culturale cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri per la formazione al restauro e vincitore quest’anno di un Europa Nostra Award.

Informazioni: cittamondo@mudec.it


RIFLESSIONI SULLA CULTURA ALBANESE

Sabato 23 maggio ore 18,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Centro della Cultura Albanese
L’iniziativa, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia e del Ministero della Cultura dell’Albania, vuole far conoscere meglio ai cittadini di Milano l’Albania e la sua cultura, attraverso alcune riflessioni della nuova guida turistica “Tirana e Albania”, pubblicata nel mese di maggio 2014 dalla casa editrice milanese Morellini Editore. “Tirana e Albania” è la prima guida appositamente scritta per gli italiani che intendono conoscere il “Paese delle Aquile”: accompagna gli amici della cultura albanese nella scoperta culturale di quanto di meglio il paese ha da offrire, e al tempo stesso permette loro di osservarlo attraverso gli occhi e la sensibilità degli stessi albanesi. La guida è infatti il frutto della collaborazione di una coppia di autori: l’italiano Francesco Vietti, antropologo, e Benko Gjata, giornalista e direttore del Centro di Cultura Albanese di Torino, che prenderanno parte entrambi alla presentazione. Modera l’incontro Vasenka Rangu Direttrice del Centro Cultura Albanese di Milano

Informazioni: cittamondo@mudec.it


ABORIGENI D’AUSTRALIA. POESIA + ARTE + MUSICA

Lunedì 25 maggio ore 17,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Università degli studi di Trento, QuDu Libri, in collaborazione con Galleria Bolzani e Survival Italia. Con il patrocinio dell’Ambasciata d’Australia
Un close‐up sulla cultura indigena d'Australia attraverso diverse modalità espressive quali la poesia, le arti visive e la musica. Con l’intervento degli autori saranno presentati come introduzione storica e letteraria sulla cultura indigena d'Australia i libri “Oodgeroo Noonuccal. Con 'We are Going' ” di Francesca Di Blasio e Margherita Zanoletti (Università degli studi di Trento, 2013) e “Inside Black Australia” a cura di Pericle Camuffo e Nicoletta Buttignon (Bologna: QuDu, 2013), incentrati su due pietre miliari della poesia aborigena del XX secolo, rispettivamente del 1964 e del 1988. Interverrà poi Alberto Bolzani, esperto di arte aborigena australiana, che illustrerà tre quadri provenienti dalla collezione dell'Aboriginal Art Museum di Utrecht e prodotti presso il Papunya Tula Artists Centre, nel deserto centrale australiano. Il dott. Bolzani spiegherà il significato di ciascun dipinto, illustrando la tecnica, i contenuti, la storia e gli artisti coinvolti. Come conclusione è proposto l’ascolto di alcuni brani eseguiti live da Ilario Vannucchi al didgeridoo, strumento tradizionale e di grande suggestione scenografica e acustica. La serata è introdotta da un saluto istituzionale da parte dell'Ambasciatore australiano in Italia, Mike Rann.

Informazioni: cittamondo@mudec.it


I MURIA E LE LORO DANZE. Racconti e immagini di una tribù del Chhattisgarh, nell’India centrale

Giovedì 28 maggio ore 18,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: AsiaTeatro
Conferenza di Roberta Ceolin con immagini e storie da una ricerca sul campo. Da oltre trent’anni Roberta Ceolin studia le culture delle minoranze etniche del subcontinente indiano; per documentarle ha compiuto numerosi viaggi nelle aree più impervie e remote dell’India, alla ricerca delle popolazioni tribali meno conosciute. È vicepresidente dell’associazione culturale “Obiettivo sul mondo” che organizza mostre tematiche ospitate in musei e prestigiose sedi istituzionali sia in Italia che in India; pubblica articoli e libri di carattere geografico‐etnografico; collabora con l’Università degli Studi di Roma “la Sapienza” tenendo incontri e conferenze.

Informazioni: cittamondo@mudec.it

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in collaborazione con Mudec, nell’ambito di Laboratorio Expo, presentano il documentario Il faut donner à manger aux gens. Pratiche culturali dell’alimentazione in Camerun

Giovedì 28 maggio ore 20,00
Sede: Auditorium MUDEC

A cura di: Paola Anziché e Ivan Bargna Italia, 2015, HD, 63 min.
Introduce la conservatrice Carolina Orsini,
Partecipano gli autori: Paola Anziché, artista e Ivan Bargna, antropologo, Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Come ospite per il dibattito a seguito della proiezione partecipa, Cecilia Pennacini, antropologa, Università di Torino

Il video prodotto da Laboratorio Expo, il progetto scientifico di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Expo Milano 2015 curato da Salvatore Veca, indaga lo spessore sociale e culturale delle pratiche alimentari sia in ambito rurale che urbano, dalla città di Douala alle montagne dell’Ovest del Camerun. E’ il prodotto dell’esperienza condotta dall’antropologo Ivan Bargna e dall’artista Paola Anziché in Camerun, tra maggio e giugno 2014, nei luoghi in cui Bargna lavora da oltre un decennio. Si tratta di un progetto di ricerca che si muove sulla frontiera fra documentario antropologico e video d’arte. Il video tratteggia alcune situazioni legate al vissuto concreto di alcune persone: la loro quotidianità, le loro difficoltà, i loro piaceri, la vita di relazione che si costruisce intorno al cibo, attraverso dinamiche di condivisione ed esclusione. L’attenzione va in particolare alla cucina, al momento della commercializzazione e del consumo, ma con qualche affaccio anche sulla produzione alimentare. Adottando un punto di vista antropologico, queste pratiche sono viste non solo come attività economiche, ma come momenti intorno a cui si costruiscono relazioni sociali culturalmente significative. Si tratta di frammenti di storie di vita che consentono di evocare scenari sociali più ampli come le differenze alimentari fra città e campagna, il rapporto fra tradizione e modernità, la dimensione identitaria della cucina, le politiche di patrimonializzazione della cultura, l’uso rituale e sacrificale del cibo.

Per maggiori informazioni: www.fondazionefeltrinelli.it/project/il-faut-donner-a-manger-aux-gens-pratiche-culturali-dellalimentazione-in-camerun
Per assistere alla proiezione è necessario prenotarsi al seguente indirizzo internet: proiezionemudec.eventbrite.it
Informazioni: c.museoculture@comune.milano.it

LE ORIGINI DEL NUMERO NELLA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA ARABA E INDIANA

Sabato 30 maggio ore 18,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Associazione culturale AB, Casa della Cultura Musulmana di Via Padova, Associazione “Via Padova è meglio di Milano”
Conferenza condotta dall’architetto giordano Asfa Mahmoud, coadiuvato dall’artista e calligrafo iracheno Jasim Akram. Dopo la partecipazione al progetto sul Caravanserraglio in occasione del Bookcity edizione 2014, continua la collaborazione del Tavolo MdC con la comunità musulmana di via Padova, significativa realtà socio‐culturale in un quartiere già ricco di presenza multietnica e di proficuo scambio multiculturale. Asfa Mahmoud ci introdurrà al significato dell'espressione artistica nella cultura araba, con particolare riferimento al tema dell'elaborazione grafica compiuta dagli arabi a partire dalla stilizzazione dei numeri indiani. Jasim Akram attraverso l'uso artistico del calamo, la penna di canna ancora oggi utilizzata per la scrittura araba elegante, ci mostrerà come l’evoluzione del sistema di numerazione, rappresenti un esempio affascinante della contaminazione tra civiltà, svelandoci le lontane origini e successive interpretazioni del sistema numerico diffusosi anche in Europa, a partire dal XIII secolo.

Informazioni: cittamondo@mudec.it


I BERBERI ‐ UNA GRANDE CULTURA DI RESISTENZA DA AGOSTINO A IDIR

Domenica 31 maggio ore 16,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Associazione Culturale Berbera
Conferenza di Vermondo Brugnatelli sulla storia e cultura dei Berberi, che da sempre appaiono una cultura di “resistenza” ma anche di integrazione armoniosa alle molte culture che si sono sovrapposte nel Nordafrica: fenici, greci, romani, arabi, turchi, potenze coloniali europee. Nell’antichità l’esempio più celebre di questo fecondo incontro di culture è sant’Agostino, che proprio a Milano ebbe l’incontro con Ambrogio che segnò la sua vita e quella della chiesa dei primi secoli. Nei tempi moderni, i cantautori impegnati, come Idir (nome tradizionale berbero che significa “vivrà” e viene dato in senso augurale) e molti altri, tengono viva, nella modernità, la lingua e la cultura di questo antico popolo. Vermondo Brugnatelli è professore associato di Lingue e letterature del Nordafrica presso l’Università di Milano‐Bicocca. Specializzato in linguistica, ha insegnato in diverse università in Italia e all’estero. È considerato uno dei maggiori esperti di linguistica berbera in Italia. Dirige il Centro Studi Camito Semitici di Milano, è presidente dell’Associazione Culturale Berbera ed è segretario della sezione di berberistica nella “Classe Africana” dell’Accademia Ambrosiana. Tra le sue numerose opere, si segnala la traduzione e cura della più grande raccolta di fiabe tradizionali berbere in italiano (Fiabe del popolo tuareg e dei Berberi del Nordafrica, Mondadori, 2 voll.)

Informazioni: cittamondo@mudec.it

GIUGNO

FILOSOFIA INTERCULTURALE E VALORI ASIATICI

Giovedì 4 giugno ore 18,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea e Casa Editrice ObarraO
Intervengono Alessandra Chiricosta e Andrea Staid. Coordina Maurizio Gatti. Nel contesto globalizzato e multietnico della contemporaneità si manifesta sempre più forte l'esigenza di ripensare la storia e gli esiti del pensiero filosofico, in una modalità che non sia autoreferenziale ed etnocentrica. La filosofia occidentale, in particolare, per poter instaurare un autentico dialogo con realtà di diversa origine, deve rimettere in discussione i suoi presupposti culturali, linguistici, etici, metodologici. Alessandra Chiricosta insegna presso l'Università Tor Vergata di Roma. Ha lavorato e svolto attività di ricerca presso l'Hanoi University (Vietnam) e l'Università “Roma Tre” nel contesto degli studi filosofico‐ interculturali, post‐coloniali, filosofia delle donne, gender studies in particolare riferimento alle culture del Sudest Asiatico e dell'Asia orientale. Fa parte del comitato editoriale di Iaph Italia, branca italiana dell'Associazione Internazionale delle Filosofe, in cui si occupa principalmente della dimensione interculturale e post coloniale delle filosofie delle donne. Marzialista, declina in senso interculturale le filosofie e le pratiche delle arti di combattimento asiatiche, soprattutto nel loro declinarsi nei corpi delle donne. È consulente antropologa e di Gender in progetti di cooperazione. Autrice di numerosi articoli e libri, ha pubblicato in particolare “Filosofia Interculturale e Valori Asiatici” (2013) e “Vietnam. Miti e Racconti” (2014). Andrea Staid è docente di antropologia culturale presso la NABA, editor della casa editrice Elèuthera, collabora con diverse testate giornalistiche. È autore de Gli arditi del popolo (Edizioni La Fiaccola, 2007), Le nostre braccia. Meticciato e antropologia delle nuove schiavitù (Agenzia X, 2011), Dannati della metropoli. Etnografie migranti ai confini della legalità (milieu 2014), I Senza Stato. Potere, economia e debito nelle società primitive ( Bebèrt, 2015). Maurizio Gatti, milanese, già assistente di Antropologia Culturale all’Università Cattolica di Milano e a Cà Foscari di Venezia, nel 1998 fonda con un gruppo di amici ObarraO edizioni. Curioso, studioso e appassionato dell’Asia Orientale, per la casa editrice ricerca e valuta testi e scrittori dell’Asia che siano significativi nel trasmettere al lettore italiano i valori, la cultura e la contemporaneità dei paesi dell’area.

Informazioni: cittamondo@mudec.it

PROIEZIONE FILM (ITA & ENG)

(*tutti i film sono in v.o. con sottotitoli in italiano)

La Noire de… di Sembène Ousmane

Giovedì 4, ore 19,30 · Auditorium MUDEC

L’ultimo film africano restaurato da Martin Scorsese e recentemente presentato nella sua nuova veste digitale a Cannes 2015. Tratto da una novella dell’autore, ispiratosi ad una notizia di cronaca apparsa su Nice-Matin, il film narra la tragica vicenda di Diouana, una domestica senegalese a servizio di una famiglia di cooperanti francesi. Trasferitasi ad Antibes per seguire i suoi padroni, la giovane subisce un processo di alienazione inesorabile. Analfabeta e di umili origini, Diouana non intravede alcuna possibilità di integrazione sociale. La solitudine e l’isolamento nella casa di “Madame” diventeranno insopportabili.

Sembène Ousmane
Nasce nel 1923 in Senegal. Scrittore di fama mondiale, è il primo grande cineasta dell’Africa sub-sahariana. Alla indiscussa qualità artistica delle sue opere, Sembène ha sempre accompagnato un profondo impegno sociale e morale.

INFO BIGLIETTERIA

Proiezioni e mostre "Africa” e “Mondi a Milano”
Biglietto ingresso alla prima proiezione e poi alle mostre: euro 11
Il biglietto della proiezione dà diritto poi a ricevere un coupon per visitare le mostre "Africa” e “Mondi a Milano” (Il biglietto per le mostre può essere utilizzato per 7 giorni dalla data di emissione)
Biglietto per le proiezioni successive (con presentazione dei biglietti delle proiezioni precedenti): euro 7
Ingresso all’auditorium fino ad esaurimento posti
www.mudec.it

Per consultare il catalogo film COE: www.coeweb.org/catalogo_film/


VIA PADOVA IN 3D

Giovedì 11 giugno ore 18,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Associazione culturale AB con Associazione “Via Padova è meglio di Milano”
Proiezioni video e fotografiche di 5 anni di festa “Via Padova é meglio di Milano”, presentato dai responsabili dell’associazione, come occasione di riflessione e dibattito sull’esperienza unica di un quartiere multietnico dei più famosi tra le periferie di Milano, e della sua evoluzione da luogo ridotto a coprifuoco a quartiere esempio di convivenza multietnica e di presenza produttiva, umana, associativa e commerciale. La mostra fotografica “V ia Padova in 3d” ha avuto una sua prima uscita nel settembre 2012 documentando l’edizione del maggio 2012 in versione cartacea, in occasione di un evento denominato “Il mondo nel quartiere in 3D”, organizzato contemporaneamente in tre zone di Milano (Via Padova, Dergano e Baranzate). La mostra è ora in via di aggiornamento su tutte le 5 edizioni della festa, con proiezioni video di spot, documentazioni di alcuni tra gli eventi, clips e significativi singoli scatti fotografici, realizzate da diversi videomaker e fotografi coinvolti negli anni nella programmazione della componente immagine della festa. La proiezione contiene anche mostre tematiche che testimoniano il lavoro progettuale effettuato da diversi artisti, architetti e designer dell’associazione “Via Padova é meglio di Milano”, tra cui installazioni nell’ambiente, ritratti fotografici di commercianti, studi e ricerche delle storie di alcuni caseggiati. Sarà presente anche un video di 2 minuti di una ricerca fotografica dei luoghi di culto cristiani nel mondo musulmano, curata da ed esposta presso la Casa della Cultura Musulmana nell’ultima edizione del 2014, insieme a una storica rassegna stampa. “Via Padova in 3d” è un allestimento che testimonia e diventa opera e in occasione dell'Expo e nella sede del Museo delle Culture vuole illuminare con la forza evocativa dei suoi 4 chilometri di via 5 anni di percorso umano e creativo.

Informazioni: cittamondo@mudec.it

PROIEZIONE FILM (ITA & ENG)

(*tutti i film sono in v.o. con sottotitoli in italiano)

Yaaba (Nonna) di Idrissa Ouédraogo
Burkina Faso, 1989, 90’

Giovedì 11, ore 19,30 · Auditorium MUDEC

Yaaba è il film grazie al quale Idrissa Ouédraogo si afferma in ambito internazionale e con il quale si aggiudica il Premio della Critica al Festival di Cannes 1989.
Un film che Janet Maslin sul The New York Times del 4 ottobre del 1989 definì come un’opera “dall’assoluta semplicità” che “esplora gli esseri umani e le loro fragilità”. E’ un film in cui il regista dimostra di avere il pieno controllo della scena e della storia eliminando volutamente tutti i dettagli estranei e superflui. E’ proprio la semplicità che lascia senza fiato lo spettatore, che si ritrova in un’atmosfera senza tempo e senza spazio con pungenti riferimenti di estrema attualità al mondo fuori, ricostruito tra i confini indefiniti di un isolato villaggio dell’Africa Occidentale.

Sinossi
Yaaba, in lingua mooré, significa “nonna”. È il nome con cui Bila – un ragazzino di 12 anni che vive in un villaggio del Burkina Faso – e la sua giovane amica Napoko chiamano Sana, un’anziana donna abbandonata e ripudiata da tutta la gente del villaggio. Nella società rurale africana, una donna senza famiglia viene messa ai margini della comunità. Quando Nopoko si ammala di tetano, Sana la guarisce nonostante la diffidenza e l'ostilità che continua a dimostrarle l'intero villaggio.

Idrissa Ouédraogo
E’ un regista e scrittore burkinabé nato a Banfora nel 1954. Si è formato tra Ouagadougou, Mosca e Kiev per poi arrivare a Parigi dove frequenta l’IDHEC – Institut des hautes études cinématographiques e la Sorbona. Tra i cineasti più conosciuti a livello internazionale, racconta storie dal segno classico con rinnovata libertà figurativa.

INFO BIGLIETTERIA

Proiezioni e mostre "Africa” e “Mondi a Milano”
Biglietto ingresso alla prima proiezione e poi alle mostre: euro 11
Il biglietto della proiezione dà diritto poi a ricevere un coupon per visitare le mostre "Africa” e “Mondi a Milano” (Il biglietto per le mostre può essere utilizzato per 7 giorni dalla data di emissione)
Biglietto per le proiezioni successive (con presentazione dei biglietti delle proiezioni precedenti): euro 7
Ingresso all’auditorium fino ad esaurimento posti
www.mudec.it

Per consultare il catalogo film COE: www.coeweb.org/catalogo_film/




IL CORPO UNA SCULTURA DANZANTE

Sabato 13 giugno ore 18,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Alpiandes con Felisa Alvear
Workshop rivolto a tutti. Danzare per le vie del sole e della pachamama con i ritmi dell'America latina: un viaggio verso le origini della danza di queste terre piene di presenze ancestrali, dove tre sono le grandi componenti artistiche: india, europea e africana. Approdando ai giorni nostri con la danza troviamo la complessità ritmica che riflette la varietà etnica del continente. Con la direzione della coreografa Felisa Alvear i partecipanti verranno condotti in un percorso attraverso musiche di varia tipologia e provenienza che li porterà a esprimersi con il corpo, la gestualità e la parola, sviluppando l’immaginazione e la capacità creativa in movimenti di libera espressione. Felisa Alvear, nata in Cile, è coreografa, attrice e cantante. Diplomata all'Accademia Nazionale di Teatro e Danza popolare del Cile. Studia principalmente le tre grandi componenti culturali‐artistiche delle Americhe: la cultura india, europea ed africana. In Europa segue le scuole di danza contemporanea di Carolyn Carlson e Pina Bausch e studia flamenco al conservatorio di Malaga. Tiene spettacoli e seminari in America Latina. Coordina e realizza progetti multiculturali in diverse città italiane e europee.

Informazioni: cittamondo@mudec.it


LIGHT COCKTAIL – Vernissage

Lunedì 15 giugno ore 12:00
Sede: Mudec Bistrot

A cura di: Perù feeds your soul!
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IN CHE LINGUA CREA LE SUE STORIE UNO SCRITTORE MIGRANTE POLIGLOTTA

Martedì 16 giugno ore 17,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Arci Milano
Ragionamenti, storie ed esperienze con Pap Khouma (scrittore di origine senegalese), Mihai Mircea Butcovan (scrittore e poeta di origine rumena), Urmila Chakraborty (scrittrice di origine indiana). È molto ricca di nomi e di esperienze la presenza di Italia di scrittori che provenienti da altri paesi scrivono in italiano pur mantenendo un rapporto vitale sia di uso che di scrittura con le loro lingue originali. A volte le diverse lingue in cui scrivono si alternano e rappresentano l'esperienza di un percorso stimolante come metafora di una futura società poliedrica e interculturale. Pap Khouma, nato in Senegal, vive e lavora a Milano. Ha scritto diversi romanzi, “Io venditore di elefanti”, “Nonno Dio e gli spiriti danzanti”, “Noi Italiani neri”. Il primo, pubblicato nel 1990, è utilizzato come testo nelle scuole medie. Giornalista e conferenziere molto impegnato nelle tematiche sociali e culturali, partecipa in Italia ed all'estero a convegni e festival di letteratura. Dirige El Ghibli (www.el‐ ghibli.org) ed è direttore responsabile della rivista online di informazione Italo Africana Assaman. Mihai Mircea Butcovan è nato nel 1969 a Oradea, in Transilvania, Romania. In Italia dal 1991, vive a Sesto San Giovanni e lavora a Milano. Ha pubblicato il romanzo “Allunaggio di un immigrato innamorato” (Besa 2006) e le reaccolte di poesie “Borgo Farfalla” (Eks&Tra 2006) e “Dal comunismo al consumismo. Fotosafari poetico esistenziale romeno‐italiano” (Linea BN 2009). Di recente pubblicazione è il racconto “Due dita di troppo” inserito nell'antologia “Milano d'autore” (Morellini 2014). Urmila Chakraborty, nata in India, vive e lavora a Milano da più di 15 anni dopo aver lavorato e vissuto in diversi paesi.. È direttrice di “Englishour” che eroga servizi linguistici e culturali alle aziende ed è docente nel Dipartimento di Scienze delle Mediazione Linguistica e di Studi Interculturali dell’Università degli Studi di Milano. Traduttrice, interprete e scrittrice accademica e di saggi, ha al suo attivo diverse pubblicazioni sullo scenario socio culturale indiano e ha anche eseguito lavori di traduzione in vari ambiti e varie lingue. Da anni collabora con diverse istituzioni culturali. Parla inglese, hindi urdu, bengalese, italiano. Nel 2013 ha scritto “Milano 4ever”, un libro bilingue che raccoglie docustorie su Milano.

Informazioni: cittamondo@mudec.it


PROIEZIONE FILM (ITA & ENG)

(*tutti i film sono in v.o. con sottotitoli in italiano)

Tilaï (La legge) di Idrissa Ouédraogo
Burkina Faso, 1990, 90’

Giovedì 18, ore 19,30 · Auditorium MUDEC

Il Burkina Faso, nei villaggi tradizionali, il rispetto della legge “Yatilain” è qualcosa di primordiale e costituisce il fulcro sul quale si basa interamente l’esistenza dell’uomo. La legge è al di sopra di ogni altra considerazione, anche della famiglia e dei legami di sangue.
Saga, il protagonista del film, ritorna al villaggio dopo due anni di assenza e si rifiuta di accettare che suo padre abbia sposato la sua fidanzata Nogma, che continua ad amare. Trasgredendo la legge, Saga rivede Nogma in segreto. Per il villaggio intero si tratta di incesto, e Saga deve morire.
In concorso ufficiale a Cannes nel 1990, ha vinto il Gran Premio della Giuria.

Idrissa Ouédraogo
E’ un regista e scrittore burkinabé nato a Banfora nel 1954. Si è formato tra Ouagadougou, Mosca e Kiev per poi arrivare a Parigi dove frequenta l’IDHEC – Institut des hautes études cinématographiques e la Sorbona. Tra i cineasti più conosciuti a livello internazionale, racconta storie dal segno classico con rinnovata libertà figurativa.

INFO BIGLIETTERIA

Proiezioni e mostre "Africa” e “Mondi a Milano”
Biglietto ingresso alla prima proiezione e poi alle mostre: euro 11
Il biglietto della proiezione dà diritto poi a ricevere un coupon per visitare le mostre "Africa” e “Mondi a Milano” (Il biglietto per le mostre può essere utilizzato per 7 giorni dalla data di emissione)
Biglietto per le proiezioni successive (con presentazione dei biglietti delle proiezioni precedenti): euro 7
Ingresso all’auditorium fino ad esaurimento posti
www.mudec.it

Per consultare il catalogo film COE: www.coeweb.org/catalogo_film/

GABRIELE BASILICO – IRAN 1970

Giovedì 18 giugno, ore 18.30
Sede: Sala Polivalente Mudec


Presentazione del libro con: Giovanna Calvenzi, Luca Doninelli e Marco Meneguzzo

Nell’estate 1970 Gabriele Basilico parte da Milano con una Fiat 124, destinazione Kabul. Percorrendo la strada verso l’India farà tappa a Teheran per realizzare un reportage da vendere a qualche rivista, ma il progetto resterà nel cassetto. Scrive Luca Doninelli nell’introduzione che è un “Basilico prima di Basilico”: nelle foto di questo viaggio si colgono i segni della nascita di una vocazione. Giovanna Calvenzi, compagna di Gabriele e testimone di quel viaggio, racconta questa avventura e un’epoca di grande libertà.

Informazioni: cittamondo@mudec.it
Infoline: 02.54917

ENG

Labs QUINOA

Sabato 20 giugno
TARGET 3/6 ANNI laboratorio dalle ore 11.00 alle 11.45
TARGET 7/11 ANNI laboratorio dalle ore 12.00 alle 12.45

A cura di: Perù feeds your soul!
I bambini, attraverso giochi di competizione, racconti interattivi e attività di manipolazione scopriranno il mondo della quinoa. Attraverso attività di manipolazione, travasi entreranno in contatto con la materia prima e una volta preso confidenza la utilizzeranno per creare nuove cose.
Informazioni: Gli utenti possono prenotarsi in due modi:
• Telefonando al numero : 3464044832
(Attivo da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 17.00)
• Mandando una e-mail: didatticaperu@ormasite.it
All’atto di prenotazione verrà comunicato l’orario di convocazione, 15 minuti prima dell’inizio del laboratorio.
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EL SUEÑO DE SONIA – Movie Festival

Sabato 20 giugno ore 18:00
Sede: Auditorium

A cura di: Perù feeds your soul!
Per INFO e prenotazioni consultare la pagina facebook www.facebook.com/PeruAMilano
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PROIEZIONE FILM (ITA & ENG)

(*tutti i film sono in v.o. con sottotitoli in italiano)

Hyenes (Iene) di Djibril Diop Mambéty
Senegal, 1992, 108’

Giovedì 25, ore 19,30 · Auditorium MUDEC

A Colobane, piccolo villaggio un tempo ricco di fascino ma ora sprofondato nella povertà del Sahel, i “griot” annunciano agli abitanti una notizia incredibile: Linguère Ramatou, una donna che aveva lasciato il villaggio trent’ anni prima e che all’estero è divenuta proprietaria di una colossale fortuna, torna in visita al paese natio. In occasione di un grande banchetto la donna annuncia di voler donare al villaggio una grande somma di denaro, ma ad una condizione: la morte di un paesano che l’aveva abbandonata in gioventù...La più nota opera teatrale del grande drammaturgo svizzero Friedrich Dürrenmatt, qui rivisitata in chiave africana.
Il film è stato presentato in Competizione Ufficiale al Festival di Cannes.

Djibril Diop Mambéty
Regista e attore cinematografico senegalese, nato nel 1945. Nonostante i pochi film realizzati è considerato il più rappresentativo e originale cineasta di tutta la storia del cinema dell'Africa sub sahariana.

INFO BIGLIETTERIA

Proiezioni e mostre "Africa” e “Mondi a Milano”
Biglietto ingresso alla prima proiezione e poi alle mostre: euro 11
Il biglietto della proiezione dà diritto poi a ricevere un coupon per visitare le mostre "Africa” e “Mondi a Milano” (Il biglietto per le mostre può essere utilizzato per 7 giorni dalla data di emissione)
Biglietto per le proiezioni successive (con presentazione dei biglietti delle proiezioni precedenti): euro 7
Ingresso all’auditorium fino ad esaurimento posti
www.mudec.it

Per consultare il catalogo film COE: www.coeweb.org/catalogo_film/


LA CALLIGRAFIA COME ARTE IN CINA E IN GIAPPONE

Domenica 28 giugno ore 16,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

Conferenza di Carmen Covito e dimostrazione con la partecipazione dei calligrafi Bruno Riva e Katia Bagnoli A cura di: AsiaTeatro in collaborazione con shodo.it
L’arte della calligrafia, nata in Cina e diffusa in Giappone e in Corea, è stata in ogni epoca uno strumento culturale di uso pratico e al tempo stesso un importante elemento di godimento estetico, considerato allo stesso livello artistico della pittura, oltre che una via per la realizzazione spirituale degli individui. Questo sapere tradizionale oggi è più vivo che mai, e pronto a confrontarsi con le avanguardie artistiche contemporanee. Carmen Covito, scrittrice e studiosa di cultura giapponese, dirige la rivista di studi online “AsiaTeatro” (www.asiateatro.it) ed è presidente dell’omonima associazione. I calligrafi Bruno Riva e Katia Bagnoli sono tra i fondatori della Confederazione Europea di Calligrafia, dell’Associazione culturale shodo.it, dell’Accademia di calligrafia Ruimo. Membri della Japan Educational Calligraphy Federation (Nihon Kyōiku Shodō Renmei), espongono le loro opere in Europa, negli Stati Uniti e in Asia orientale. Organizzano mostre di calligrafia in Italia e in Svizzera e collaborano con associazioni e università cinesi nell’organizzazione di mostre internazionali. Per altre informazioni: www.shodo.it

Informazioni: cittamondo@mudec.it

BUSCANDO A GASTÓN – Movie Festival

Lunedì 29 giugno ore 18:00
Sede: Auditorium

A cura di: Perù feeds your soul!
Per INFO e prenotazioni consultare la pagina facebook www.facebook.com/PeruAMilano
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LUGLIO

LO SHAHNAMEH (“LIBRO DEI RE”)

Sabato 4 luglio ore 18,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Arci Milano e Associazione Tarmeh
Lo Shahnameh (“Libro dei re”) di Firdusi, la grande epopea all'origine della cultura Persiana presentata da Aram Ghasemy. Lo Shahnameh racconta il passato mitico e storico del suo paese, l'Iran, dalla creazione del mondo fino alla conquista islamica del VII secolo. Aram Ghasemy, regista, attrice, danzatrice e studiosa, nata in Iran, ha fondato a Teheran la compagnia teatrale Tarmeh, producendo spettacoli, performances, esposizioni d’arte e audiovisivi in maniera indipendente. Nel 2007 Tarmeh diventa una compagnia internazionale e nel 2010 un’associazione culturale con sede a Milano.

Informazioni: cittamondo@mudec.it

EVENTS STREET FOOD COUNTRYARD

Sabato 4 luglio

A cura di: Perù feeds your soul!
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SHOW COOKING

Sabato 4 luglio ore 18:00
Chef Virgilio Martinez
Sede: Mudec Bistrot

A cura di: Perù feeds your soul!
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PRAGMATICA E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

Giovedì 9 luglio ore 18,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Cooperativa Chirone
Conferenza/seminario con la partecipazione dei docenti della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “P.M. Loria” (Società Umanitaria) di Milano. Il seminario illustrerà come la comunicazione interculturale sia uno spazio problematico in quanto mette in gioco in modo rilevante la condivisione o meno di credenze, aspettative, impliciti enciclopedici che incidono sull'interpretazione del discorso e sui meccanismi della traduzione. Nel linguaggio non sono solo presenti regole grammaticali ma anche assunzioni e presupposizioni di ordine culturale da cui dipende la riuscita o il fallimento della comunicazione. I fatti culturali non sono qualcosa che si aggiunge alle competenze linguistiche come aspetti tra loro estranei e indipendenti ma, al contrario, la competenza culturale è intimamente connessa alla dimensione linguistica. La cultura è insomma iscritta nel linguaggio. Questa stretta connessione si rivela in modo decisivo nel momento dell’azione comunicativa allorché due soggetti cercano di intendersi attraverso i discorsi. Interventi di: Paola Agnoletto, Sergio Airoldi, Stefano Bertani, Chiara Spallino

Informazioni: cittamondo@mudec.it

PERÙ Feeds your soul

Giovedì 9 luglio (CAMP)

Lab a cui parteciperanno i bambini dell’Orma camp.
Informazioni: Gli utenti possono prenotarsi in due modi:
• Telefonando al numero : 3464044832
(Attivo da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 17.00)
• Mandando una e-mail: didatticaperu@ormasite.it
All’atto di prenotazione verrà comunicato l’orario di convocazione, 15 minuti prima dell’inizio del laboratorio
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SHOW COOKING

Venerdì 10 luglio ore 13:00
Chef Edgardo Umeres
Sede: Mudec Bistrot

A cura di: Perù feeds your soul!
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L’AFRICA DI CHEIKH ANTA DIOPP

Sabato 11 luglio ore 18,30
Sede: Sala Polivalente Mudec

A cura di: Sinafrica
L'Africa di Cheikh Anta Diopp nella sua opera e nella sua eredità, a cura di Ibrahima Cisse. Una presentazione del grande antropologo senegalese secondo i ricordi e gli studi di un suo allievo. Cheikh Anta Diop (1923 – 1986) è stato uno storico, antropologo e fisico senegalese. I suoi studi sull’Africa precoloniale furono ripresi nei confronti e dibattiti sull'identità africana e ne fecero uno dei più controversi intellettuali del suo tempo. Sono celebri le sue ricerche sull’origine delle culture africane collegata alla cultura e alla storia dell'antico Egitto.

Informazioni: cittamondo@mudec.it


EL ELEFANTE DESAPARECIDO – Movie Festival

Martedì 14 luglio ore 18:00
Sede: Auditorium

A cura di: Perù feeds your soul!
La trama si sviluppa intorno ad uno scrittore di romanzi noir, Edo Celeste, la cui compagna, Celia, è scomparsa durante un terremoto senza più lasciare traccia. Cinque anni dopo, una donna misteriosa gli consegna una busta contenente 192 fotografie, un rompicapo che lo porta ad intraprendere la ricerca della sua compagna attraverso un labirinto pieno di insidie che lo coinvolgono in un gioco pericoloso.
Per INFO e prenotazioni consultare la pagina facebook www.facebook.com/PeruAMilano

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L’ATTORE IN INDIA: RIVIVERE LA TRADIZIONE

Giovedì 16 luglio ore 18,30
Sede: Sala Polivalente Mudec
Conferenza di Marilia Albanese

A cura di: AsiaTeatro
Nell’arte scenica indiana tradizionale la resa psicologica dell’attore è subordinata alla sua espressione corporea, frutto di rigidissimo lavoro. Un sapere ancestrale afferma che il corpo precede la mente: l’artista non agisce, ma è agito da energie profonde, pre-consce. Ma, paradossalmente, l’attore non emozionato scatena emozioni. La disidentificazione e il distacco gli permettono di trasferire il sentire individuale su un piano universale, realizzando il rasa, il godimento estetico e i suoi effetti catartici.

Marilia Albanese, socia fondatrice dell’associazione AsiaTeatro (www.asiateatro.it), è laureata in Sanscrito e Indologia e ha diretto la sezione lombarda dell’Is.I.A.O. (Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente) fino al 2011. È stata docente di Arte Scenica Indiana al Conservatorio di Vicenza “Arrigo Pedrollo”. Ha curato esposizioni e mostre sull’India, ultima delle quali è stata “Magie dell’India: dal tempio alla corte capolavori d’arte indiana”, presso Casa dei Carraresi a Treviso. Ha prodotto i testi dei documentari della serie “La Dea ferita” editi dalla Televisione della Svizzera Italiana, sullo iato fra l’importanza della Dea nella civiltà indiana e la condizione della donna nella vita di tutti i giorni. È autrice di numerosi articoli e saggi.

Informazioni: cittamondo@mudec.it


SHOW COOKING

Venerdì 17 luglio ore 19:00
Chef Mitsuharu Tsumura
Sede: Mudec Bistrot

A cura di: Perù feeds your soul!
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“Oh Boy!” | Spider – Mudec Art Wall

Giovedì 23 luglio ore 18.30 - Inaugurazione con aperitivo
Fino al 28 settembre 2015
Sede: Mudec Bistrot

Il Mudec Art Wall inaugura la propria attività il 23 luglio con una mostra personale di Spider [Daniele Melani].
Mudec Art Wall è uno spazio dedicato all’arte contemporanea ma soprattutto al design, con brevi istantanee del lavoro di artisti viventi. Un osservatorio sulle proposte cutting edge sviluppato in collaborazione con gallerie d’arte italiane e di design nazionali e internazionali: un’estensione del Mudec Design Store, già riferimento per il design di ricerca, intersezione fra più linguaggi espressivi.
L’iniziativa, che si colloca all’interno degli ampi spazi del Bistrot del Museo, diventerà un appuntamento fisso che valorizzerà, con cadenza mensile, una proposta diversificata di arte contemporanea e design fortemente orientata alle culture: dall’autunno l’Art Wall ospiterà, tra gli altri, Adriano Attus e Francesco Bocchini.
In esposizione, dal 23 luglio fino al 28 settembre, il lavoro di Spider, un artista che si muove dagli anni Novanta a oggi tra influenze post-espressioniste, segnali Neo-pop, illustrazione, fumetto e i “rumori” sempre più incombenti della Street Art.
Ventidue i lavori esposti che presentano l’essenza della lunga ricerca e produzione dell’artista maturata fra i diversi linguaggi espressivi.
Al MUDEC Design Store saranno invece presentate due sedute in lamiera disegnate, progettate e dipinte dall’artista: pezzi unici che uniscono il mondo dell’arte e del design.
La mostra è realizzata in collaborazione con Galleria L'Affiche Milano
Per partecipare all'evento su Facebook clicca qui

Informazioni: designstore@mudec.it | 0284293707


Lab CACAO

Sabato 25 luglio
TARGET 3/6 ANNI laboratorio dalle ore 11.00 alle 11.45

A cura di: Perù feeds your soul!
Un viaggio alla scoperta della pianta del cacao e dell’origine di questo prezioso alimento nel territorio del Perù, attraverso il racconto di una storia interattiva. I bambini si trasformeranno in piccoli agricoltori, e, come nella fabbrica di cioccolato di Willy Wonka, seguiranno un percorso, dalla coltivazione, alla raccolta, alla lavorazione fino a giungere alla produzione della famosa tavoletta di cioccolata. Inoltre, con la polvere di cacao potranno realizzare tantissime opere d’arte.
Informazioni: Gli utenti possono prenotarsi in due modi:
• Telefonando al numero : 3464044832
(Attivo da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 17.00)
• Mandando una e-mail: didatticaperu@ormasite.it
All’atto di prenotazione verrà comunicato l’orario di convocazione, 15 minuti prima dell’inizio del laboratorio.
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EVENTS STREET FOOD COUNTRYARD con PISCO NIGHT

Lunedì 27 luglio ore 19:30

A cura di: Perù feeds your soul!
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Kūtiyāṭṭam al Mudec

Martedì 28 luglio ore 17,00
Sede: Sala Polivalente Mudec

Due giorni dedicati a una delle forme più antiche di teatro-danza indiano, tra convegni, workshop e spettacoli in programma il 28 e il 29 luglio al Museo delle Culture di Milano.
Il Mudec, Museo delle Culture di Milano, presenta un programma di incontri e spettacoli dedicati al Kūtiyāṭṭam, una delle forme teatrali indiane più antiche al mondo.
17.00 Conferenza “Il teatro indiano e il gesto rituale” con Paola Maria Rossi (Università Statale di Milano) e Elisa Ganser (Università di Zurigo)
Incontro introduttivo su rito e teatro nella cultura indiana. 18.00 Lezione – dimostrazione “The voices of silence in Kūtiyāṭṭam” condotta da Margi Madhu Chakyar (Nepathya) in inglese con traduzione simultanea.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Informazioni: cittamondo@mudec.it

Kūtiyāṭṭam at Mudec

Tuesday 28 july at 5 p.m.
Location: Sala Polivalente Mudec

Two days dedicated to one of most ancient forms of the Indian theatrical tradition: the Museo delle Culture di Milano on 28th and 29th of July will host conferences and performances on the art of Kūtiyāṭṭam.
Mudec, Museo delle Culture di Milano, offers a program of events, performance as well as lecture demonstration, focused on Kūtiyāṭṭam, one of the most ancient form of the Indian theatrical tradition. 17.00 Conference “Il teatro indiano e il gesto ritual” with Paola Maria Rossi (Università Statale di Milano) and Elisa Ganser (University of Zurich). An introduction to Indian theatre and ritual tradition. 18.00 Lecture-demonstration “The voices of silence in Kūtiyāṭṭam” by Margi Madhu Chakyar (Nepathya) in English with translation.

Free Entry

Informazioni: cittamondo@mudec.it

Kūtiyāṭṭam al Mudec

Mercoledì 29 luglio ore 17,00
Sede: Sala Polivalente Mudec

Due giorni dedicati a una delle forme più antiche di teatro-danza indiano, tra convegni, workshop e spettacoli in programma il 28 e il 29 luglio al Museo delle Culture di Milano.
Il Mudec, Museo delle Culture di Milano, presenta un programma di incontri e spettacoli dedicati al Kūtiyāṭṭam, una delle forme teatrali indiane più antiche al mondo.
17.00 Introduzione allo spettacolo “Il Kūtiyāṭṭam e la storia di Rāma” con Heike Oberlin (Università di Tubinga) University.
17.30 Spettacolo “Memorie di un demone”, dal 3° atto del testo sanscrito Abhiṣekanāṭakam attribuito a Bhāsa.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Informazioni: cittamondo@mudec.it

Kūtiyāṭṭam at Mudec

Wednesday 29 july at 5 p.m.
Location: Sala Polivalente Mudec

Two days dedicated to one of most ancient forms of the Indian theatrical tradition: the Museo delle Culture di Milano on 28th and 29th of July will host conferences and performances on the art of Kūtiyāṭṭam.
Mudec, Museo delle Culture di Milano, offers a program of events, performance as well as lecture demonstration, focused on Kūtiyāṭṭam, one of the most ancient form of the Indian theatrical tradition. 17.00 Introduction to the performance “Il Kūtiyāṭṭam e la storia di Rāma” with Heike Oberlin (University of Tübingen). 17.30 Performance “Memorie di un demone”, from the 3° act of the Sanskrit play Abhiṣekanāṭakam attributed to Bhāsa.

Free Entry

Informazioni: cittamondo@mudec.it

AGOSTO

EL SUEÑO DE SONIA – Movie Festival

Domenica 2 agosto ore 18:00
Sede: Auditorium

A cura di: Perù feeds your soul!
Per INFO e prenotazioni consultare la pagina facebook www.facebook.com/PeruAMilano
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African MooDEC by Moroso

Giovedì 6 agosto
Sede: Mudec

Moroso entra nella splendida mostra Africa. La terra degli spiriti e al MUDEC, il nuovo Museo delle Culture di Milano, con M'Afrique, il progetto che dal 2008 racconta l’affinità con l’Africa, la sua fascinazione culturale, la pregiatezza delle lavorazioni artigianali locali e l'incontro con il design.

La collezione M’Afrique negli anni si è arricchita del contributo progettuale e creativo di designer internazionali fra cui Patricia Urquiola, Sebastian Herkner, Marc Thorpe, che sono riusciti a rivisitare, attraverso un’estetica contemporanea, oggetti convenzionali. Valore aggiunto la qualità e l'unicità delle lavorazioni del piccolo atelier di Dakar dove gli artigiani riciclano corde da pesca ed intrecciano a mano ogni pezzo, arricchendo così la collezione di colori e forme che sottolineano la forte sinergia fra il mondo creativo di Moroso e l’Africa.

La poltrona Shadowy di Tord Boontje insieme a Banjooli di Sebastian Herkner, entrambe proposte in tante e diverse varianti colore, dal multicolor al monochrome, accompagnano il visitatore nei diversi spazi del Museo immergendolo nel design e nella multiculturalità.

Un fil rouge che favorisce la nascita di importanti collaborazioni come questa con il MUDEC che valorizzino il design, la ricerca, l'artigianità e l'incontro delle culture.
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L’ELEFANTE DESAPARECIDO – Movie Festival

Martedì 11 agosto ore 18:00
Sede: Auditorium

A cura di: Perù feeds your soul!
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Lab EKEKO

Sabato 29 agosto
TARGET 3/6 ANNI laboratorio dalle ore 11.00 alle 11.45

A cura di: Perù feeds your soul!
I bambini metteranno in scena la grande festa per l’Ekeko: dalla creazione del proprio costume con differenti materiali e stoffe all’apprendimento di diversi movimenti a ritmo di musica. Inoltre al termine della Festa i bambini potranno scrivere o rappresentare un proprio desiderio.
Informazioni: Gli utenti possono prenotarsi in due modi:
• Telefonando al numero : 3464044832
(Attivo da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 17.00)
• Mandando una e-mail: didatticaperu@ormasite.it
All’atto di prenotazione verrà comunicato l’orario di convocazione, 15 minuti prima dell’inizio del laboratorio.
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SETTEMBRE

SHOW COOKING

Martedì 1 settembre ore 19:00
Chef Luis Arevalo
Sede: Mudec Bistrot

A cura di: Perù feeds your soul!
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PERÙ Feeds your soul

Giovedì 3 settembre (CAMP)

Lab a cui parteciperanno i bambini dell’Orma camp.
Informazioni: Gli utenti possono prenotarsi in due modi:
• Telefonando al numero : 3464044832
(Attivo da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 17.00)
• Mandando una e-mail: didatticaperu@ormasite.it
All’atto di prenotazione verrà comunicato l’orario di convocazione, 15 minuti prima dell’inizio del laboratorio.
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NOCHE DE LA LITERATURA – Conferenza

Giovedì 3 settembre ore 18:00
Sede: Auditorium

A cura di: Perù feeds your soul!
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SHOW COOKING

Venerdì 4 settembre ore 19:00
Chef Héctor Solís
Sede: Mudec Bistrot

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EVENTS STREET FOOD COUNTRYARD con PISCO NIGHT

Sabato 5 settembre ore 19:30

A cura di: Perù feeds your soul!
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Lab LINEE DI NAZCA

Sabato 12 settembre
TARGET 3/6 ANNI laboratorio dalle ore 11.00 alle 11.45
TARGET 7/11 ANNI laboratorio dalle ore 12.00 alle 12.45

A cura di: Perù feeds your soul!
I bambini attraverso l’utilizzo del corpo sperimenteranno il magico mondo delle linee di Nazca. Scopriranno cosa sono e che cosa rappresentano.
Informazioni: Gli utenti possono prenotarsi in due modi:
• Telefonando al numero : 3464044832
(Attivo da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 17.00)
• Mandando una e-mail: didatticaperu@ormasite.it
All’atto di prenotazione verrà comunicato l’orario di convocazione, 15 minuti prima dell’inizio del laboratorio.
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EL ELEFANTE DESAPARECIDO – Movie Festival

Domenica 13 settembre ore 18:00
Sede: Auditorium

A cura di: Perù feeds your soul!
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EVENTS STREET FOOD COUNTRYARD

Domenica 13 settembre

A cura di: Perù feeds your soul!
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LIGHT COCKTAIL – Finissage

Domenica 13 settembre ore 18:00
Sede: Mudec Bistrot

A cura di: Perù feeds your soul!
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OTTOBRE

Amore e libertà

Venerdì 23 ottobre ore 14.30
Sede: Sala Polivalente

Incontro promosso dal Centro Culturale Italo-Romeno di Milano

Badante per sempre di Ingrid Beatrice Coman - Collana Ti racconto il mondo. Tanto è stato detto sulle donne che hanno lasciato indietro i propri figli per difenderli dai bisogni, andando a lavorare all’estero. Badanti, come vengono chiamate, una parola che ha attraversato il confine ed è entrata di diritto nel vocabolario romeno. Giudicate, accusate, messe al muro, poche volte hanno avuto la possibilità di alzarsi e difendersi. Sempre disposti a scagliare la prima pietra, raramente guardiamo indietro per vedere quanto dolore ha provocato. Questo libro non dà retta al suono secco delle pietre. Ne sono cadute troppe per stare a contarle… Cerca solo di sentire l’intervallo del silenzio tra una pietra e l’altra. Quel silenzio è una pietra non scagliata. E proprio in quel silenzio, nello spazio di un lancio non avvenuto, si è posata sulla carta questa storia.

I confini del cuore, Lilian v Kertay – Collana Memorie. «Una vicenda personale, raccontata con disarmante sincerità. Un lungo tratto di storia, vissuto sulla pelle, tra paure, emozioni, voglia di cambi­are, di non sottomettersi a un regime ingiusto, crudele».

Adamo ed Eva di Liviu Rebreanu (traduzione Davide Arrigoni) - Collana Quaderni romeni. In un emozionante viaggio attraverso il tempo e lo spazio, il lettore si avvicina al destino dei due protagonisti che, con nomi diversi, non smettono di cercarsi e di rincorrersi nel tentativo di ristabilire l’equilibrio spezzatosi nell’istante in cui si sono separati.

Rediviva Edizioni è nata nel marzo 2012 a Milano, su iniziativa di un gruppo di scrittori, giornalisti, critici e sociologi, dal desiderio di far conoscere culture, storie e mentalità diverse, scrittori romeni, italiani e non solo, visto che la casa editrice è aperta a tutti coloro che con il loro messaggio offrano un contributo essenziale per promuovere il dialogo fra le culture, come testimonianza di una convivenza serena e di un arricchimento reciproco. La casa editrice nasce come un progetto a sé stante nell’ambito del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, inserendosi fra gli obiettivi dell’associazione tesa a promuovere i valori culturali romeni in Italia, ma anche a mettere in risalto gli scambi interculturali, la ricchezza della diversità culturale, tutti aspetti fondamentali che caratterizzano la società e il mondo attuale.

Interverranno: Antonio Buozzi, Valentina Negritescu, Ingrid B. Coman, Davide Arrigoni, Violeta P. Popescu



STATO D’ASSEDIO di Mahmud Darwish

Venerdì 23 ottobre ore 14.30
Sede: Sala Polivalente

Incontro promosso dalla Comunità Palestinese di Lombardia

STATO D’ASSEDIO (Hàlat Hisàr) È un ‘testo’ come lo ha definito lo stesso autore, elaborato a Ramallah nel gennaio 2002, nelle settimane in cui la città era assediata dalle truppe israeliane del generale Ariel Sharon. Il risultato è che il ‘testo’ è formato da frammenti che a volte risuonano come antichi aforismi, spesso lamenti di solitudine, tutti con al fondo il pensiero della morte che pure percorre l’intera opera di Darwish. Sono oggetto di riflessione: la poesia nel suo farsi, la storia, il ‘luogo’, ossia lo spazio del pensiero, la forza che è impressa nell’affermazione della propria identità.

Mahmud Darwish (1941- 2008), nato in Galilea, in un villaggio distrutto in seguito alla pulizia etnica nel 1948. La sua famiglia, costretta all’esilio in Libano, riesce a ritornare clandestinamente in Palestina un anno dopo. A vent’anni pubblica la sua prima raccolta di poesie: è la ragione per cui entrerà in carcere per la prima volta. Nel 1971 raggiunge Beirut, ma in seguito all’invasione israeliana del Libano si rifugia a Tunisi, poi a Parigi. Nel 1995, dopo gli accordi di Oslo, si stabilisce a Ramallah. Ricordato spesso come “poeta della resistenza palestinese”, la sua ricca produzione letteraria, oltre che in italiano, è tradotta in molte lingue.
Lettura integrale in concerto del poema Con Anna Delfina Arcostanzo e Marco Godetti. Musica dal vivo di Beppe Turletti

A seguire: aperitivo palestinese




Cronache sentimentali di un italiano a metà di Angel Galzerano

Sabato 24 ottobre ore 10.30
Sede: Sala Polivalente

Incontro promosso dall’Associazione Proficua

Angel Luis Galzerano nasce a Montevideo (Uruguay). Risiede in Franciacorta, provincia di Brescia (Italia), dove svolge la sua attività di chitarrista e cantautore. Ha composto e compone colonne sonore per opere teatrali e documentari, per R.A.I Sat e R.A.I International. Dagli anni novanta ad oggi ha pubblicato diverse raccolte musicali con gruppi di musica popolare e autore. Opera nell’ambiente scolastico con progetti interculturali, concerti didattici e con l’insegnamento della chitarra. Nel 2010 viene pubblicato la sua prima raccolta di scritti “Oltremare”, nel 2012 "Di qui e d'altrove" e successivamente "Cronache sentimentali di un italiano a metà".

Il Programma prevede letture e canzoni presentati da Margarita Clemènt, Presidente dell’Associazione Proficua, interverrà lo scrittore Milton Fernandez (voce narrante) e Angel Galzerano (chitarra e voce).



L’integrazione comincia con il gusto. Nella vita così come in cucina.

Sabato 24 ottobre ore 12.00
Sede: Sala Polivalente

Incontro promosso dall’Associazione Anacri

Emigrare non è facile, si abbandona la terra d’origine, il proprio popolo, la cultura, la propria casa e le abitudini... bisogna trovare nuovi equilibri e tolleranza per elaborare l’emozione… E quale luogo migliore della cucina?

Questo libro mescola parmigiano e cannella, risotto e platano, ritmi tropicali e melodie europee, gioie e dolori senza frontiere, e seguendo il filo conduttore del cibo che serve più al cuore che allo stomaco, lancia un confortante messaggio di planetaria solidarietà. “Potremmo festeggiare insieme a tutti i commensali, assaporare i nostri tentativi arricchiti dai loro sapori, e accogliere con armonia gli ingredienti che ci offrono. Così, nessuno ci risulterebbe estraneo”.

Prefazione di Bepi Costantino, autore del libro “Costa Rica il paese più felice del mondo”
Introduzione Performance musicale di Natalia Oddi (flauto traverso)
Lettura di alcuni brani del libro ed intervista all’ autore con la partecipazione di Roberta Nanni.



Golpe cileno. Le memorie di un sopravvissuto

Sabato 24 ottobre ore 14.30
Sede: Sala Polivalente

Dawson Isla 10 di Sergio Bitar

Il golpe militare dell’11 settembre 1973 segnò per sempre la storia del Cile e del suo popolo. Dawson Isla 10 costituisce un’appassionante cronaca sulle condizioni di vita e le esperienze quotidiane degli alti dirigenti politici e sociali del governo di Unidad Popular di Salvador Allende che sopravvissero alla dittatura. Deportati su un’inospitale isola della Patagonia, 17 anni dopo ricostruiranno la democrazia in Cile.

IL LIBRO: L’intero libro di Bitar è una eccezionale testimonianza del periodo in cui egli fu detenuto per oltre un anno in Patagonia, nel più meridionale campo di concentramento della storia. Questo libro è il racconto della prigionia condivisa con alti funzionari del governo democratico di Allende e una toccante testimonianza volta a preservare la memoria per le nuove generazioni. Dal libro, già tradotto in molte lingue e ora anche in italiano, è stato tratto l’omonimo film del 2009.

L’AUTORE: Sergio Bitar, noto uomo politico cileno (Santiago del Cile, 1940)

Interviene insieme all’Ambasciatore del Cile in Italia Fernando Ayala anche Sandro Teti Editore.



Alla scoperta dell’Albania Illirica

Sabato 24 ottobre ore 16.15
Sede: Sala Polivalente

Presentazione del libro Iliret - The Illyrians di Neritan Ceka promosso dal Centro di Cultura Albanese

L’autore in occasione della pubblicazione del suo nuovo libro The Illyrians to the Albanians - (Dagli Illiri agli Albanesi) contraddistingue l’opera per la combinazione illustrativa di scoperte archeologiche, avvenute in varie parti dell’Albania tra la fine dell’800, inizi del 900, fino a giorni nostri, con fonti storiche provenienti da scrittori greci, latini, veneziani che, di volta in volta, dall’antichità fino al rinascimento, hanno raccontato episodi legati alla storia dei Balcani sudoccidentali e in particolare delle popolazioni che abitavano quelle zone. Ne esce così un quadro denso di contenuti e informazioni, che l’autore analizza per dimostrare una continuità storico-culturale tra le popolazioni degli Illiri e gli odierni albanesi.

Intervengono: l’autore del libro, Ambasciatore della Repubblica di Albania in Italia, Prof. Neritan Ceka, Benko Gjata, giornalista e referente del Centro di Cultura Albanese Vasenka Rangu Leka



Bob Noorda Design

Sabato 24 Ottobre ore 16.30
Sede: Auditorium Mudec

Incontro di presentazione del libro Bob Noorda Design
Prendendo spunto dalla pubblicazione del libro"Bob Noorda Design", interamente pensato e impaginato dallo stesso Bob Noorda e ora pubblicato da 24 ORE Cultura, il curatore del volume Mario Piazza, la figlia del designer Catharin Noorda, il giornalista de Il Sole 24 Ore Stefano Salis e il designer Giovanni Anceschi si confronteranno sull’importanza del lavoro di Bob Noorda, uno dei maestri della grafica italiana. Si ripercorrerà la nascita e l’evoluzione del concetto di immagine coordinata come principio visivo e identitario di un’azienda, l'importanza e il significato di una buona grafica per l'orientamento e l'ambiente e il valore assunto dal marchio e dal logotipo come vere icone dell’immaginario collettivo.


ETHNO VEG. LA RIVOLUZIONE NEL PIATTO di Claudio Lazzaro

Domenica 25 ottobre ore 10.30
Sede: Sala Polivalente

Incontro promosso dall’Associazione NADI
Lo scrittore, nato a Milano, presenta il suo terzo lavoro, abbandonando le tematiche delle prime due opere, In primo luogo non si tratta di narrativa ed il libro non ha una versione cartacea “per scelta etica”. In secondo luogo Ethno Veg è un vero e proprio schiaffo alla ''cultura'' alimentare e alle tradizioni mondiali in materia di alimenti. Quello che però più impatta con le opinioni classiche in materia, è la scelta di non schierarsi con l'antispecismo tout court e di non abbracciare la posizione Vegana a 360 gradi, ma, di mettere in discussione l'etica religiosa nei confronti del consumo di carne, puntando il dito sui produttori di alimenti per Vegani e Vegetariani. Ethno Veg mette in dubbio tradizioni e culture millenarie, dall'Europa agli angoli più reconditi del mondo, annunciando una rivoluzione per raggiungere la nostra coscienza più profonda. L'evento sarà un monologo di Claudio Elazar Lazzaro, coadiuvato da audiovisivi

Viaggio intorno alla circonferenza del mondo. Narrazioni di antichi esploratori.

Domenica 25 ottobre ore 10.30
Sede: Sala Polivalente

Lettura di brani di testi letterari relativi ai viaggi di scoperta del mondo con accompagnamento musicale, promossi dall’Associazione Magnolia Italia

I brani sono tratti dalle narrazioni di viaggiatori alla scoperta del mondo: Alessandro Magno, re di Macedonia (Pella 356 a.c. - Babilonia 323 a.c.). Ibn Battuta, esploratore e viaggiatore marocchino (Tangeri 1304 – Fez 1368), che iniziò le sue peregrinazioni nel 1325 partendo da Tangeri per La Mecca, poi Aden, nello Yemen, proseguendo per il Kenya, l'India, attraversando la Siria, la Russia e l’Afghanistan. E poi ancora Delhi, Calcutta, Maldive, Sri Lanka, Malesia, Giava, Sumatra, e infine Pechino. Marco Polo, (Venezia 1254 – 1324): ambasciatore, scrittore, viaggiatore e mercante italiano, insieme al padre Niccolò e allo zio Matteo giunse in Cina (Chatai), percorrendo la via della seta, cioè il reticolo, che si sviluppava per circa 8.000 km, costituito da itinerari terrestri, marittimi e fluviali, lungo i quali nell'antichità si erano snodati i commerci tra l'impero cinese e quello romano. Antonio Pigafetta (Vicenza 1492 – Modone 1531) anche conosciuto come Antonio Lombardo, è stato un navigatore, geografo e scrittore italiano. Ma Huan (Contea di Kuaiji 1380 – 1460) esploratore, scrittore e traduttore dal cinese, accompagnò l'ammiraglio Zeng He in tre delle sue sette spedizioni attraverso gli oceani occidentali. Leone l’Africano (Granada 1485 – Fez 1537), geografo ed esploratore.

Partecipano Heiko Caimi, Anna Anzani, Silvia Acorà, Anna Ettore, Michele Curatolo, Lara Gregori. Le letture saranno accompagnate da improvvisazioni alla chitarra del Maestro Claudio Ballabio.



The Gratitude Cradle di Rhona Beck

Domenica 25 ottobre ore 10.30 Sede: Sala Polivalente

L’incontro è promosso dall’Associazione Sudafricani in Italia
In The Gratitude Cradle l’autrice passa abilmente da avvincenti rivelazioni storiche ad una storia moderna dal ritmo veloce, che cattura l’attenzione del lettore anche quando sancisce un messaggio importante – un grido di tolleranza per tutte le fedi, i credo e le razze, basato sulla conoscenza e sulla comprensione. “Il Perdono è una qualità essenziale affinché l’uomo possa diventare totalmente umano, senza cancellare eventi e fatti che devono essere ricordati, per prevenire la ripetizione di reazioni dannose o crudeltà.” E’ attraverso questo spirito che al lettore viene offerta una finestra sulla compassione, uno sguardo alla “Culla della Gratitudine” (Cradle of Gratitude). Rhona Beck, nata a Johannesburg il 10 luglio 1937 da genitori ebrei, lasciò il Sud Africa per ragioni politiche nel 1971 e si trasferì a Londra. Rhona ci ha lasciati il 9 settembre 2015. Verrà ricordata come una signora aggraziata ed una madre amorevole. Interverranno oltre al Console Sudafricano, l’editrice Elspeth Sinclair e Mabel Kester, dell’Associazione Sudafricani in Italia.

L’architettura e il design raccontati attraverso la Graphic Novel

Domenica 25 ottobre ore 17.30
Sede: Sala Polivalente

Incontro di presentazione della nuova collana di Graphic Novel dedicata ad architetti e designer
I fumettisti Akab e Massimo Giacon con gli illustratori Francesca Bazzurro e Sergio Caruso, si confrontano su come abbiano lavorato alla costruzione di questa nuova collana che nasce per raccontare l’architettura, il design e i suoi protagonisti attraverso il linguaggio del fumetto, con gli occhi e la matita di autori di culto e visionari del mondo dell’illustrazione. Ogni libro è una storia, ambientata fra le architetture delle più importanti Archistar o gli oggetti dei più importanti designer del mondo: storie di fantasia e riletture in forma di fumetto danno una visione nuova delle architetture e degli oggetti più iconici più importanti del mondo e dei maestri che le hanno create. In questa occasione Akab ci racconterà come si è relazionato e ha raccontato l’architettura di Frank O. Gehry, mentre Massimo Giacon illustrerà come ha reinventato la figura di Ettore Sottsass e gli oggetti da lui disegnati.
LIBRI DI CUI SI PARLA: LA CITTÀ DANZANTE. Un demone in vacanza tra le architetture di Frank O. Gehry, di Akab e ETTORE. Mr Sottsass Jr. e il mistero degli oggetti, di Massimo Giacon pubblicati da 24 ORE Cultura

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APERIAFRICA

giovedì 16 aprile, dalle ore 19.30


Visita guidata preceduta da aperitivo al Mudec Bistrot
ore 19.30-21.00 aperitivo
Ore 21:00 inizio visita
€ 25,00 a persona incluso ingresso, aperitivo e visita guidata
Info e prenotazioni: 0254917

NON SI PUO‘ VIVERE SENZA COSE BELLE

SABATO 18 APRILE ALLE ORE 11:00
E DOMENICA 19 APRILE ALLE ORE 15.30


Visita laboratorio per famiglie bambini 6-10 anni alla mostra
“Africa – La terra degli spiriti”
Visita alla mostra 45 min. + laboratorio creativo in aula didattica 45'
Un giorno un esploratore chiese ad una donna che stava tessendo una stoffa con un telaio riccamente decorato perché avessero fatto tanta attenzione ai dettagli delle più piccole parti dello strumento. La donna stupita lo guardò e rispose: “Perché non si può vivere senza cose belle.”
COSTO: € 10,00 a persona + ingresso museo (biglietto famiglia € 11,00 adulto / € 5,00 bambino / eventuale terzo figlio ingresso omaggio)
Info e prenotazioni: 0254917 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 17:00)
tredicesima edizione
Mudec Museo delle Culture

Il festival Uovo, giunto quest’anno alla tredicesima edizione con 8 prime assolute e 2 prime italiane, continua ad interrogarsi sulle traiettorie e le nuove possibili geografie della scena performativa, coinvolgendo artisti italiani ed europei in un progetto di riflessione sul confine e i suoi significati.

Il festival Uovo, giunto quest’anno alla tredicesima edizione con 8 prime assolute e 2 prime italiane, continua ad interrogarsi sulle traiettorie e le nuove possibili geografie della scena performativa, coinvolgendo artisti italiani ed europei in un progetto di riflessione sul confine e i suoi significati. Come sempre, Uovo lavora sul territorio intessendo una rete di relazioni produttive e promuovendo i nuovi linguaggi artistici, in sinergia con alcune delle eccellenze culturali della città di Milano.
Collaborazione prestigiosa di questa edizione è quella con il nuovissimo Mudec Museo delle Culture di Via Tortona: in occasione dell’apertura degli spazi espositivi del Museo, Uovo e Mudec presentano Yvonne Rainer, Performance Demonstration #1, undated 1 sound tape reel, un evento speciale curato da Valentina Sansone (guest curator di questa edizione del festival). Un omaggio ad una delle artiste chiave della storia della performance, basato interamente sull’ascolto, che indaga pratiche performative contemporanee e offre nuovi spunti di riflessione sul concetto di documento e di archivio.

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